Spam CansNon so voi, ma in questi giorni mi sta arrivando una quantità incredibile di mail di spam. Pare infatti che alla fine, proprio come gli agenti patogeni, gli spammer si siano adattati ai potenti filtri bayesiani e siano riusciti ad escogitare nuovi mezzi per ingannare i controlli in modo ancor più efficace rispetto a prima. Principalmente si usano immagini forgiate ad-hoc oppure testi il cui layout è appositamente studiato per essere leggibile da un uomo ma non interpretabile da una macchina. Praticamente si usano all’inverso gli stessi sistemi di protezione dallo spam come Captcha!

Ma perchè c’è stato questo aumento? Bisogna considerare che i principali propagatori di spam sono gli utenti ignari che vengono infettati da virus e trojan appositi. Costoro finiscono per costituire delle vere e proprie BotNet ad uso e consumo degli spammer. Per cui, l’unica vera difesa è la blindatura del proprio PC. Non posso far’altro che riportare gli ottimi consigli che Paolo Attivissimo ha postato sul suo blog:

Per il momento, la prevenzione resta la miglior difesa: date il vostro indirizzo di e-mail soltanto alle persone di cui vi fidate e con la preghiera di non includerlo nei campi “CC” o nelle catene di sant’Antonio; non mettetelo nel vostro sito, blog o pagina Web (se lo dovete fare, “cifratelo” usando un’immagine o una grafia comprensibile solo alle persone ma non ai programmi automatici, come topone chiocciola pobox.com, oppure inserendo una parola da rimuovere, come topone.togli-questo@pobox.com).

Usate inoltre regolarmente un antivirus e un antispyware (N.d.Vortex personalmente io vi consiglio SpyBot S&D,Ad-Aware e AntiVir) per essere sicuri di non essere portatori sani d’infezione spiona o addirittura disseminatori inconsapevoli di spam, e impostate i vostri programmi di posta in modo che non scarichino automaticamente le immagini e non interpretino l’HTML nei messaggi di posta. Le immagini e l’HTML vengono usate dagli spammer per sapere se leggete i loro messaggi.

Conviene inoltre avere un indirizzo di e-mail “privato”, da riservare alla cerchia di amici e colleghi più fidati, e uno o più indirizzi “sacrificabili” per tutte le altre transazioni e comunicazioni che potrebbero essere a rischio.

Soprattutto, non rispondete mai a uno spam, neppure per insultarlo, e men che meno per farvi rimuovere dall’elenco dei mittenti come a volte promettono gli spammer: è una trappola.

Se volete sapere di più come funzionano queste cose, vi consiglio la lettura dei seguenti articoli (in inglese, non ho il tempo di tradurli) :

Un’altra notizia da non sottovalutare è la scoperta di una grave falla nel sistema di gestione password di Mozilla Firefox. Praticamente se utilizzate il sistema che vi ricorda automaticamente le password, potreste incappare in un sito che ve le ruba all’istante senza che voi ve ne rendiate conto. Volete una dimostrazione? Eccola. Provate ad inserire un login (fittizio!) e a farlo salvare a firefox, poi seguite le istruzioni. Roba da paura! In attesa di una patch correttiva, vi consiglio di non utilizzare il sistema di gestione automatica delle password.