L’angolo del ciclista - Percorso #2
Battere il ferro finchè è caldo. Tra poco mi dovrò forzatamente immergere intensivamente in intervalli di confidenza, confini di Cramer-Rao, momenti di inerzia, tempi di servizio e ontologie. Al momento però ho preferito ossigenare il cervello e prendere un po’di sole, tracciando il secondo percorso ciclistico (qui il primo) del catalogo Vortexmind per aspiranti agonisti della domenica.
Fondamentalmente, questo itinerario è una piccola variante del primo percorso, leggermente più corto ma comprendente un paio di salite (si arriva sui 500 m) e vi permetterà di apprezzare viste panoramiche abbastanza suggestive.
Ieri tra l’altro il tempo sembrava abbastanza incerto, così sono andato sperando di non trovarmi in mezzo ad un acquazzone. Nel mentre ho anche scattato qualche foto per illustrare i luoghi percorsi.
Come vedete, seppur la giornata fosse abbastanza bella si intravedono numerose nubi nei pressi delle colline su cui mi accingevo a salire
La prima foto (da sx) è scattata nei pressi di Gossolengo, la seconda sul ponte di Rivalta (si intravede il castello omonimo) mentre la terza è la Chiesa di San Lorenzo a Gazzola (info). Proseguendo lungo la strada, invece di salire direttamente a Rezzanello si svolta a sinistra verso Momeliano. C’è una salita di circa 3 Km che porta nel paese, e poi vi conduce lungo una strada panoramica abbastanza pianeggiante lungo la quale vi potete riposare ammirando il paesaggio, preparandovi a salire per Pigazzano.
Da segnalare che a Pigazzano potete fermarvi per ricaricare le provviste di liquidi (acqua alla fontanella, o se volete strafare c’è anche un bar/ristorante con pane, salumi e vino rosso
se poi riuscite a ripartire). Io non mi sono fermato, però la località ha una chiesa che si affaccia a terrazzo sulla provincia di Piacenza e merita (seguono scatti di repertorio):
Il grosso della fatica è fatto: proseguendo verso le antenne e verso Monticello, si arriva sul crinale che ci riporta sulla strada per Rezzanello. Qui potrete ammirare case stupende con piscina che costeranno circa 1204 miliardi l’una e vi faranno morire d’invidia (soprattutto se avete solo 1203.99 miliardi di euro)
Essendo stato risparmiato dalle intemperie, ho potuto a questo punto affrontare la fantastica discesa di circa 5 Km (che l’altra volta mi sono dovuto smazzare in salita), durante la quale raggiungerete velocità prossime a curvatura 6. La visuale è abbastanza buona e vi permetterà di vedere in anticipo se sta salendo qualche Monster Truck per farvi la pelle. L’asfalto è generalmente buono, comunque aprite gli occhi o preparatevi a rotolare grattuggiandovi fino a Gazzola senza soluzione di continuità.
E con questo è tutto. Prima o poi mi deciderò a farmi pagare dalla Provincia per la pubblicità che sto facendo!!!!



















interessante come una mosca che vola…
Pensa a Leila Ben Khalifa tu …

tooooogo!
beati voi che ancora potete metteve a sede sui sellini.. malefica ernia, malefica sciatica, malefico padreterno.
Dai, le ontologie e la confidenza te li spiego io poi…
Azz, già dimenticato quasi tutto

chissà adesso sta moda della biga non la capisco proprio.
Io preferisco la corsa anche perchè per fare dei bei percorsi in bici ci vuole anche del tempo…giusto Vortex?
Io adesso di tempo non ne ho (perchè è uscito il bando per l’esame di specialità, finalmente…chi si è laureato l’anno scorso è un anno che lo aspettava!!!)
@loop: forse non abiti in un posto valido per girare …
absinth: in effetti uno con i tuoi orari farebbe un po’fatica a uscire
Però se non fai giri estremi puoi fare qualcosa anche in bici!