Nonostante, come ho già espresso più volte in passato, la mia sfiducia nel panorama politico italiano sia talmente generalizzata da impedirmi di votare per una qualsiasi formazione senza provare disgusto, non smetto mai di stupirmi (e non sono l’unico) di quanto “più in basso dell’infimo” riescano a spingersi i dirigenti della più grande pagliacciata mai esistita in Italia, la Lega Nord. Un partito che gioca su sentimentalismi basso-popolari (direi intestinali), tuonando sistematicamente contro quel presunto malcostume romano che poi, una volta raggiunta la tanto disprezzata poltrona, viene fedelmente riprodotto senza colpo ferire. Se non fossero celti, si potrebbe dire O tempora! O mores! (ma capiscono lo stesso, eccome se capiscono).
Che poi intendiamoci, non è la Lega l’unica a sfruttare il sistema ormai marcio. E’però il partito che lo fa in maniera più incosciente, più meschina e più sfacciata. Ed è altrettanto vero che i variopinti personaggi del carrozzone lombardo sono proprio quelli che meno di tutti sanno dosare le parole o valutare le conseguenze delle proprie dichiarazioni.
Del resto i voti li prendono, come biasimarli. In vent’anni non hanno combinato un cazzo (chi se la ricorda la Secessione? La legge elettorale di Calderoli invece è piaciuta proprio a tutti) ma continuano a prendere i voti e vanno pure al Parlamento di quell’Europa che a parole disprezzano ma di cui evidentemente non disdegnano gli stipendi. Chiamali stupidi





Vortex,
il problema non sono loro che siedono a Roma, ma le persone a cui raccontano queste storie e che, qualche volta, potrebbero anche abboccare.
Nelle storie di Bossi è sempre la lega che prende il fucile, manda pallottole e fa la marcia su Roma.
Non si pensa che i fucili li abbiamo tutti e alla fine qualcuno potrebbe farsi male, ma veramente però.
La Lega da movimento popolare che prometteva di “Balcanizzare” l’Italia si è trasformato in uno dei più classici partiti burocratici.
Ho visto personalmente gli stessi che nei comizi urlano contro i “terroni” e contro l’Europa spartirsi la torta del Fondo Sociale Europeo con aziende tipicamente familiari provenienti da parecchi chilometri sotto il po’.
Per questo non riesco a immaginare quali indicibili schifezze faranno una volta eletti questi rappresentanti una volta giunti a “Roma Ladrona”.
Ma lo prendessero il fucile e la smettessero di sparare cazzate…
Certo che francamente non so cosa si possa fare per chi abbocca ciecamente a queste bufale (discorso estendibile a ogni partito, intendiamoci, solo che nel caso della Lega mi sembra che il livello medio di trashaggine sia veramente elevato). C’è chi crede nelle scie chimiche, chi nella Lega Nord … peccato che in quest’ultimo caso l’evidenza è sotto gli occhi di tutti.
Purtroppo ci sono già andati e abbiamo visto cosa sono capaci di fare

…ma soprattutto:
l’angolo download del sito della sezione di Rho.
Lega Nord, l’unica scelta intelligente.
e stavolta ci riserverà grandi sorprese.
grazie Umberto
C.V.D.