29Feb/089
Sanzioni e giustizia
Leggevo prima un'articolo dove si spiegava che, in Finlandia, le sanzioni pecuniarie associate alle infrazioni stradali sono pesate sul reddito. Grazie a questa legge chi guadagna cifre molto elevate è comunque sottoposto a un forte rischio in caso di infrazione stradale: vedasi ad esempio questa vecchia notizia di una multa da 170.000 € per eccesso di velocità 
Ora. Perchè non introdurre anche qui una cosa del genere? Aggiungendo magari un limite minimo sulla cifra da pagare (indipendentemente dal reddito), e qualche moltiplicatore (costante e maggiore a uno ovviamente
) in caso di reiterazione del reato. E mica solo per il codice stradale. Ah già, pura fantasia.
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February 29th, 2008 - 17:59
Dai noi ci sarebbero frotte di martiri dell’anticomunismo pronti a tutto pur di non far passare questa norma bolscevica
February 29th, 2008 - 20:40
Sarebbe più che giusto: come si fa a pensare che una norma possa punire allo stesso modo un disoccupato o Briatore?
Ma in Italia la vedo molto dura…
February 29th, 2008 - 21:24
Diciamo che è statisticamente più probabile che la mummia di Lenin riprenda vita, venga a piedi in Italia, si candidi alle prossime elezioni e le vinca.
Con la maggioranza assoluta.
March 1st, 2008 - 12:03
In realtà volevo solo sapere se sembrava una buona idea solo a me oppure c’era qualche altro pirla
March 10th, 2008 - 01:58
vortex, il fatto è che in finlandia le infrazioni stradali sono ancora regolate codice penale, mentre in italia il codice della strada ha di fatto escluso dal penalmente rilevante le (ancora)cosiddette “contravvenzioni”, diventate precetti amministrativi sanzionati con la (ancora) cosiddetta “multa”.
Ora, da codice penale vigente le “multe” non possono superare i 5mila e rotti euro, figurati se una sanzione amministrativa può essere più restrittiva.
è solo una questione di proporzionalità
Silent
March 10th, 2008 - 10:55
Beh, non si potrebbe modificare il codice?
March 11th, 2008 - 02:24
il codice della strada è nato in un’ottica di depenalizzazione, non mi sembra il caso di cancellarlo dalle tavole delle leggi italiane :-D
la spinta deve venire da più su, molto più su…e secondo me è tecnicamente sostenibile
March 11th, 2008 - 09:03
Ma cosa pensi di una eventuale sanzione pecuniaria tarata sul reddito? Voglio dire, in fin dei conti pagare che so 1000 € per uno che ne guadagna 15.000 all’anno è ben diverso rispetto a uno che ne guadagna, che so, 75.000
Per spinta dall’alto, molto più in su, intendevi l’imposizione dello Spirito Santo e quindi dei cattolici sulla faccenda?
March 14th, 2008 - 21:34
Sulla modulazione delle pene pecuniarie tout court sono d’accordo, non solo quelle per infrazioni stradali! In germania i moltiplicatori li usano dal ’75 o giù di lì. Su che base? Ma la dichiarazione dei redditi, che domande!
e in italia lo sai quanti fanno la dichiarazione dei redditi 
in ogni caso sarebbe meglio di niente…ma a un nullatentente tipo diciottenne che gli fai? e qui ti viene in soccorso il depenalizzatore italiano: se è una sanzione amministrativa non vale più il principio di responsabilità personale, quindi papino paga anche per il giangi che va a trecento all’ora col porsc e la patente da un mese.
Sinceramene imho nulla osta ad attuare il sistema del moltiplicatore in italia. Ma proprio nulla.