Forse si potrà presto avere un nuovo tipo di memoria RAM persistente (ovvero che non si cancella allo spegnimento dell’alimentazione, come la RAM dei vostri calcolatori): pare infatti che i ricercatori della Universitat Autònoma de Barcelona (in collaborazione con l’Argonne National Laboratory (USA) siano riusciti a sfruttare un microscopico fenomeno magnetico (displaced vortex states) per realizzare una RAM magnetica persistente di dimensioni maggiori rispetto a quelle attualmente in produzione: questa infatti rappresenta la maggior problematica per le MRAM (che sono persistenti e veloci ma fino ad ora non abbastanza capienti per sostituire le DRAM oppure le memorie Flash). L’incremento di dimensioni è dovuto alla compattezza di questi “microvortici magnetici”, che permettono di avere una maggiore densità senza incorrere in dannose interferenze tra di essi. Per avere più dettagli, seguite questo link.
marzo 3, 2006
MRAM – Magnetic RAM
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