Vortexmind: free your mind Tu ne cede malis sed contra audentior ito

25Feb/06107

Afterhours – Quando le piccole iene mordono

Manuel Agnelli lascia il palco dopo il diverbioMah che dire ... questa sera sono rimasto un po'amareggiato del concerto che sono andato a vedere. C'erano gli Afterhours al Fillmore: ormai non conto più le volte che li ho sentiti, ma fino ad ora non ho avuto mai motivo di lamentarmi. Fino ad ora. Perchè quello che ho visto stasera purtroppo non mi è piaciuto. Quando vedi il tuo cantante preferito perdere le staffe a metà canzone, buttare all'aria la chitarra, scendere dal palco e tirare due pizze in faccia all'ultimo dei coglioni per poi andarsene inviperito e chiudere così il concerto un po'di amarezza ti rimane. Se volete saperne di più, proseguite nella lettura dell'articolo. Vorrei solo puntualizzare la cosa: la mia non è una recensione di un concerto (non sono certo un esperto di musica), vuole solamente essere il resoconto di una serata (qui le foto). I giudizi tecnici li lascio agli altri.


E dire che la giornata prometteva bene. La notizia di due esami passati in un colpo solo. WOW, bisogna festeggiare. Ma sì, andiamo a sentirci gli After al Fillmore. Serata piovosa. Ho rischiato di non arrivarci mai, a Cortemaggiore. Del resto non è che uno si aspetta di trovare la Fossa delle Marianne in mezzo alla Tangenziale: la macchina sbanda, mi viene in mente l'articolo sulla percezione temporale di due giorni fa, freno, scalata di marcia, riesco a riprenderla. Mi fermo al distributore per fare benzina. Scendo. Viene su la condensa dalle ruote. Fiuu. Ok, con più calma ora.

Cambio di scena. Inizia il concerto: siccome è appena uscita la versione inglese dell'ultimo cd (Ballads For Little Hyenas, con il quale il gruppo andrà a fare un tour negli states), Manuel comincia a intonare gli ultimi successi utilizzando l'idioma di Shakespeare. Mhhhhh... considerazione da povero fan: io vorrei fare come tutti gli altri concerti, voglio cantare a squarciagola tutte le canzoni dalla prima all'ultima, voglio vivermi il concerto come ho sempre fatto (e di loro ne ho visti veramente un macello ormai, praticamente li seguo dal 1998). Certo, avete appena pubblicato il CD nuovo e volete vedere come suona, volete farci sentire le novità ... però ... The thin white line ... White widow ... no dai. Un conto se fossero canzoni nuove già nate in inglese. Ma non è il tour americano. E' una data italiana ... sarà che per me ogni loro canzone è legata indissolubilmente a una o più emozioni, ogni singola nota mi va a sollecitare meandri oscuri che nemmeno ricordavo di avere nella mia testa. Sentire queste canzoni in inglese non mi coinvolge, mi sembrano molto asettiche. Probabilmente è questione d'abitudine.

Gli Afterhours al FillmoreVabbè, non è un problema grave per me. Io canto in italiano e vaffanculo. Qualcuno intorno a me pare del mio stesso parere: con una pronuncia degna di Oxford ecco che partono le grida "Manuel, ITALIAN! we don't know the lyrics". Qualcun altro prova ad adattarsi alla nuova situazione "I want a splendid skin!" "Let me lick the adrenaline!". Qualcuno timidamente fischia.

Loro sul palco secondo me se ne accorgono quasi subito. Si sente che sono contrariati. Si vede. Ma non è un problema grave. Vengono proposti alcuni cavalli di battaglia dei vecchi album e la situazione si normalizza. Ricordo in particolare la bellissima versione di Come Vorrei (in duetto tra Ciffo e Agnelli), Veleno, Germi.

Poi la prima vera nota stridente. Si spengono le luci, riflettore spot su Manuel che si porta al piano: inizia Ci sono molti modi. Tutto intorno a me è un vociare "...dai, italiano..." . E invece parte There's many ways. Fischi. Che brutto. Io avrei evitato di fischiare, in ogni caso. Era lei comunque. Però i fischi stavolta si sentono.

Manuel smette di suonare, si alza e va a riprendere la chitarra. Inizia a fare l'intro di Smoke on the water. Se l'è presa. Poi parte 1.9.9.6. ma si vede che ce l'ha con il pubblico. Qualcuno gli tira una pallina di carta o qualcosa del genere, lui va avanti e continua a suonare. Altri pezzi classici. Poi sinceramente non ricordo molto bene come si sono susseguiti gli eventi. Ricordo che ad un certo punto ha iniziato a fare The End dei Doors. Poi boh non ricordo bene. Quando sento un concerto io mi lascio trascinare dalla musica, non sto a segnarmi tutto quello che fanno, va a finire che ricordo di aver sentito dopo una canzone che ho sentito prima e cose del genere. So solo che ad un certo punto parte un'altra pallina di carta (o cmq un oggetto simile) che colpisce Manuel al viso. Lui si ferma di nuovo, smette di suonare. Si vede che sta contando fino a dieci.

Manuel AgnelliIl pubblico capisce e lancia un applauso. Si cerca di incoraggiarlo. Boh dai niente, riparte a suonare. Finisce la prima parte di concerto. Pausa. Rientro. Attaccano con Bye Bye Bombay. Ed è qui che succede. Non so se è partita un'altra pallina di carta. Non so se qualcuno nel pubblico ha detto qualcosa o ha fatto qualche gesto. So solo che a metà canzone vedo Manuel che getta via la chitarra e si lancia in mezzo al pubblico. All'inizio ho pensato che volesse fare stage diving ... mah? boh? E invece no: non si capisce molto da dove sono io (davanti al palco ma sfilato sul laterale, lui si è buttato proprio in mezzo), parte qualche smanassata. Gli altri sul palco rimangono un attimo fermi e increduli, la security si lancia subito in mezzo al casino. Li dividono. Manuel risale sul palco, getta via le cose che trova sul suo cammino (microfono, qualche trepiede, boh ...) e se ne va via. Nel locale riattaccano la musica, sul palco cominciano subito a smontare tutto. E'finito? Si, è finito il concerto.

Che dire. Capisco che si sia innervosito perchè la serata non stava andando bene, ma del resto fa parte del gioco. Chi è sul palco può ricevere la standing ovation, ma può anche ricevere i fischi. Io ripeto, non avrei comunque fischiato perchè in definitiva era comunque interessante sentire le nuove versioni in inglese. Ma questo è quello che penso io.

Non capisco però Manuel Agnelli che si incazza con il primo cretino del pubblico e viene anche alle mani (non so poi se si siano tirati pugni, schiaffi, se si siano fatti le pernacchie o cosa: ho dedotto dall'intervento brutale della security). Non so che cosa abbia fatto di preciso il tipo oggetto di cotanta ira. Magari ha insultato il suo parentado. Io non lo so ... però non capisco lo stesso. Cristo, sei su un palco, ci sarà anche il coglione, o i due coglioni, o i dieci coglioni che ti prendono per il culo: ma perchè non ti preoccupi di ascoltare le centinaia che ti stanno applaudendo? Le centinaia che stanno cantando la canzone assieme a te? Quanto valgono in proporzione i primi? Sei su un palco: perchè non ti giri, non ti cali le braghe e dici a tutti di baciarti il culo? Sarebbe risultato persino divertente. Ma questa scena da ultrà del derby provinciale non me l'aspettavo proprio. Mi spiace, ma mi ha veramente amareggiato. Se voglio vedere ste cose basta accendere la tele e guardare Zequila e Pappalardo a "Domenica In", non vado al Fillmore.

Per il resto non è che cambio idea su un gruppo che ho ascoltato decine di volte. Si può anche far passare un episodio assurdo come questo. Capita di svaccare, a tutti. Magari non era giornata. Speriamo che non sia come ha detto Manuel durante il concerto: "Le cose cambiano" . Certo che cambiano, ma non farle cambiare così!

E ora andatevi pure a vedere le foto del concerto nella gallery. Son venute come son venute. Non rompete. Ancora che sono riuscito a non farmi distruggere la macchina dai pogatori. Volevo pubblicarle domani mattina visto che è un po'tardi, ma poi ho guardato il mio fantastico Desktop Earth e ho scoperto che in Iran sta già sorgendo il sole: vogliamo forse far aspettare gli iraniani?

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Comments (107) Trackbacks (3)
  1. Avevo sentito parlare di questo concerto ma mai ( da neo-fan quale sono) avrei creduto che un artista come Agnelli potesse arrivare ad un gesto come quello del 25 febbraio 2006. Allora, in pratica, avrei rischiato grosso il 7 giugno scorso a Pisa sotto quel palco?? Ma pensa un po’…e pensare che e’ stata una delle esperienze piu’ struggenti della mia vita ( povera me?!! smiley), e forse in quel contesto…proprio tra le note di Bye bye Bombay, avrei gradito anche un paio di “manate” date bene da Manuel…se mai avesse deciso gettarsi tra il pubblico per me… smiley

  2. Ha fatto bene doveva spaccargli la faccia del tutto… smiley

  3. oh..ma allora?? qui non interagisce nessuno…ma si puo’ sapere come si fa a vedere un concertuccio prima del 2008?? Aiutooooooooooo . Serena forte dei marmi

  4. In pratica da giugno fino ad oggi sono stata l’unica a scrivere?? Oh…posso usare questo sito come diario personale!! Bella scoperta.. Siete tutti in ferie, accidenti a voi??? Solo io lavoro come una pazza sognando di venir riocompensata da un concerto degli After..??!! Che per giunta non ci sara’??!! Nooooo!!!!

  5. Ciao smiley A quanto pare nel 2007 non ci sono date in Italia … poi non so!

  6. Questa non e’ una buona notizia…dopo una giornata di lavoro, volete proprio che mi suicidi?? Non c’e’ proprio nulla da ridere..

  7. PER FAVORE, FATE UN CONCERTO…NON RIESCO PIU’ A RESISTERE…MANUEL FAI QUALCOSA…AFTERHOURS; SE DAVVERO CI TENETE AI VOSTRI FANS TOSCANI FATE UN CONCERTO ENTRO IL 2007. NON POTETE DELUDERCI COSI’….


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