Abissinia “Popolo d’Italia! L’espansione dell’Impero Italiano pretende lo sforzo di tutti i camerati cittadini per gettare le basi fondanti della nostra potenza economica et militare! Per questo, il nostro magnifico Duce ha deciso di permettere a tutti gli italiani di sostenere le nostre gloriose truppe nel loro sforzo bellico: viaggiate camerati! Viaggiate più che potete con le vostre automobili e sosterrete la guerra e la conquista!” Non avrà detto proprio così, ma poco ci manca: ma vi rendete conto che ancora oggi paghiamo un’accisa sui carburanti (1,90 lire) introdotta nel 1935 per finanziare l’aggressione italiana dell’Etiopia? Tra le altre cose, l’accisa è stata aumentata varie volte con importi una tantum che a poco a poco sono diventati in secula seculorum: Crisi di Suez (1956 – 14 Lire), Vajont (1963 – 10 lire), Alluvione di Firenze (1966 – 10 lire), terremoto nel Belice (1968 – 10 lire), terremoto in Friuli (1976 – 99 lire), terremoto in Irpinia (75 lire – 1980), missione in Libano (1983 – 205 lire), missione in Bosnia (1996 – 22 lire), contratto ferrotramvieri (2004 – 0.20 €). Altro che UNA TANTUM! La cosa ridicola è che alla fine dei conti, sull’importo di questa accisa viene applicata anche l’IVA al 20% !!! LA TASSA SULLE TASSE … ma si può? Le leviamo ste merdate o no?