Performed by Lego
Rolling forward …
Ogni tanto penso ai giorni in cui avevo tempo (e voglia) di postare anche due o tre articoli al giorno … ora se va bene ne posto due o tre all’anno
E il contenuto informativo ben spesso latita … come se non bastasse, sto cominciando a provare una certa fatica quando devo scrivere o dire qualcosa di complesso in italiano. Ho una tastiera inglese (la stessa che uso al lavoro per non perdere rapidita’), sono ufficialmente un Italiano all’Estero e mo’cambio pure la patente. Non metto piede nel suolo natio da Pasqua… e spesso quando torno a casa dal lavoro, tube e poi bus, mi sorprendo del fatto di provare una sensazione familiare: passare nelle stesse strade tutti i giorni, persino incontrare le stesse persone sull’autobus, gente che probabilmente abita nei miei paraggi e che quindi e’ in un certo senso mia vicina anche in una metropoli come Londra. Lavoro abbastanza, qualche volta anche nei week-end. Quando non lavoro, o cucino o sono fuori casa a fare il pirla, oppure in casa a fare un party oa guardare un film. A proposito della casa, finalmente ho scoperto cosa significa veramente condividere un’appartamento con persone che apprezzi e che ti apprezzano. Niente a che vedere con quanto vissuto nei primi 6 mesi qui. Read it all..
Spotify – Free music
Spotify è una di quelle cose che probabilmente causerebbero immenso rosiko se mi trovassi ancora in Italia. Finalmente un modo decente per ascoltare musica senza infrangere leggi … e per solo 10 £ al mese si può avere la possibilità di scaricare tutto e di sentire le canzoni senza pubblicità tra una traccia e l’altra … La radio poi è assolutamente fantastica e facile da usare, si scelgono genere e timespan temporale e si accede immediatamente a una vasta gamma di traccie di qualità! Thumbs up!
Tramonto sul Baltico
Some updates from UK
wow … quanto tempo che non passo di qua … mi sono ricordato di questo blog quando, poco meno di un mese fa, ho quasi rischiato di farmi soffiare il dominio per un ritardo nel pagamento! Fortuna che oggi, a differenza di tempo fa, esiste un concetto di grace period che mi ha permesso di rientrarne in possesso in poche mosse!
Che dire? Inutile cercare di raccontare tutto quello che è successo negli ultimi mesi, mi accontento di lasciare qualche traccia che dia un’impressione di quello che sto vivendo qui:
- Londra sembra essere la mia città ideale. Non ho molti termini di paragone ma sono confidente
- Non sentire più la solita sequela di notizie italiane mi dà il sollievo. Ogni tanto, a pranzo, i colleghi mi fanno domande del tipo “Ma in Italia a nessuno importa se il primo ministro va a puttane?” alle quali riesco a evadere elegantemente senza turbare il mio equilibrio interiore
- Vivere con gente sconosciuta da altri paesi non è bello, nel 50% dei casi ti fa diventare istantaneamente razzista, e io sono in quel 50% . Per fortuna tra poco trasloco.
- Esistono persone che a 28 anni suonati non hanno ancora assimilato il concetto di “chiudere il frigo dopo averlo aperto” e “chiudere la porta di casa a chiave quando esco”
- Quando in UK ti fanno un contratto di lavoro, è un vero contratto di lavoro con tutti i benefit del caso. In genere l’impegno in extra viene retribuito e non preteso / estorto
- Da qui si può andare facilmente quasi ovunque a prezzi contenuti
- Sono stato a Mosca
- Andrò a Helsinki e Stoccolma
- I trasporti pubblici inglesi funzionano, i treni sono in orario, gli autobus di notte sono affidabili. La tube nel week-end fa schifo
- Il clima inglese, malgrado tutto, mi piace
- La merda che si mangia qui è impagabile. Non riesco a capire come ho fatto a non mettere su nemmeno mezzo chilo.
- I miei colleghi bevono come spugne e io spesso li seguo a ruota
- Lavorare davanti a un PC mangiando cookies, muffins, flapjacks e bevendo coca cola non è il massimo ma ci si può sforzare e farci stare tutto
- Il mio superiore mi porta il tè
- In generale ci si diverte
- Il mio corpo è in grado di reggere 21 rollercoaster di fila, e non ero mai andato a Gardaland
Magari aggiungerò qualcosa di tanto in tanto 






