Mah che dire … questa sera sono rimasto un po’amareggiato del concerto che sono andato a vedere. C’erano gli Afterhours al Fillmore: ormai non conto più le volte che li ho sentiti, ma fino ad ora non ho avuto mai motivo di lamentarmi. Fino ad ora. Perchè quello che ho visto stasera purtroppo non mi è piaciuto. Quando vedi il tuo cantante preferito perdere le staffe a metà canzone, buttare all’aria la chitarra, scendere dal palco e tirare due pizze in faccia all’ultimo dei coglioni per poi andarsene inviperito e chiudere così il concerto un po’di amarezza ti rimane. Se volete saperne di più, proseguite nella lettura dell’articolo. Vorrei solo puntualizzare la cosa: la mia non è una recensione di un concerto (non sono certo un esperto di musica), vuole solamente essere il resoconto di una serata (qui le foto). I giudizi tecnici li lascio agli altri.
E dire che la giornata prometteva bene. La notizia di due esami passati in un colpo solo. WOW, bisogna festeggiare. Ma sì, andiamo a sentirci gli After al Fillmore. Serata piovosa. Ho rischiato di non arrivarci mai, a Cortemaggiore. Del resto non è che uno si aspetta di trovare la Fossa delle Marianne in mezzo alla Tangenziale: la macchina sbanda, mi viene in mente l’articolo sulla percezione temporale di due giorni fa, freno, scalata di marcia, riesco a riprenderla. Mi fermo al distributore per fare benzina. Scendo. Viene su la condensa dalle ruote. Fiuu. Ok, con più calma ora.
Cambio di scena. Inizia il concerto: siccome è appena uscita la versione inglese dell’ultimo cd (Ballads For Little Hyenas, con il quale il gruppo andrà a fare un tour negli states), Manuel comincia a intonare gli ultimi successi utilizzando l’idioma di Shakespeare. Mhhhhh… considerazione da povero fan: io vorrei fare come tutti gli altri concerti, voglio cantare a squarciagola tutte le canzoni dalla prima all’ultima, voglio vivermi il concerto come ho sempre fatto (e di loro ne ho visti veramente un macello ormai, praticamente li seguo dal 1998). Certo, avete appena pubblicato il CD nuovo e volete vedere come suona, volete farci sentire le novità … però … The thin white line … White widow … no dai. Un conto se fossero canzoni nuove già nate in inglese. Ma non è il tour americano. E’ una data italiana … sarà che per me ogni loro canzone è legata indissolubilmente a una o più emozioni, ogni singola nota mi va a sollecitare meandri oscuri che nemmeno ricordavo di avere nella mia testa. Sentire queste canzoni in inglese non mi coinvolge, mi sembrano molto asettiche. Probabilmente è questione d’abitudine.
Vabbè, non è un problema grave per me. Io canto in italiano e vaffanculo. Qualcuno intorno a me pare del mio stesso parere: con una pronuncia degna di Oxford ecco che partono le grida “Manuel, ITALIAN! we don’t know the lyrics”. Qualcun altro prova ad adattarsi alla nuova situazione “I want a splendid skin!” “Let me lick the adrenaline!”. Qualcuno timidamente fischia.
Loro sul palco secondo me se ne accorgono quasi subito. Si sente che sono contrariati. Si vede. Ma non è un problema grave. Vengono proposti alcuni cavalli di battaglia dei vecchi album e la situazione si normalizza. Ricordo in particolare la bellissima versione di Come Vorrei (in duetto tra Ciffo e Agnelli), Veleno, Germi.
Poi la prima vera nota stridente. Si spengono le luci, riflettore spot su Manuel che si porta al piano: inizia Ci sono molti modi. Tutto intorno a me è un vociare “…dai, italiano…” . E invece parte There’s many ways. Fischi. Che brutto. Io avrei evitato di fischiare, in ogni caso. Era lei comunque. Però i fischi stavolta si sentono.
Manuel smette di suonare, si alza e va a riprendere la chitarra. Inizia a fare l’intro di Smoke on the water. Se l’è presa. Poi parte 1.9.9.6. ma si vede che ce l’ha con il pubblico. Qualcuno gli tira una pallina di carta o qualcosa del genere, lui va avanti e continua a suonare. Altri pezzi classici. Poi sinceramente non ricordo molto bene come si sono susseguiti gli eventi. Ricordo che ad un certo punto ha iniziato a fare The End dei Doors. Poi boh non ricordo bene. Quando sento un concerto io mi lascio trascinare dalla musica, non sto a segnarmi tutto quello che fanno, va a finire che ricordo di aver sentito dopo una canzone che ho sentito prima e cose del genere. So solo che ad un certo punto parte un’altra pallina di carta (o cmq un oggetto simile) che colpisce Manuel al viso. Lui si ferma di nuovo, smette di suonare. Si vede che sta contando fino a dieci.
Il pubblico capisce e lancia un applauso. Si cerca di incoraggiarlo. Boh dai niente, riparte a suonare. Finisce la prima parte di concerto. Pausa. Rientro. Attaccano con Bye Bye Bombay. Ed è qui che succede. Non so se è partita un’altra pallina di carta. Non so se qualcuno nel pubblico ha detto qualcosa o ha fatto qualche gesto. So solo che a metà canzone vedo Manuel che getta via la chitarra e si lancia in mezzo al pubblico. All’inizio ho pensato che volesse fare stage diving … mah? boh? E invece no: non si capisce molto da dove sono io (davanti al palco ma sfilato sul laterale, lui si è buttato proprio in mezzo), parte qualche smanassata. Gli altri sul palco rimangono un attimo fermi e increduli, la security si lancia subito in mezzo al casino. Li dividono. Manuel risale sul palco, getta via le cose che trova sul suo cammino (microfono, qualche trepiede, boh …) e se ne va via. Nel locale riattaccano la musica, sul palco cominciano subito a smontare tutto. E’finito? Si, è finito il concerto.
Che dire. Capisco che si sia innervosito perchè la serata non stava andando bene, ma del resto fa parte del gioco. Chi è sul palco può ricevere la standing ovation, ma può anche ricevere i fischi. Io ripeto, non avrei comunque fischiato perchè in definitiva era comunque interessante sentire le nuove versioni in inglese. Ma questo è quello che penso io.
Non capisco però Manuel Agnelli che si incazza con il primo cretino del pubblico e viene anche alle mani (non so poi se si siano tirati pugni, schiaffi, se si siano fatti le pernacchie o cosa: ho dedotto dall’intervento brutale della security). Non so che cosa abbia fatto di preciso il tipo oggetto di cotanta ira. Magari ha insultato il suo parentado. Io non lo so … però non capisco lo stesso. Cristo, sei su un palco, ci sarà anche il coglione, o i due coglioni, o i dieci coglioni che ti prendono per il culo: ma perchè non ti preoccupi di ascoltare le centinaia che ti stanno applaudendo? Le centinaia che stanno cantando la canzone assieme a te? Quanto valgono in proporzione i primi? Sei su un palco: perchè non ti giri, non ti cali le braghe e dici a tutti di baciarti il culo? Sarebbe risultato persino divertente. Ma questa scena da ultrà del derby provinciale non me l’aspettavo proprio. Mi spiace, ma mi ha veramente amareggiato. Se voglio vedere ste cose basta accendere la tele e guardare Zequila e Pappalardo a “Domenica In”, non vado al Fillmore.
Per il resto non è che cambio idea su un gruppo che ho ascoltato decine di volte. Si può anche far passare un episodio assurdo come questo. Capita di svaccare, a tutti. Magari non era giornata. Speriamo che non sia come ha detto Manuel durante il concerto: “Le cose cambiano” . Certo che cambiano, ma non farle cambiare così!
E ora andatevi pure a vedere le foto del concerto nella gallery. Son venute come son venute. Non rompete. Ancora che sono riuscito a non farmi distruggere la macchina dai pogatori. Volevo pubblicarle domani mattina visto che è un po’tardi, ma poi ho guardato il mio fantastico Desktop Earth e ho scoperto che in Iran sta già sorgendo il sole: vogliamo forse far aspettare gli iraniani?





Braddocchia, in tutto ciò…..Desktop Earth suca molte risorse fra RAM e CPU ? O è leggerino ?
Mah non mi pare: 127 MB su disco, puoi impostare tu il refresh, unica cosa che devi tenere attivo Active Desktop.
Ciao Paolo, mi sa che al Fillmore eravamo vicini, perche’ io ero uno di quelli che si divertiva a gridare: facci “I want a perfect skin” o “You can’t go out alive from the eighties” ;-).
Io sapevo benissimo che il concerto sarebbe stato perlopiu’ in inglese e in fondo mi andava bene cosi’, pero’ mi piaceva affrontare la cosa con quel po’ d’ironia che credo sia mancata al nostro buon Manuel. Sono d’accordo con te quando dici che, per fare andare tutto liscio, sarebbe bastato che ci mostrasse il culo, con un po’ d’ironia appunto, oppure utilizzasse la bocca per spiegare le ragioni del tour in inglese invece che preferire usarla solo per sputarci addosso o fare banali prediche.
Vabbe’ e’ andata cosi’. Di concerti degli After ne ho visti a decine da quindic’anni a questa parte (il primo proprio al Fillmore per il Tour di “Germi”, fantastico! E li’ Manuel si prendeva un po’ meno sul serio vestendosi da donna) e in fondo questo lo ricordero’ proprio per il finale a sorpresa. Pero’ un po’ d’amaro in bocca rimane e spero anch’io che si sia trattato di un episodio sporadico, anche se mi giungono voci che ieri sera a Verona le cose non sia andate troppo diversamente dal Fillmore.
Ok, ti saluto e ti rinnovo i complimenti per il bel resoconto e le splendide foto.
Alan
P.S. Non e’ che hai anche foto del pubblico per caso, cosi’ magari ci siamo anch’io e i miei amici/che?
Ciao Alan, grazie per il tuo contributo. Effettivamente a quanto si legge in giro mi sa che questo tour anglo/italiano non è iniziato nel migliore dei modi.
Per quanto riguarda le foto del pubblico, mi spiace ma non ne ho fatte! Ho fatto solo foto del palco perchè la mia attrezzatura e l’illuminazione presente mi permetteva di fare foto decenti (anche se un po’mosse, a causa della lunga esposizione) solo senza usare il flash. Se avessi fatto foto del pubblico avrei dovuto usare il flash e per quanto mi riguarda le foto “flashate” al Fillmore mi sono sempre venute da schifo (effetto “nebbia”). Per farle decenti avrei dovuto fare foto in primo piano ma non mi sembrava gentile mettermi a fotografare gente senza nemmeno conoscerla
Senza contare che in quelle due/tre canzoni con accenno di pogo ho dovuto difendere la mia preziosa digitale con i denti (e i gomiti) :P
Ho lasciato il commento molto volentieri, perche’ dopo aver visitato diversi forum con fans esaltati che arrivano addirittura a dire che Manuel ha fatto bene a sputare, a fare cazzotti e lasciare il concerto a meta’, qui ho trovato un’analisi seria e serena dell’accaduto. Sono convinto che certa gente applaudirebbe anche se Manuel gli pisciasse in testa o se cantasse Dentro Marilyn con i rutti ;-) Mah!
Io credo che essere fans non significhi per forza annullare il proprio spirito critico e anzi questa capacita’ di essere obiettivi in ogni circostanza rende piu’ plausibili le nostre lodi quando decidiamo di farle.
In ogni caso, complimenti per il tuo bel blog e mi auguro che il tuo venerdi’ sera si sia concluso comunque bene, magari ballando come tanti altri di noi al Fillmore fino alle 2 di notte.
Per quanto riguarda le foto hai perfettamente ragione, ma dato che ero qua mi piaceva chiedere se per caso ne avevi fatte altre.
Un saluto
Alan
ciao alan,io sono uno di quei fan invasati ke scrive sui forum relativi agli after e sono uno di quelli ke ha pubblicamente detto di aver provato goduria nel leggere quello ke era successo.
il punto è questo,il gesto di per se nn lo reputo giusto,ma seguendo molti loro concerti ti assicuro ke c’è molta gente ke proprio non si regola ed è da qui ke parte la mia goduria.i fischi vanno bene,la disapprovazione anke.in fin dei conti tu hai pagato un biglietto e ti aspetti ke i tuoi soldi siano stati spesi bene.quello ke non va bene è ke molta gente si presenta ai concerti per rompere le … a prescindere.in nessun caso puoi permetterti di offendere pesantemente qualcuno per più di 1ora o addirittura puoi pretendere di lanciargli addosso degli oggetti senza poi accettarne le conseguenze.perchè va bene il ruolo ke uno ricopre,ma alla fine siccome la persona in questione è cmq un essere umano,come tale può rendersi protagonista di determinate cose.
per quanto riguarda la loro musica io per primo sono rimasto quasi shockato già all’epoca della dipartita di xabier,ho conosciuto gli after ai tempi di germi e ritrovarmi ad ascoltare un album come “quello che non c’è” mi ha lasciato un pò stranito.poi sono giunto alla conclusione ke inevitabilmente questo gruppo era cambiato e ke stava a me decidere se accettare il tutto cercando di capirli o abbandonarli al volo restandomene ad ascoltare i brani degli album vecchi.e non ti dico la mia amarezza nel sentirli la prima volta ke ho assistito a quei concerti in cui di pezzi vecchi non c’era nemmeno l’ombra.però mai mi sono permesso di offenderli o lanciargli addosso qualcosa mentre suonavano.
ora come ora ho accettato questo cambiamento e quindi apprezzo sia gli album vecchi ke quelli più recenti.so cosa mi aspetta ai loro concerti e mi piacciono lo stesso,mi diverto.
se non fosse così,invece di spendere soldi per loro mi comprerei un bel jukebox a cui richiedere le canzoni ke voglio.
i concerti a volte non equivalgono al fare baldoria,significano anke ASCOLTARE.
con questo ti saluto,dicendoti ke cmq è un piacere scambiare opinioni.
ehi, c’ero anch’io, e ho scritto un post molto simile al tuo
ma tu ti sei perso il tipo che è salito 2 volte sul palco e si è buttato 2 volte sul pubblico?
passate ai marlene kuntz.
Kay: no, non me lo sono perso … non ho visto perfettamente gli atterraggi però! Per caso si è spalmato sul pavimento?
matteo: I Marlene Kuntz sono bravi pure loro ;)
che dire… tutto questo mi lascia un pò perplessa.
io li ho visti a Pordone il 18 febbraio, per la tappa che apriva il tour italiano.
nonostante io non sia una loro fan e quindi li conosca poco, mi sono sembrati in gran forma, molto affiatati, e hanno dato vita a quasi due ore di spettacolo trascinante.
già quasi due ore, perchè hanno ricevuto una tale ovazione da parte del pubblico che sono usciti due volte per il bis.
il locale era strapieno, la temperatura alle stelle (in tutti i sensi), la gente si divertiva…
(gran concerto anche quello dei MK!)
serjt Il tuo commento per qualche strano motivo è finito in coda di moderazione per cui ho dovuto sbloccarlo manualmente … è per questo che ci ha messo così tanto a vedersi! Comunque, concordo con quasi tutto quello che hai detto, tuttavia è anche vero che niente giustifica due pugni in faccia per un motivo così stupido (anche xchè a quanto pare, avendo letto sul blog di kay qualche dettaglio in più, pare che il tipo in questione fosse un mezzo pienaro … e tu cantante degli Afterhours mi scendi dal palco per picchare un ubriaco?).
Per il resto credo sia fisiologico che prima o poi un gruppo cambi. Anche io seguo gli Afterhours da molto tempo ma è evidente che non possono continuare a fare le stesse cose sempre. Un gruppo (e le persone che lo compongono) cambiano, così come cambiano i suoi ascoltatori … è normale che venga a modificarsi anche lo stile musicale. Ad ogni modo a me il percorso musicale degli Afterhours piace, a partire da Germi e finendo all’ultimo disco. Non ho ancora avuto modo di sentire con calma le versioni in inglese.
Enrica sei una fan dei MK? Io purtroppo non riesco a digerire i loro dischi dopo Il Vile (che secondo me è semplicemente uno dei più bei dischi mai fatti). Gli ultimi album contengono singole canzoni che mi piacciono anche, ma nell’insieme non mi dicono molto. L’anno scorso erano al Fillmore il 25 Aprile: il concerto è stato magnifico finchè hanno fatto i cavalli di battaglia, dopo è diventato di una noia mortale (e non sono l’unico ad averla pensata così, perchè si è svuotato metà locale prima della fine). Peccato.
Ciao Serjt!
Diverse cose che dici sono condivisibili, ti prego pero’ di riflettere su una cosa: molti di quelli che hanno assistito al concerto del Fillmore sono veri fans degli Afterhours (tra questi ci siamo io e ne sono certo anche il simpatico Vortexmind che ci ospita) eppure quasi tutti sono molto critici nei confronti del comportamento di Manuel. T’assicuro che se avessi assistito alla sequenza dei fatti (Vortex, il cui resoconto e’ fedelissimo, lo spiega abbastanza bene ma non sottolinea abbastanza la strafottenza di Manuel dopo i primi fischi) saresti anche tu molto incazzato con lui perche’ la cosa che ti rimane davvero addosso e’ la sensazione che lui avrebbe potuto gestire la cosa in mille altri modi invece che peggiorare ad ogni minuto la situazione portando all’esasperazione qualche spettatore che gia’ era sfigato di suo.
Io non l’ho fischiato ma dopo la sua interruzione di There’s many ways ho smesso di applaudirlo perche’ ci stava mandando a fare in culo continuamente, perche’ stava cantando e suonando malissimo apposta, insomma facevo lo stronzo. Si e’ comportato cosi’ per quasi 15/20 minuti dopodiche’ il tipo e’ andato anche lui in un crescendo di stronzaggine tirando palline di carta e cominciando ad insultarlo. Credimi, e credo che Vortex te lo possa confermare, Manuel ha fatto di tutto per arrivare a quella situazione fregandosene delle centinaia di persone che erano li’ ad applaudirlo e ad ascoltarlo in maniera corretta.
E poi dai, basta con la storia del juke-box. Nessuno pretende che un gruppo suoni a comando, sono cose d’altri tempi, ma sai benissimo che ci sta che qualcuno invochi a gran voce il pezzo preferito, ma lo si fa cosi’ tanto per mostrare partecipazione all’evento e non perche’ si creda realmente di poter cambiare una scaletta provata e riprovata.
Concludo dicendo che anch’io amavo tantissimo gli After fino alla dipartita di Xabier (cazzo per un po’ ho quasi sperato che i suoi Six Minute War Madness sfondassero, pero’ non si puo’ negare che le doti compositive e vocali di Manuel sono superiori) ma non mi dispiacciono nemmeno gli After successivi. Sono cambiati molto con con “Quello che non c’e'” ma dopo l’iniziale smarrimento mi ci sono ritrovato comunque. E quello si’ era un cambiamento, non il fatto di cantare un disco gia’ fatto in italiano in inglese! Quella e’ solo una scelta, che mi sa soprattutto di commerciale (musicista contabile? ;-) ).
Ok, un saluto a tutti e magari ci si becca prossimamente a qualche concerto al Fillmore o in giro se siamo della stessa zona.
Alan
P.S. Domani mi becco Lou Reed a Piacenza. So che e’ vecchiotto pero’ l’idea di vedermi sul palco l’ex leader dei Velvet Underground mi affascina molto. Magari viene anche Manuel che so che li apprezzava molto ;-)
Per Vortex:
Wow ma allora sei un assiduo frequentatore del Fillmore! Il concerto dei Marlene l’hanno organizzato dei miei amici. Sul suo svolgimento sono d’accordo con te: la prima ora stupenda, perche’ hanno un tiro incredibile e i loro suoni mi fanno davvero godere (poi Cristiano era in gran forma), dopo un poco piu’ di noia, pero’ nel complesso un gran bel concerto.
Purtroppo il programma futuro del Fillmore e’ un po’ meno rock con tante robe danzerecce (Modena, Frankie Hi Energy, credo Roy Paci e robe cosi’).
Alan
l’apertura mentale del pubblico italiano non conosce confini.
ciao vortex!
avevo notato l’imprevisto nella moderazione,ma no problem.
scrivo ancora per ribadire ke il gesto non lo reputo giusto,ma ke anke ammettendo questo non ti nego di aver provato cmq una certa goduria nel leggere cosa era successo.questo solo perchè in molti concerti a cui assisto capita di trovarsi davanti quello ke deve farti incacchiare per forza.
vi saluto ancora e grazie per le foto ke hai pubblicato.
perfettamente d’accordo con Manuel : mi sono rotto le palle dei cretini da concerto. Se ci vai, e magari anche paghi, hai il dovere di lasciar lavorare l’artista, visto che nessuno ti ci ha costretto. Non è che agli ultras del calcio non si perdona e ai dementi da club sì. Agnelli ha fatto bene, e coloro che si sono persi il live dovevano pestare a morte il molestatore. Era nel loro diritto, visto che gli ha chiavato un concerto che magari attendevano da tempo.
Al massimo era la security che doveva allontanare il tipo mezzo ubriaco (che si era buttato dal palco già due volte). E comunque non scendi dal palco per picchiare uno visibilmente ubriaco.
da Rockit:
“Io c’ero venerdi al Fillmore e ho visto tutto.. un locale pieno di gente che si è fatto condizionare da 100 coglioni che fischiavano.. ma non sanno che è uscito un cd in inglese e che questo è un tour europeo?deve fare sempre le solite canzoni?è una cosa assurda adesso che iniziano a ricevere consensi anche all’estero vengono fischiati in Italia.. è tipico dell’integralismo e dell’ignoranza di una parte del pubblico detto “alternativo”.. ad ogni canzone in inglese partiva una bordata di fiaschi e Manuel alla fine ha perso giustamente la pazienza.. un conto è fischiare perchè uno canta male assurdo è fischiare x partito preso ad inizio di canzone..alla fine ho parlato con il violinista e mi ha detto che prima che Manuel si buttasse dal palco un gruppo di deficenti lo insultava pesantemente da dieci minuti.. la reazione sarà sicuramente esagerata, ma rimane il fatto che il concerto è stato rovinato dal pubblico e non dal comportamento di Manuel”
Il nuovo microfono di Manuel Agnelli (dal forum del Mucchio)
Fa piacere leggere qualche commento pensato ed “equidistante” sui fatti di Cortemaggiore. Ragazzi, ci sono certi forum, in giro…
A me il concerto stava piacendo veramente molto, ma il fastidio dei contestatori credo non fosse solo di Manuel, ma di tutti quelli che, tra il pubblico, erano comunque lì per godere di qualcosa di bello, anche se non di rispondente alle aspettative al 101 per cento. Anch’io penso sia fisiologico che nel cambiamento una parte del pubblico te la perdi per strada, e senz’altro Manuel questo lo deve aver messo in conto – prima con la pubblicazione dell’album, poi con la scelta della scaletta per il tour italiano. Ma credo che un conto sia mettere in conto delle contestazioni, un conto sia trovarti a delle bestie e degli esagitati (io avevo di fronte un gruppo di gente, apparentemenete rispettabilissima, che però ha continuato per tutto il tempo a fischiare, a mandare affanculo, a fischiare), ed un conto sia cercare di teneri a freno i nervi quando quelli non recepiscono il messaggio, ed anche quando richiami ognuno alle sue responsabilità (nella tirata-paternale che ha fatto secondo me un pò di ragioni condivisibili c’erano) ti lanciano roba e facciano gestacci… Io non lo scuso, ma capisco il fattore umano, la debolezza che deve comunque sentire chi si espone di fronte a tanta gente (mista, grazieaddio), e l’esplosione della carica animale che lo ha spinto giù dal palco a concludere la faccenda con modi meno probi…
Per quel che ne so, da fonti interne al gruppo, il concerto di Verona della ser dopo è andato meglio (anche se Manuel ha suonato con la mano ingessata, per la pizza tirata al contestatore su cui ha scatenato le sue ire). So che Manuel era amareggiato lui stesso per l’accaduto di venerdì, e non credo solo per le critiche ricevute, ma anche perchè pentito in prima persona.
By the way: per me non ricapiterà, ed io ci sarò ancora, con la voglia di ascoltare quello che mi aspetto e quello che no.
Salute!
Grazie Manuel!!!!!!!!!!
Ragazzi fatevene pure una ragione,lamentatevi o no,ma mettetevi in testa che gli after non sono il solito gruppetto italiano con il suo seguito di falsa cortesia e vera ipocrisia,qui abbiamo davanti un gruppo “ROCK” vero, lo si ama o lo si odia,in tutto e per tutto,con tutte le sue contraddizioni e mutazioni che può avere nel tempo…..
Ciao giovani!!
Mah qui non si parla tanto di “falsa cortesia” o “vera ipocrisia” … si tratta di evitare certi atteggiamenti che proprio perchè sono gli Afterhours si preferirebbero non vedere.
Lascio un mio parere in base a quello che ho letto:
prima di tutto chi conosce davvero gli after sapeva che questo tour era per la versione in inglese dell’ultimo cd,quindi trovo infantili gli atteggiamenti di chi nn faceva altro che provocare e lamentarsi per le canzoni nn cantate in italiano; in secondo luogo la gente che va ai concerti per tirare qualunque cosa sul palco farebbe meglio a stare a casa a riflettere sulla propria stupidità; infine trovo esagerata la reazione di manuel,sarebbe bastato dire al pubblico di smetterla, ma in parte capisco che quando non ci vedi più dalla rabbia scattano atteggiamenti improvvisi, ma non per questo giustificabili.
forse il cantante era piu’ fatto del tizio ubriaco…
ma i biglietti sono stati rimborsati?
Qualcuno ha scritto: “ogni singola nota mi va a sollecitare meandri oscuri che nemmeno ricordavo di avere nella mia testa” appunto l’effetto è esattamente lo stesso sia che la canzone venga fatta in italiano che in inglese.
Anch’io c’ero al Fillmore e anzi dopo che ha interrotto There’s many ways ho applaudito ancora di più e speravo che da quel momento le facessero tutte in inglese fino alla fine.
Io amo gli After e vado ai loro concerti dal 1997 e ogni volta li ho apprezzati per questa o quella canzone che facevano o non facevano. Non mi hanno mai delusa e non l’hanno fatto nemmeno al Fillmore. Il tour per Ballate l’hanno già fatto, questo è il tour per promuovere Ballads in inglese tutti ci dovevano e ci devono arrivare. Ma vi hanno regalato 1.9.9.6. e Come vorrei canzoni che non facevano da tanto tempo … perchè non vi godete il concerto!
Per me è ridicolo parlare di soldi con gli After quando un concerto cosa 15 euro e si sputtanano soldi tutti i giorni inutilmente. Sono ben altri gli artisti che ci marciano sui soldi dei concerti e dischi e magari poi per metà del concerto non si sente nulla!
Spero di assistere al prossimo concerto senza avere a fianco qualcuno che continua a ripete “Mica faranno questa in inglese” e si mettono a fischiare. Se proprio volete fare karaoke prendete lezioni di inglese siamo nel 2006 è uno scandalo che non lo sappiate ancora !
Io continuo ad amare gli After … massimo rispetto per tutti e possibilmente usiamo le parole e non le mani.
Baci
peace and love..
piss ell on..
baldo ma spammi il blog ?
passate ai marlene kuntz.
mandateli a lavorare sul serio questi coglioni travestiti da divi
Pensavo di andare al concerto di Torino, ma purtroppo sentire gli After in inglese non mi attira. Pero’ auguro a Manuel e alla band di riscuotere un ottimo successo all’estero.
Io credo volessero semplicemente rodare il tour americano dall’Italia, tra l’altro credo che suoneranno i pezzi di Hyenas , During Christine’s sleep e Pop Kill Your Soul .
Beh non sarebbe nemmeno una cattiva idea, se non sbaglio quei pezzi erano stati pensati proprio per il mercato USA.
Ciao a tutti,
ascolto gli after da quasi dieci anni, li avro’ visti almeno una decina di volte, l’ultima delle quali a Bruxelles per la promozione del disco in inglese. per quanto il pubblico fosse composto per lo più da italiani, nessuno si è sognato di fischiare sui brani in inglese, (è stato un bel concerto con molti ripescaggi dal passato)
riguardo Agnelli, sappiamo tutti quanto il personaggio sia difficile per carattere (chi si ricorda di un MTV day di qualche anno fa quando spacco la chitarra?), ha esagerato dimostrando una assoluta mancanza di ironia (oltre che di professionismo); anche dal pubblico pero’ si poteva contestare Agnelli in diecimila altre maniere (non applaudendo, lasciando il locale, evitando di andare al concerto). grazie per il bel resoconto che hai fatto, la discussione mi è sembrata molto più matura qui rispetto a molti altri forum presenti in rete. ciao a tutti.
A Firenze è andata un po’ meglio, tqualche tensione sì (credo saranno inevitabili per tutto il tour italiano) ma la risposta di Agnelli ai soliti fischiatori è stata solo sarcastica (anche perchè col braccio fasciato non è che possa fare molto..).
Ho linkato qui, se non ti spiace.
si cmq anche ieri sera manuel era molto incazzato…il concerto è durato nemmeno un’ora e mezzo e lanciava continuamente frecciatine al pubblico!
xchè la gente lo fischiava alle canzoni in inglese.
io per un po’ lo incoraggiato poi basta perkè è veramente un comportamento patetitico, sono stata ad una sua conferenza 2 giorni fa e ce l’ha proprio a morte con il pubblico!
Lui vuole essere libero di fare ciò che vuole quando è sul parco…ok quindi continua a fare ciò che vuoi ma non lamentarti,non incazzarti la vera star se ne frega rimane indifferente!
io un altro concerto con questo atteggiamento nn lo sopporto giuro!
ciao a tutti Serena
Disorder, non ti preoccupare di linkare, a me fa solo piacere
Per il resto ho letto la tua recensione e sono felice di vedere che, come era auspicabile, si è passati dalle botte alle battute di spirito.
a firenze comunque la stragrande maggioranza del pubblico (anche abbastanza numeroso) ha applaudito i pezzi in inglese. Manuel ha dedicato “sui giovani d’oggi ci scatarro su” a quelli che “vanno ai concerti del tour in inglese e vogliono sentire i pezzi in italiano”. Il problema è che i fischi si notano sempre di più degli applausi. Comunque a parte la brevità del concerto, in fondo poteva andare peggio… certo che continuare con questo clima di tensione affiorante non deve essere semplice, nè bello. Ad ogni modo secondo me hanno suonato bene e anche se avrei preferito sentire i pezzi in italiano, non è stato un brutto concerto.
Ciao ciao. Matt
quando capirà la gente che un musicista è un artista e non un jukebox.
manuel ha fatto benissimo.
Ah e quindi è legittimato a dare pugni a chi non apprezza la sua arte? lol?
se non apprezzi la sua arte non vai al concerto, non fischi, non tiri roba sul palco, non urli e non prendi gli sganassoni da angelli.
facile no?
Guarda che uno può anche essere un fan, “apprezzare l’arte” e poi rimanere comunque non soddisfatto da un concerto particolare. Non è che se a uno piace un gruppo automaticamente piace qualsiasi cosa facciano così per partito preso. Un po’di senso critico, su.
Poi sul fatto di fischiare e tirare roba sul palco ti dò ragione. Non è certo il modo per manifestare il proprio dissenso rovinando il concerto agli altri.
Credo che criticare “altri forum” etichettando la gente che li frequenta in modo poco carino, sia la vera dimostrazione di immaturità che spicca su tutta la vicenda…Questo per due buoni motivi: il primo è che giudicare senza conoscere solo in base al luogo virtuale che uno visita ed avendo letto un paio di post che non sono piaciuti, è indice di superficialità e basta; il secondo è che nascondersi dietro un monitor per sparare a zero è un gesto da bambini dell’asilo. Spostare l’attenzione sulla vicenda è giusto, ma non lo è far ricadere tutto il rancore verso Manuel sui fans che gli danno ragione o pensano che forse avrà avuto i suoi motivi. La libertà di espressione è tale se chi legge o ascolta ha rispetto verso gli altri, oltre che pretenderne per sè stesso. Nella vita è sempre un dare e ricevere, ragazzi.
Manuel si sarà comportato male o bene, non sono Dio che devo dargli la vita eterna o mandarlo all’inferno…Ne pagherà sicuramente le conseguenze, questo è poco ma sicuro. E sputare merda su più siti internet solo per dispetto non peggiora nè migliora la sua posizione, ma forse fa apparire davvero alcuni suoi “fans” patetici, proprio perchè sfogano la loro delusione in modo sbagliato.
…Conoscendo gli After da un po’ e avendo avuto nel corso degli anni diversi scambi con altri “fans”, posso dire che secondo me il loro pubblico (inteso come frequentatore assiduo di concerti, incontri e luoghi virtuali) è invece molto interessante. Ho conosciuto persone molto intelligenti, anche con culture (musicali e non) di tutto rispetto, anche molto superiori alla mia. E non mi ritengo un’ignorante.
In conclusione, dovremmo smetterla di attaccare ingiustamente a tutto spiano. Questo è il mio punto di vista….
Grazie del tuo intervento, ma non mi sembra che la maggioranza delle persone intervenute qui si “nascondano dietro ad un monitor”. Per il resto, è stupido fare categorizzazioni: ad essere classificate devono essere le persone e non “il pubblico” in generale che è molto eterogeneo. E per avere un’opinione su una persona bisogna conoscerla, di certo non basta leggere delle frasi scritte su un blog o robe simili, oppure etichettarla in base ai concerti che va a vedere.
Per me nascondersi dietro ad un monitor è una metafora che rappresenta il modo di scrivere di certa gente. Quelli che, per intendersi, sputano veleno su intenet ma poi quando si trovano nelle situazioni sono i primi che se la battono a gambe levate, per paura di un calcio in faccia. Penso che anche tu ne conosca, no?
…Con questo, concludo che spero che questa gente sia una netta minoranza e che si renda presto conto che offendere il prossimo o fare i superiori verso altra gente che ascolta la tua stessa musica è un atteggiamento spocchioso che lascia il tempo che trova. Tanto a sparlare dietro o scrivere cattiverie e falsità sui tastini son bravi tutti, bisogna vedere se nella vita si è in grado di guadagnarsi la stima del prossimo.
Adesso abbandono questo spazio, non vorrei annoiarti. Grazie per aver dato (anche a chi non se lo merita) la possibilità di confrontarsi. Ciao
Capisco. Cmq non c’è necessità di abbandonare questo spazio, la vera noia è data dall’assenza di commenti non dalla loro presenza
Buona giornata!
Scaricatevi tutti la suoneria di vorrei avere il becco e state zitti.
Scaricatela tu, che mi sa che ti si addice
Tanto per sdrammatizzare, vorrei postare questa cosa che ho trovato su un forum che mi ha fatto scompisciare
Ma voi ci sareste andati a sentire i nirvana in portoghese???
se fanno un tour negli states chissenefrega, io li vado a sentire perchè facciano quelle canzoni li.
comunque sarà il pubblico a decidere, se disertano i concerti come sta avvendendo ora mi sa torneranno a cantare i loro pezzi come han sempre fatto.
Io so pure il tedesco e il francese ma non è che spero che al prossimo concerto di bjork lei canti in tedesco così mi alleno la lingua…
Intervengo su questo blog molto interessante in cui sono capitato per caso portato dagli after….mi spiace molto leggere quello che è successo al Filmore, ma non posso dire purtroppo che non me lo sarei aspettato da Manuel…purtroppo è così, come ha detto una mia amica “è un cazzone, ma come si fa a non amarlo?”…certo a questi livelli non mi era capitato di vederlo, e il comportamento non è assolutamenteda giustificare…mi ero limitato a vederlo stizzito perchè il pubblico cantava, o al contrario ringraziare il pubblico perchè non si era sentita volare una mosca su non sono immaginario (l’anno scorso al new age a roncade (TV). Ultimamente però mi era sembrato più tranquillo e rilassato, l’ho visto a pordenone al deposito giordani e il concerto è stato bello, lungo come ha detto qualcuno e lui nel dopo concerto è stato molto gentile, fermandosi col pubblico e firmando autografi…è anche vero che nessuno ha fischiato…cmq capisco quello che molti hanno detto, che avrebbe potuto gestire le cose in mille altri modi…nel dopo concerto di PN abbiamo parlato con gli altri after e qualcuno gli ha detto che era un peccato per le canzoni in inglese e loro: “lo so, ce l’hanno già detto, ma manuel vuole così”. Se sai che in giro te lo dicono, è così difficile annunciarlo ad inizio concerto spiegando che è per preparare il tour usa? Cron
Il problema è che molte persone non si fermano ad “ascoltare” sul serio, ma vogliono “sentire” ciò che a loro va in quel momento. Beh, gli Afterhours non sono un juke-box, non devono sentirsi obbligati a fare i pezzi che il pubblico pagante richiede…Anzi, credo che questa situazione sia frustrante, credo sia deprimente renderti conto che chi ti ha sempre seguito non è in grado di accettare i tuoi cambiamenti. Artisticamente, bisogna sentirsi liberi di creare, di mostrare qualunque cosa e con qualunque mezzo. Se chi va ai concerti vuole fare karaoke e non gliene frega niente di provare emozioni o di capire quello a cui assiste, è un problema suo. Vi dirò anche che le canzoni di Ballads sono molto più orecchiabili, molto più rock, presentano anche sfumature diverse nei testi oltre che nelle esecuzioni, nel cantato come nei refrain (che sono la specialità di Manuel, ad ogni concerto s’ingegna e stupisce sempre tutti) Certo, di queste cose ci si può rendere conto solo mettendo da parte i pregiudizi, impresa alquanto ardua per tutti.
Ah Luna, e trovati un ragazzo vero, che Manuel è un pò orecchione…
Ce l’ho già grazie.
Suca.
Il “get a life” è una provocazione un po’fiacca ed inflazionata, puoi fare di meglio su
va beh, non è il caso di offendere, era una considerazione estemporanea sul tuo esagerato coinvolgimento in una situazione che è comunque molto aliena dal tuo reale…
Ma anche no. In fondo ha già dato prova della sua ignoranza, meglio che si defili nel suo cantuccio sfigato.
In ogni caso questo non è un parco giochi per aspiranti troll, ergo è l’ultimo avvertimento che faccio a proposito
sono dell’idea che il pubblico italiano dimostra spesso di non avere una mentalità per un concerto…spero che si migliori in futuro!
L’unico alieno in tutto questo sei tu. E con questa chiudo perchè non intendo sprecare parole oltre. Un consiglio: la prossima volta, prima di scrivere cazzate, conta fino a dieci…Sempre che tu sia in grado di farlo.
Mio Dio, ragazzi, mi devo aspettare mazzate al concerto del 13 aprile a Roma? Ad ogni modo, sto imparando a menadito Ballads, che se mi interroga almeno sono preparata!!!:-))
Afterhours, gli straorinari logorano – Dopo il concerto del 31 Marzo Milano. Parole da una piccola iena.
Ho visto la piu’ che decennale ciurma al seguito di Agnelli. E’ stato pessimo.
Gli afterhours suonano come una band finita. Se pensano di lanciarli all’estero sono dei pazzi. Solo l’ubriacone di Dulli ci crede.
In inghilterra, dove non a torto pensano che il rock non esista proprio nell’italia di pizza e mandolini, gli afterhours non riuscirebbero nemmeno a essere cagati
in quel del Bull& Gate in quel di kentish town, la peggior delle venues del circuito Londinese, soprannominato ‘the pits’, perche’ la gente deve passare per il cesso per poter accedere al palco.
Come la pausini che canta in spagnolo. Gli afterhours vengono fischiati quando ritornano nella loro milano e dopo piu’ di dieci anni suonano come una band da sala prove e cantano in una lingua che non gli appartiene pezzi nati in italiano.
Sono sconcertato. L’unico album che io abbia mai avuto mi e’ stato regalato dalla cricca di Giacomo Spazio. Germi. Bello, 10 anni fa appunto. Ora? Super datato!
Dal vivo? beh Dal vivo un disastro. Ognuno che va per i cazzi suoi. Una carta da parati ingiallita.
Oggi gli afterhours suonano come una band che sembra sempre appartenuta al passato. C’e’ un’atmosfera stagnante all’alcatraz, come in una prigione.
Un grande A&R della Columbia records mi ha detto una volta: ” sai qual’ e’ l’unica cosa che io ho sempre cercato in una band? – e’ la freschezza, null’altro che la freschezza.”
Oggi nessun A&R firmerebbe i vostri rockers made in Italy.
Datati, scontati, noiosi, SCOPPIATI.
E forse allora tutto mi torna chiaro. Mi torna chiara la collaborazione col ‘testimonial’ Dulli e l’esperimento inglese. Infondo perche’ no? perche’ non tentare il tutto per tutto? Cosa abbiamo da perdere? hi hi
Se c’e’ una nota positiva nella serata, e’ il fatto che meno nel bene che nel male alla fine gli afterhours rappresentano una certa generazione italiana che e’ allo sbando.
Confusa, cotraddittoria, apatica, retorica, stagnante e in fondo triste. Molto triste.
Pensavo di andare a vedere un grande gruppo.
Ho trovato uno spettro.
Ma in fondo voi forse queste cose le sapervate gia’.
Un saluto
chewmytongue
ciao
ieri sera all’alcatraz di milano si è beccato una bella bordata di fischi.
le canzoni in inglese sono molto belle, ma lui ha iniziato a incazzarsi con il pubblico che le cantava in italiano. ma che male c’è? dovresti essere contento di avere tutta quella gente che canta in coro i tuoi pezzi, o forse ti sei dimenticato di dove suonavi fino a pochi anni fa?
bastava dire “ragazzi, vi capisco, ma ascoltatele in inglese, è un progetto nuovo”.
un po’ di umiltà.
invece no, a uno ha persino detto “le vuoi in itaiano? torna questa estate, sarai più fortunato, stasera hai buttato via i soldi”. da lì hanno iniziato a fischiarlo, giustamente.
alla fine del concerto si è alzato (era alla tastiera) ed è uscito senza neanche un cenno di saluto. concerto finito così. gli altri hanno salutato, lui neanche ci ha guardato.
non ho niente da aggiungere, solo profonda deluzione, artisticamente mi piacciono molto, ma questi atteggiamenti nei confronti di chi i tuoi dischi li compra non li accetto.
Ma chi cazzo e’ questa luna.
Io mi immagino manzotin Agnelli dietro al suo computer creando pseudonimi con cui popolare i blog dove ormai si celebra il requiem degli ’straordinari’ non nel senso di oltre l’ordinario ma nel senso di dopolavoro. Ragazzi questi suonano da piu’ di 10 anni, sono scoppiati, ora timbrano il cartellino.
Con tutta la buona musica che c’e’ in giro cazzo. Ma datevi una mossa.
Viola Che tristezza … tutta sta spocchia … speriamo che sia solo un momentaccio, altrimenti c’è veramente da evitare le prossime date. Se c’è una cosa che odio nella gente (si badi bene, gente, non musicisti) è il dare le cose per scontate. Significa aver perso il contatto con la realtà…
vi prego, non mi dite cosi’!! Tengo cosi’ tanto al mio primo concerto (il primo!) degli After, e ora ho quasi paura della serata che mi aspetta, il 13 aprile… Insomma, rimarro’ delusa? Non ci credo, non e’ possibile, non da loro.
Ieri a Milano batterista, chitarrista con coda super sfigato, e bassista super super sfigato, tutti e tre con gli occhiali a specchio esattamente stesso modello. Erano comici. Pacchetto del mercatino 3X2. Poveri ragazzi ci provano ma sono patetici.
Andatevi a vedere i deus a torino a maggio invece di perdere tempo con sti pizzaroli.
Daina nessuno può dirti se rimarrai delusa o no … specie se è il tuo primo concerto. Nel mio piccolo posso dirti che i concerti che ho visto in passato erano su un altro piano. Poi a ognuno le sue impressioni
Per tutti, ultimo avvertimento: non accetto messaggi palesemente provocatori da gente con indirizzi e-mail falsi. L’indirizzo e-mail che si chiede di inserire non verrà reso pubblico, ciò non toglie che siete tenuti a metterne uno che vi renda perlomeno responsabili di quel che scrivete qui sopra. Questo non è il muro del cesso di un autogrill, chiaro?
Messaggio Editato dal Webmaster: evidente non abbiamo capito che è ora di darci un taglio con questi messaggi per cui sono obbligato ad intervenire (h 18.16)
Forse la tua posta elettronica non funziona granchè bene perchè il mio indirizzo è perfettamente funzionante.
Per il resto, ho visto che hai censurato solo me…Non mi pare molto corretto. Perchè non cancelli anche il messaggio del tuo amico chew?
Se davvero vuoi “ristabilire l’ordine” forse dovresti cominciare con l’essere meno di parte.
Ad ogni modo, vista l’inutilità di tutta questa discussione e anzi di tutto questo forum, lascio a voi campo libero. Continuate pure a parlare di niente.
Avere un indirizzo di posta elettronica valido non autorizza certo a mandare avanti discussioni personali che potete risolvere privatamente senza imbrattare questo spazio. Il mio post di avvertimento è abbastanza chiaro, ed è il limite oltre il quale non sono disposto ad essere ulteriormente tollerante: stai pur tranquilla che ulteriori interventi di chiunque d’ora in avanti non saranno tollerati. Altra cosa: chewmytongue non è mio amico e non so chi sia, e ulteriori suoi messaggi che esulino dalla discussione verranno plonkati senza pietà, per lui come per chiunque altro.
1. Non ho proprio nulla da risolvere privatamente, perchè grazie a Dio non ho la sfiga di conoscerlo
2. Io il suo post lo leggo ancora e non credo di avere le visioni
3. Se avessero attaccato personalmente te, nel modo più vile (e cioè con l’anonimato) saresti stato zitto? Qualcosa mi fa supporre di no.
Mi va bene la tolleranza verso la diversità…Non verso l’ignoranza
1. Tanto meglio
2. Se rileggi bene, noterai che il tuo post cancellato è l’unico che ha proseguito la discussione dopo il mio ultimo avvertimento. Non ho cancellato i post precedenti al mio avvertimento, nè tuoi nè di altri, perchè preferisco impiegare meglio il mio tempo piuttosto che fare lo spazzino.
3. Supponi male, evidentemente non segui questo blog da abbastanza tempo per saperlo, non te ne faccio certo una colpa.
Spero di aver chiarito
Sì certo, è tutto molto chiaro.
Visto che ad essere tacciato di non rispetto e ad essere ripreso è chi si difende dagli attacchi insensati, non esiste una logica in tutto ciò.
Credo che tutto sommato dormirò sonni tranquilli, nonostante ciò. Adieu
A essere tacciato di non rispetto è chi continua e persiste a fare post non richiesti dopo l’ennesimo ed ultimo avvertimento. E riserverei questo medesimo trattamento a chiunque perseverasse, senza bisogno di fare vittimismo. E se non lo capisci, non so cosa dirti.
ieri sera concerto stupendo al palapartenope, altro che vecchi quartenni…ce ne fossero gruppi giovani del genere..! Il rischio di possibili “disordini” non si è proprio avvertito durante tutta la serata .. con il pubblico .. struttura a dir poco piena, che dall’inizio alla fine non ha fatto altro che applaudire e divertirsi come sembrava facessero loro sul palco.Rispolverati pezzi vecchi di repertorio x i pogaiuoli .. ultimo album eseguito a metà tra l’inglese e l’italiano..Come x dire .. ce n’e’ x tutti..per forza vi faremo felici .. e cosi è stato! Ero scettico all’inzio .. ma ora sxo di rivederli al presto magari a roma tra 1 settimana.L’ultimo pezzo Andrea’s Birthday al piano è stato da brividi .. BRAVI RAGAZZI
Grazie LightNos, mi hai risollevato il morale! Non vedo l’ora che arrivi giovedi’ sera!!! In ogni caso, ho imparato a memoria i testi inglesi… tanto per evitarmi eventuali “pizze” dell’Agnello perche’ non sono abbastanza preparata!!!:-) Vi faro’ sapere…
il concerto al palapartenope di napoli è stato fantastico e per di più le canzoni in inglese sono state solo 4..persino ballata per la mia piccola iena è stata cantata in italiano…comunque manuel è sempre manuel!
volevo chiedere a lightnos se per caso ha fatto foto durante il concerto..io purtroppo ho dimenticato la digitale..grazie in anticipo
marina
Cara/o Luna, in realzione a quello che scrivi (riportato qui sopra) sappi che io e Vortexmind non ci conosciamo. E io non ho bisogno di nascondermi in anonimato il mio nome e’ guido e se desideri scrivermi lo puoi fare tranquillamente guidob2TOGLIMI@hotmailTOGLIMI.com
Hai attaccato indiscriminatamente chiunque abbia scritto qualcosa che non ti andasse a genio.
Io mi sono limitato a ridimensionarti un pochino facendo dell’ironia (manzotin agnelli).
Forse hai qualche problema ad accettare la realta’ per quella che e’.
Persone diverse=opinioni diverse. A te piacciono tanto gli afterhours a me fanno tenerezza e dopo aver speso i soldi del biglietto per vedereli ho tutto il diritto di dire quello che penso.
Per chiudere, la mia dura critica al concerto di milano non ti preoccupare che e’ stata spedita anche alla Mescal, Rockerilla e il Mucchio. Altro che anonimato a momenti mi chiedono di scrivere un articolo al riguardo.
Saluti
cmt
In via eccezionale considero il reply qui sopra come “conclusivo” della diatriba, in quanto si offrono tutti gli strumenti per risolverla tra di voi. Ogni ulteriore intervento sarà rimosso. Per la salvaguardia della mail di guido dallo spam, ho anche modificato l’indirizzo, bisogna rimuovere la parte in maiuscolo perchè sia valido
Ciaooo ragassuoooliiiiiiii , anch’io sono stato al palapartenope il 7 , Grande concerto anche se non esente da piccole sbavature tecniche….
Cmq GRANDE SPETTACOLO !!!!
GRANDI AFTERHOURS !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!1
volevo domandarvi il nome di quel pezzo che ha cantato manuel che fa:”love inside me”, quello lento , come si intitola???
sergius x caso hai fatto foto al concerto??se si mandale a marimanu13TOGLIMI@hotmailTOGLIMI.com thanks*****
Ho modificato ancora la mail … vi dò un consiglio: non lasciate mai la vostra mail in chiaro su pagine internet, altrimenti verrà inondata dallo spam
grazie vortexmind
Ieri sera sono stata alla terza serata romana, al circolo degli artisti. Concerto stupendo, anche se acusticamente si poteva far meglio, ma non e’ stata colpa loro. L’Agnello ha ringraziato tutti di essere li’ e di apprezzare i cambiamenti, ha parlato, autodenigrandosi, della sua slogatura di polso a Milano, insomma, ha fatto un gran concerto, senza voler essere il guru che non e’. Peccato che non abbia cantato la mia preferita di Ballads, “There are many ways”, e che non ne abbia fatta nessuna in italiano, ma in compenso c’e’ stato un tripudio di vecchie glorie, da 1.9.9.6. a Rapace, Voglio una pelle splendida, Come vorrei, Bye Bye Bombay, Male di miele, Germi, Quello che non c’e'… Insomma, non sono stata affatto delusa da quello splendido quarantenne con prole a carico (alla prima tappa romana, l’11, e’ arrivato al circolo degli artisti con sua figlia di 2 mesi in braccio!!!! Pero’ l’ha lasciata nel back stage… e meno male!! Io invece il mio, ieri sera, l’ho lasciato a casa a dormire…:-))) Bye bye a tutti!
Ma chissenefrega.
Comunque non sei l’unico ad azzardare a postare il proprio indirizzo, guarda
fiore_rossoLEVAMI@katamailLEVAMI.com
Quando vuoi, caro
Edit di Vortexmind: per la salvaguardia della tua casella di posta, anche qui ho aggiunto LEVAMI nell’indirizzo per evitare ondate di spam al tuo account
Grazie
Che dite cari lettori, tra i due nascerà un nuovo amore? Chi odia …
giusto per sdrammatizzare eh ;) take it easy
Allora non state mica capiti.
Il fidanzato ce l’ho già ed è pure bono.
;)
Buon per te
Edit Webmaster (16:14): mi spiace dover rimuovere il tuo interessante esercizio di stile, ma mi pare di essere stato abbastanza chiaro: la questione è da considerarsi chiusa. Se avete qualcosa da dire a singole persone che hanno partecipato a questa discussione, fatelo in forma privata.
Solo per informarvi – da Piacenza – che il prossimo anno certe scene non si ripeteranno più.
Il Fillmore chiude.
non sono una fan degli afterhour ma leggendo i vostri commenti mi permetto…
forse di questi tempi bisognerebbe anche saperlo parlare e capire l’inglese.
forse bisognerebbe rispettare di più gli artisti,
ma capisco che ormai la musica è un prodotto.
ed è triste vedere quanto non si è più disposti (..mi permetterei di dire preparati) ad ascoltare
e quanto invece siamo pronti a giudicare con poca tolleranza armati di infinita presunzione.
saper sbagliare è per tutti, saper creare è per pochi.
Ciao ragazzi, mi sono imbattuto in questo blog per caso e l’ho trovato interessante..Premetto che giusto ieri sera andando sul sito degli after ho realizzato che la loro data di milano all’idroscalo è stata annullata per la partita(assurdo)..e io che avevo già fatto il pieno alla cinquecento..comunque…sono andato a sentirli/vederli/cantarli a Reggio Emilia al Fuori Orario e devo dire che sono stati semplicemente grandiosi. Locale strapieno, atmosfera serena e carica, anche se ovvimamente non è mancato qualche fischio. Ma ai soliti cretini scoppiati il buon vecchio manuel non ha dato peso e ha suonato perfettamente, nonostante ancora auqlche problema al polso da milano, per piu di due ore.Fantastici. Oltre ai pezzi storici,da 1.9.9.6 a male di miele,da veleno a quello che non c’è (durante la quale alcuna gente accanto me si è anche commossa sulle sue note) hanno suonato anche brani da Ballads e l’impatto è stato buono. Alcuni cantavano in italiano,altri lo seguivano in inglese, ma nel complesso il rapporto Manuel-pubblico è stato veramente buono,si è quasi creata un’atmosfera di familiarità. Ricordo ancora tutto come se ci fossi andato ieri. Gli afterhours non mi hanno mai deluso, nemmeno dopo la svolta e i numerosi cambiamenti. Credo sia inevitabile, nell’arte, il cambiamento e il confrontarsi con nuove situazioni e contesti, senza mai venir meno a ciò che più ti caratterizza e ti rende unico,proprio come quell’istrione di un manuel. Sarà anche un cazzone a volte e spesso ha reazioni esagerate,come quella al fillmore che comunque non condivido ma capisco, ma rimane pur sempre un artista che sperimenta,produce,elabora. Il pubblico questo lo sa.Quelli che preferiscono fischiare o lanciare insulti per le canzoni in inglese dovrebbero ricordare che il tour è quello europeo,quello di Ballate è già stato fatto, se vogliono sentirsele in italiano risparmiano 15 euro e carcano il lettore cd.Semplice.Piu che altro,per rispetto a quelli che apprezzano gli after e vogliono godersi le loro serate serenamente.
Un saluto
Mauri
Ciao a tutti, volevo rispondere a questo thread: sono stato al concerto degli Afterhours allo Spasimo, qui a Palermo, conclusosi circa un’ora fa…Mi ha fatto davvero una splendida impressione, sono stati brillanti, particolarmente euforici, ma la cosa che mi ha fatto più piacere è che sono rimasti veramente contenti del posto e del pubblico, dicendo che sarebbero sicuramente tornati in occasione di qualche nuovo concerto….per quanto riguarda gli spettatori non c’era solo uno che non fosse preso dalla frenesia (certo c’erano sempre i classici pogatori che per poco non mi scassavano la macchina fotografica)…hanno comunque cantato in italiano, eccetto un inizio-novità di 1.9.9.6 cantata in inglese…poi le classiche Male di Miele, Voglio una Pelle Splendida, Varanasi Baby, Bye Bye Bombay, Quello che non c’è, e tantissime altre, hanno bissato due volte….la cosa di cui vado fiero è che, triste per non aver potuto prendere nulla di loro (il batterista si è divertito a lanciare le sue stecche nello stesso punto =_=..) mi sono preso un bicchiere di carta da cui Manuel Agnelli beveva probabilmente dello Scotch e poi lo ha compresso e gettato via!….Feticismo =_=
ok, so che arrivo tardi in questa discussione, ma sono incappata in questo blog stupendo solo ora…
è la prima volta che digito ” manuel agnelli” e viene fuori un link sensato, ci sarà pure un motivo no? :-)
anche io come molti di voi seguo gli after da anni..
ma a differenza di quasi tutti quelli che ho letto mi hanno conquistata pienamente solo dopo ” quello che non c’e'”.
ho apprezzato questa evoluzione/svolta/cambiamento del gruppo.
e sono letteralemte andata in estasi quando ho visto gabrielli che già conoscevo e stimavo sul palco (per chi non li avesse mai sentiti vi consiglio i mariposa…)
per quanto riguarda il gesto di stizza di manuel.
Beh si può dire che non è una novità,non è la prima volta che succede, il ragazzo è inquieto…lo sappiamo tutti :-) certo la violenza non piace nemmeno a me e credo non vada mai giustificata, ma non tollero nemmeno la mancanza di rispetto verso gli artisti e le altre persone presenti.
Forse manuel era più “accelerato” del solito, ma non nego che una certa parte di ragione gliela dò.
Anche a me danno estremamente noia alcuni di quei comportamenti, ma se fossi in lui me la prenderei di più con le ragazzine ululanti (sempre nel mio orecchio destro)in piena crisi ormonale che raccattano anche i fazzoletti sporchi che tira dal palco….
ok ragazze, piace a tutte quando è sul palco con i riccioli bagnati e la camicia incollata addosso, ma perfavore un po’ di autocontrollo! fortunatamente il nostro sesso ha il vantaggio di saper ragionare anche di fronte a uno stimolo sessuale vivente di quella portata, (ehhheheheheeh) quindi non facciamo di queste scene!
fischiamo pure quando non ci piacciono, quando suonano male, quando canta a cavolo, quando non ha la voce e fa cantare dario (brrrr..orrribbbbile), ma fischiare solo perchè canta in inglese è da trolls!
Mi dispiace ma do ragione a Manuel. Anche Cristina Donà, in un concerto dalle mie parti, ha interrotto un brano neanche a metà per alcune timide voci di dissenso nel pubblico. A me è dispiaciuto molto perché lei stava facendo molto bene il suo lavoro. Che poi guarda caso è anche Arte.
Non si può fruire l’Arte senza il dovuto rispetto. Sarebbero saltati i nervi anche a tutti voi che vi scandalizzate, se fosse stati al suo posto.
Vi stava regalando un’esibizione unica e in anteprima, e invece quei coglioni non hanno capito niente. Le canzoni degli After e la voce di Manuel (e non siamo parenti…) sono esaltanti in ogni lingua. Il cantante è lui, non sono mica i ragazzi del pubblico. C’é chi come Mina non sopportava più di sentirsi “fregare” le canzoni dal pubblico.
Inoltre, so per esperienza che ricevere un oggetto in faccia, sia pure una pallina di carta, toglie facilmente il controllo… e lui ha già resistito tanto, quella sera. E’ gente un tantino stressata dalla vita che fa, non parliamo di impiegatini…
Infine, incazzarsi e scazzottare è molto sexy, ogni tanto ci sta.
Sara
Volevo precisare che non ho messo di proposito lo smiley, ho sbagliato a cliccarci sopra senza accorgermene.
E poi ho scritto “se fosse stati al suo posto” invece che “se foste”. Di solito sono un tipo molto preciso, ma questa è la dimostrazione che quando domina la componente impulsiva del momento possiamo tutti diventare diversi e peggiori rispetto a come vorremmo sempre essere.
Sara
Avevo sentito parlare di questo concerto ma mai ( da neo-fan quale sono) avrei creduto che un artista come Agnelli potesse arrivare ad un gesto come quello del 25 febbraio 2006. Allora, in pratica, avrei rischiato grosso il 7 giugno scorso a Pisa sotto quel palco?? Ma pensa un po’…e pensare che e’ stata una delle esperienze piu’ struggenti della mia vita ( povera me?!!
), e forse in quel contesto…proprio tra le note di Bye bye Bombay, avrei gradito anche un paio di “manate” date bene da Manuel…se mai avesse deciso gettarsi tra il pubblico per me… 
Ha fatto bene doveva spaccargli la faccia del tutto…
oh..ma allora?? qui non interagisce nessuno…ma si puo’ sapere come si fa a vedere un concertuccio prima del 2008?? Aiutooooooooooo . Serena forte dei marmi
In pratica da giugno fino ad oggi sono stata l’unica a scrivere?? Oh…posso usare questo sito come diario personale!! Bella scoperta.. Siete tutti in ferie, accidenti a voi??? Solo io lavoro come una pazza sognando di venir riocompensata da un concerto degli After..??!! Che per giunta non ci sara’??!! Nooooo!!!!
Ciao
A quanto pare nel 2007 non ci sono date in Italia … poi non so!
Questa non e’ una buona notizia…dopo una giornata di lavoro, volete proprio che mi suicidi?? Non c’e’ proprio nulla da ridere..
PER FAVORE, FATE UN CONCERTO…NON RIESCO PIU’ A RESISTERE…MANUEL FAI QUALCOSA…AFTERHOURS; SE DAVVERO CI TENETE AI VOSTRI FANS TOSCANI FATE UN CONCERTO ENTRO IL 2007. NON POTETE DELUDERCI COSI’….
The personal loans suppose to be very useful for people, which would like to start their business. By the way, it is very comfortable to get a collateral loan.