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Mi segnala il buon Jena Plissken (ormai addetto alla cambusa oltrechè commodoro di lungo corso) questo comodissimo sito di nome Foodtube. Nell’era social netuorc ciù dot ziro anche cucinare diventa un’attività da svolgere davanti al video, infarinando la tastiera, spatacchiando il mouse d’olio e versando del tuorlo d’uovo sul TFT.

La cosa più importante di questo sito è che vi permette di imparare a cucinare ricette eterogenee senza dover per forza ascoltare la soave voce di Anna Urbani Moroni (alla quale, fondamentalmente, vorremmo tutti far assaggiare una prelibata zuppetta di curaro e belladonna con amanita phalloides di contorno).

La scelta è molto ampia, e si passa dalla cucina etnica ai cocktails: insalata di pollo vietnamita, zuppa di pesce con riso jollof e platani, pizza koreana smiley e tante altre gustose novità ancora aspettano solamente di essere sperimentate dall’intraprendente chef di turno.

Perchè non suggellare poi il tutto con un ottimo brindisi al kamakazi? Alla vostra!

Tra l’altro, stavo pensando che questo sito potrebbe essere una buona occasione per consegnare alla rete della conoscenza globale i segreti di alcune ricette superiori che, finora, non sono ancora approdate al grande pubblico. Ne cito alcune:

  • Il negroni di miki
  • La focaccia di mia nonna
  • Il tiramisù di Elisa
  • Le polpette di Elena

Quindi, voi con il vostro videofonino, smettete subito di registrare le classi a cui date fuoco e i disabili che prendete a calci! Chi sa che non mi inventi qualcosa pure io … smiley