Accadde Oggi - L’assedio di Leningrado

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Diorama dell'assedio di LeningradoSo che tutti voi aspettavate l’angolo della gnocca: in realtà, pur volgendo al termine l’estate, ce n’è già abbastanza in giro… per cui ripristino la rubrica più “seria” in attesa di tempi più duri smiley L’8 Settembre è una data molto importante: in Italia è la ricorrenza dell’armistizio (1943) con gli Alleati, che causò l’invasione tedesca del centro-nord e la spaccatura in due del paese. Ma questo è un fatto abbastanza conosciuto. Nel 1941 invece, l’8 Settembre segna la data d’inizio di uno dei più cruenti assedi che la storia ricordi, quello di Leningrado (oggi conosciuta come San Pietroburgo). In quei giorni l’offensiva tedesca (operazione Barbarossa) in URSS era al culmine: le divisioni del Gruppo Nord di von Leeb combattevano tenacemente per raggiungere uno dei tre obiettivi strategici della campagna militare, la città di Leningrado: in codice questa era denominata come Operazione Nordlicht. La città venne tagliata fuori dalle linee di rifornimento principali: questo causò in breve la penuria più totale di ogni genere di sostentamento. L’assedio durò ben 872 giorni fino al 18 Gennaio del 1944, quando le formazioni naziste (tra cui militava la famosa divisione di volontari spagnoli, denominata “Divisione Azzurra”) vennero definitivamente battute e dovettero ripiegare. La vittoria fu pagata a carissimo prezzo dall’Unione Sovietica: più di 300.000 morti tra i militari, quasi ventimila vittime civili sotto i bombardamenti, per non parlare degli abitanti morti per gli stenti, quasi un milione!

Alcune fotografie

Per eventuali approfondimenti si può consultare il lavoro di Paul Carrell nei libri “Operazione Barbarossa” e “Terra Bruciata” (editi in Italia dalla BUR), che però mostra principalmente la prospettiva tedesca. In alternativa, si possono ricercare le numerose fonti presenti in internet

Qui sotto potete vedere invece un filmato propagandistico tedesco riguardo alle operazioni a Leningrado. I carri tedeschi che si vedono sono dei semoventi StuG

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3 Commenti »

Comment da Nester
2006-09-08 11:49:15

Non era l’ambientazione di “Il nemico alle porte?”
Forse mi sbaglio…

 
Comment da Vortexmind
2006-09-08 13:55:52

Si ti sbagli smiley Comunque ci sei andato vicino: “Il Nemico alle Porte” è ambientato a Stalingrado (oggi Volgograd), che è stata la sede di una battaglia ugualmente violenta anche se non così protratta nel tempo. Ci farò un’articolo quest’inverno :P

 
Comment da Micelan
2006-09-08 14:21:33

Bello sto angolo culturale!
300.000 morti..porcaccio che orrore!!

 
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