Vortexmind: free your mind Tu ne cede malis sed contra audentior ito

17Apr/077

Servono più armi

In relazione a questo, ecco la dichiarazione di un vero e proprio penecefalo, il signor Larry Pratt : «Tutte le sparatorie nelle scuole sono terminate bruscamente negli ultimi 10 anni perché un cittadino rispettoso delle leggi - una potenziale vittima - aveva un'arma ... L'ultima sparatoria al Politecnico della Virginia richiede di abrogare immediatamente la legge sulle zone libere dalle armi, che lascia le scuole della nazione alla mercè dei pazzi».

Ora, l'evidente idiozia di una tale dichiarazione, aggravata dal particolare momento in cui è stata pronunciata, dovrebbe spingere gli americani ad appendere per le palle il suddetto omuncolo, che si libererebbe da solo una volta sopraggiunta l'atrofia degli organi genitali:

  • Che negli USA sia possibile comprarsi una glock 9 mm semi-automatica manco fosse una birra al supermarket, è cosa nota. Che questo sia fattibile anche da un ragazzo 23enne in cura per depressione chiarisce ancora meglio i presupposti della vicenda.
  • Ora, in un campus con decine di migliaia di abitanti, non servirebbero pistole se la maggioranza della popolazione avesse sufficiente sangue freddo e competenza per sopraffare un singolo armato di pistola. Senza biasimare l'assenza di questa reazione (personalmente credo mi sarei rannicchiato in un angolo a farmela addosso), non capisco come queste competenze possano essere automaticamente vendute in bundle al cannone. Il discorso avrebbe senso (se può averne) permettendo la vendita di armi solo una volta comprovata l'abilità d'uso dell'acquirente. Che poi, a voler dirla tutta, non basta saper centrare una lattina su uno steccato per assicurare la capacità di sparare a una persona. E mi sembra logico, pur non avendo mai preso in mano un'arma in vita mia
  • Un'Università dovrebbe essere un luogo di studio, non un'arena di aspiranti sceriffi con il grilletto facile

Mi fermo qui perchè mi viene il nervoso a pensare a quei poveri ragazzi e ragazze ...

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  1. Bah, io a sto punto bombarderei da qualche parte, giusto per reagire.
    (Come sempre grandissimi i tag.)

  2. Che strano, nella mia università nessuno gira con la pistola in tasca, dovremmo essere tutti indifesi e in pericolo, per fortuna non è mai venuto nessun pazzo omicida a farci fuori sennò…

    Ma i penecefali che sostengono la libera vendita delle armi non ci arriveranno mai a capirlo che

    meno armi in giro = più sicurezza !

    Anche perchè, giustamente, l’arma non è un giocattolo, bisogna padroneggiarla a dovere.

  3. Beh, direi che il discorso del penecefalo non fa una piega! Tutti dovremmo avere una pistola per difenderci, anche i bambini, che sono i più indifesi, dovrebbero poter reagire con un’arma a un tentativo di abuso! Per non parlare di quanti stupri a ragazzine avremmo evitato se tutte avessero con sè una bella Colt! E pensa se anche le vecchiette portassero una rivoltella nel momento in cui ritirano la pensione… ah, che belle sparatorie in mezzo alle strade che ci siamo persi! Ma niente paura, ormai l’idea giusta è arrivata e finalmente potremmo vivere in questo paradiso di sicurezza, basta dare retta a Pratt. Mi chiedo solo: “come abbiamo fatto a non pensarci prima?”

    P.S.: La cosa strana è che negli States è possibile comprare una pistola al supermercato, ma, se per caso vuoi farti una birra, devi mostrare documenti, devi avvolgerla in un sacchetto non trasparente e guai a berla in pubblico o se sei minorenne!

  4. Ne uccide più la pinta che la Block, così recità un antico adagio statunitense smiley

  5. Be siccome è un detto antico, non esistevano ancora le Glock, ma Block smiley smiley

  6. Grande Darth! Mi presterai un giorno la tua enciclopedia degli antichi adagi statunitensi!
    smiley smiley smiley


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