Lo sono? E’incredibile dirlo, ma è così. Dopo aver concluso il mese di trionfo decretato all’unanimità per l’occorrenza a raffica di eventi alquanto speciali (Magna laurea makondis, adalbertus redditus in Patria e sicilianorum gens lorenzo ab inspectione Placentia erat), dopo aver mangiato e bevuto (soprattutto bevuto) ininterrottamente per trenta interminabili giorni, è giunto il momento di chiudere i portelli del panzer e di puntare decisamente contro le fortificazioni del nemico. Fortificazioni sicuramente ben munite, essendo prodotte senza sosta da grammatiche generative di difficile interpretazione, a loro volta protette da uno scudo euristico di probabilità e comunicanti grazie a linguaggi logici del primo ordine. Insomma, full immersion.

Tuttavia, per non lasciarvi a bocca asciutta, vi linko due cose simpatiche. La prima è una variazione del rosicaggio con Super Mario. La seconda, è un sito che mostra la deriva linguistica risultante dall’applicazione reiterata di traduzioni automatiche. Del tipo che la celeberrima frase Half Baked Chicken diventa Chicken was burned partially oppure Chicken that cooked with the furnace for half. Eh ggià.