Meme
No, non è un surrogato del nano di Austin Powers (quello era MiniMe).
Un meme è un'unità di informazione che è in grado di replicarsi da una mente o un supporto simbolico di memoria - per esempio un libro - ad un'altra mente o supporto. In termini più specifici, un meme è un'unità auto-propagantesi di evoluzione culturale, analoga a ciò che il gene è per la genetica. La parola è stata coniata da Richard Dawkins nel suo controverso libro Il gene egoista.
Insomma ... il meme è un "gene della conoscenza": come esso viene ereditato (ad esempio comunicato da una persona ad un'altra), può subire un processo di selezione (ad esempio, alcuni si diffondono ed altri vengono scartati) o di mutazione (pensiamo ad una storia che venga tramandata, quante variazioni subisce?). Perchè mi metto a parlare di sta roba alle tre di notte? Mah, semplicemente (avendo fatto lo sbaglio di accendere il portatile appena tornato a casa invece di andare a letto) ho iniziato a vagare in rete e ho trovato questa cosa intrippante. Le parole e le conoscenze spiegate in termini evolutivi? Non ci avevo mai riflettuto! Me ne vado riportando le frase di Popper a questo riguardo: "L'intelligenza è utile per la sopravvivenza se ci permette di estinguere una cattiva idea prima che la cattiva idea estingua noi".
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April 15th, 2006 - 14:02
Spettacolo *___* dopo leggo bene anche l’articolo su wiki, mi hai incuriosita! A propsito di eccessi di spendite… salvatemiiiii! Effettivamente il bancomat da questo punto di vista e’ un disastro ma non e’ possibile dover andare fino a Milano per prelevare dei soldi dal conto corrente, spendo quasi di piu’ di metropolitana rispetto a quello che devo prelevare :P
Se dovessi cambiare telefono ti chiedero’ di spiegarmi la storiella dei messaggi a costi ridicoli.. mi sento molto interessata alla cosa. Chissa’ come mai :P
E… DORMIIIII!! Tze’, parlo io! Pero’ almeno quando torno a casa riesco a fermarmi prima di accendere il computer eheh. Buon week end