Autonomi e imbecilli
C’è da dire che una larga autonomia l’hanno ottenuta: si può infatti affermare che abbiano realizzato la completa scissione dal loro cervello. Ma io dico: ma sta cazzo di gente quando la finirà di fare sti casini inutili? Il motivo: c’era una manifestazione di penecefali di Fiamma Tricolore, gente che non vedeva l’ora di sfilare inneggiando al Duce. Il punto è: fino a prova contraria in Italia l’apologia di Fascismo è REATO, quindi non capisco perchè sia possibile per questa gente fare una manifestazione di questo stampo.
TUTTAVIA, al di là di questo importante dettaglio, non è comprensibile che sti coglioni di autonomi mettano a ferro e fuoco un’intero quartiere per un motivo del genere. A che cosa serve dar fuoco alle auto e ai negozi? Così si passa dalla parte del torto, si perde il supporto della gente comune (che giustamente si è incazzata non poco e ha quasi linciato i manifestanti fermati).
Chi organizza questi cortei è un criminale, così come sono dei criminali tutti quelli che vanno ad una manifestazione per menare le mani e spaccare tutto. Gli appartenenti ai centri sociali dovrebbero cominciare a recepire il fatto che la gente si è stufata di queste cose (pensiamo alla manifestazione alle Olimpiadi di Torino, ad esempio) e che questi metodi da FASCISTI non portano da nessuna parte. I dirigenti di sinistra dovrebbero incominciare a capire che candidare personaggi come Caruso non fa guadagnare voti, anzi. Per un resoconto più dettagliato della vicenda vi invito a leggere l’articolo sul Corriere della Sera, da cui ho tratto anche le foto.





il napalm contro i negozianti di Milano! Il napalm altro che bombe carta!!!!
Avanti il prossimo?
Braddocchia sul fatto che li ci siano tontoloni col cervello sconnesso e che spesso si riempiono ( o si fanno riempire ) la bocca con paroloni di cui non conoscono il significato siamo d’accordo.
Considera però che quelli la, in quanto privi di cervello, sono ragazzi facilmente manipolabili e manovrabili, anche nel ristretto arco di tempo di una manifestazione.
Durante gli anni ‘60 e ‘70 era una pratica diffusa da parte sia della polizia che delle fazioni opposte infiltrare dei provocatori nei cortei che “accendessero la miccia”. Perchè ? Perchè così la polizia aveva la scusa finalmente per caricare e liquidare subito la manifestazione mentre la fazione opposta avrebbe poi potuto puntare il dito contro “i soliti violenti, LORO…NOI invece siamo quelli buoni”. Vedi ad esempio le dichiarazioni della destra di ieri.
Attenzione io non sto giustificando affatto i comportamenti di ieri, il proprio credo politico non deve portarci a difendere gli indifendibili. Anzi io sono uno di quelli che sul caso Giuliani la prima cosa che ha pensato ( e che tuttora penso ) guardando il video è stata :” ma come cazzo ti permetti di tirare pietre e un estintore contro una camionetta di carabinieri ? “. Puoi essere manipolato quanto vuoi alla fine ma un MINIMO di senso civico dovrebbe rimanerti.
Mah guarda è possibile che vi siano strumentalizzazioni, ma come dici tu alla fin fine lì ci sono singole persone con la loro libertà d’azione che si lasciano andare a comportamenti fuori dal mondo. Che poi una parte politica prenda spunto dalla cronaca per arrivare a conclusioni del tutto azzardate e non dimostrate … beh quello purtroppo è il metodo preferito dai politici nostrani in vena di dichiarazioni. La Russa e gli altri dovrebbero pensare ai loro amici della Fiamma Tricolore, che infrangono la legge vigente con l’apologia e non vengono puniti. In che cosa allora differiscono dai “Disobbedienti” questi tizi? La legge vale solo quando fa comodo?
un’altro esempio di stupidità di chi legge le notizie senza connettere, nessun centro sociale era associato alla manifestazione, ma si tira fuori Caruso, perchè? Che c’entra dico io… mah…
Poi chi si lamenta di un estintore mentre ci sono carabinieri che sparano contro i manifestanti non ha bisogno di commenti, fa vomitare, veramente.
Ecco il problema non sono i 4 imbecilli che bruciano 2 auto (sai che roba… a roma ne bruciano decine ogni notte..) ma i milioni di microcefali che associano questi episodi con tutt’altre realtà.
Che poi ci siano quelli di AN che dicono che i manifastanti erano dirigenti dell’unione o i soliti acefali “perbene” che associano centri sociali->black block rientrano nell’ampio arco di triste italiota stupidità.
Sono contento del mio microcefalo, se mi permette di non giustificare auto bruciate, vetrine distrutte, negozi incendiati, bombe carta piene di chiodi e razzi nautici sparati ad altezza d’uomo. Magari la prossima volta bruciamo la tua di auto vediamo se liquidi così la questione
Quanto a dire che i centri sociali in queste cose non c’entrano nulla è assolutamente ridicolo: ovvio, le responsabilità penali sono da addebitare ai singoli individui e non a un ente in generale, però sostenere che i centri sociali non rappresentino la “cassa di risonanza” per questo tipo di comportamenti è risibile. Che poi fortunatamente ci siano alcuni centri sociali (tipo il Leoncavallo) che hanno deciso di manifestare il proprio dissenso in maniera civile e responsabile fa ben sperare e dimostra che non sono tutti degli estremisti e anzi ci sono persone in grado di ragionare e portare avanti le cose con metodi costruttivi.
Se vuoi leggerti nel dettaglio da dove provenivano e chi erano i “manifestanti” di ieri prenditi un giornale e leggi, ad esempio su La Repubblica di oggi ci sono resoconti molto dettagliati. Lì si parla di circa 400 persone provenienti dall’area anarco-insurrezionalista, squatter e black block provenienti da alcune case occupate (via Litta Modigliani, ex Panetteria, Malamanera), più un’infiltrazione di gente dall’estero.
Per concludere, vorrei riportare un altro passo abbastanza significativo, sempre preso dagli articoli di oggi su La Repubblica. E’un’intervista.
Io un’idea su chi siano i veri microcefali me la sono fatta …
non hai capito e questo non mi sorprende.
Una risposta molto costruttiva, puoi fare di meglio.
ma hanno spaccato la vetrina del mac?
nooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo, BASTARDIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
quando succedono queste cose penso sempre al poveretto di turno a cui hanno bruciato la macchina (anni di lavoro buttati al cesso), il motorino (anni di paghette) oppure al poveraccio a cui hanno spaccato parte dell’edicola..
speravo proprio nel linciaggio..
mi sta bene fare casino e protestare… ma se devi protestare contro i nazi abbi il coraggio di andare a menare i nazi direttamente e non rompere le palle a chi non c’entra nulla.