L’agenzia delle entrate pubblica i redditi online


Technorati Tags: , , , , , , , , , , ,

… e ovviamente è subito grande polemica. L’Agenzia delle Entrate (il cui sito è praticamente collassato smiley ) ha deciso di rendere disponibili e consultabili online i dati delle dichiarazioni dei redditi dei cittadini italiani. Un’ottima idea, mi pare. In Finlandia li mandano anche via SMS su richiesta, e parliamo di un paese che ha praticamente AZZERATO l’evasione fiscale.

Era ovvio che in Italia, paese le cui possibilità sono oppresse dall’enorme evasione fiscale (che è stata minimizzata, condonata, depenalizzata e coperta dal partito attualmente al governo, addirittura giustificata dall’attuale Premier), una tale iniziativa destasse gran clamore.

La cosa più assurda però è vedere Beppe Grillo che parte al galoppo (lancia in resta) contro la proposta, adducendo giustificazioni che sfiorano il ridicolo, anzi no diciamo pure che sono cazzate:

…I rapimenti di persone saranno facilitati, il pizzo potrà essere proporzionato al reddito dichiarato. La criminalità organizzata non dovrà più indagare, presumere. Potrà andare a colpo sicuro collegandosi al sito dell’agenzia delle entrate.
I nullatenetenti e gli evasori non avranno comunque nulla da temere. Chi paga le tasse sarà punito, chi ne paga molte potrà essere sequestrato, taglieggiato, rapinato….

Come se le associazioni a delinquere avessero bisogno di questi mezzi per operare le loro scelte!! Ce lo vedo proprio il rumeno assaltatore di ville a collegarsi al sito dell’Agenzia per controllare la villa che sta per rapinare. Non riesco proprio a immaginare come la mafia potesse operare prima dell’avvento di internet smiley

Secondo me, la questione è un altra: la democrazia presuppone partecipazione e vigilanza da parte del cittadino, e non solo politica. In un paese civile, chi è testimone di un reato come minimo avverte le forze dell’ordine. Questo vale per un aggressione, una rapina, uno stupro. Ma vale anche per altri tipi di reato. Se il vostro vicino se ne va in giro in Porsche, ha una casa di otto piani, la villa in Sardegna e voi scoprite che dichiara 1000 euro all’anno, mi pare giusto e sacrosanto segnalarlo. Perchè quella persona sta (probabilmente) compiendo un REATO: magari non grave come uno stupro, ma sta RUBANDO allo Stato soldi che chi paga le tasse dovrà scucire al posto suo. A quel punto le forze dell’ordine potranno fare le verifiche del caso, e intervenire se necessario.

Io i referendum del V2 Day il 25 Aprile li ho firmati, perchè ero d’accordo nelle questioni poste (in un certo senso sempre collegate alla trasparenza finanziaria), ma poi leggere delle cose del genere sul blog di chi ha lanciato l’iniziativa francamente mi fa cadere le braccia e mi fa riflettere molto seriamente sul populismo inconcludente di certe trovate.

Post simili

Opzioni Post

24 Commenti so far »

  1. G said

    Aprile 30 2008 @ 3:13 pm

    Sono completamente d’accordo con te. Mi sa che Grillo lo abbiamo sopravvalutato…

  2. Stefano Della Rovere said

    Aprile 30 2008 @ 3:25 pm

    Critico l’operato di Visco solo perchè a fine mandato e senza il placet dell’Autorithy (che almeno doveva essere scontato). Senza contare il fianco porto al PdL per finire l’uomo morto…..(Francesco Ferrucci docet….)
    Negli anni 80 fu cancellata la legge “manette agli evasori” facendo gongolare centinaia di migliaia di impreditori disonesti, quelli con il “libretto al portatore” tanto per capirci (reddito dichiarato sul conto corrente ed il nero sul libretto al portartare).

    Non penso che a mafia o ad altre organizzazioni criminose ne tanto meno agli assalitori di ville interessino certe informazioni.
    Già sanno che il nulla-tenente beneficia di yacth e altro grazie alle società fasulle e off-shore.

    Depreco però la gogna. Giusto denunciare, ma per farlo si devono avere fatti certi e non solo illazioni. E lo sappiamo bene che in Italia siamo specialisti per questo.

    Trasparenza ma ragionevole e condivisa “a priori”.

  3. LUCIO said

    Aprile 30 2008 @ 3:28 pm

    smiley
    AHI AHI !! SPERO CHE QUESTAASIA SOLO UNA SOLENNE CANTONATA DI BEPPE ! CHE COMUNQUE SOLLEVA PERPLESSITA’ SU ALTRI BEN PIU’ CONDIVISIBILI ARGOMENTI MEGAFONATI DAL GRILLO !
    UNA VOLTA IN PIU’ E’ UN SEGNALE CHE CI PORTA A SFORZARE LA NOSTRA TESTOLINA AD ANALIZZARE ED AGIRE IN PRIMA PERSONA. smiley

  4. L. S. said

    Aprile 30 2008 @ 3:44 pm

    I metodi dello stato per combattere l’evasione fiscale devono essere altri! Io pretendo che lo stato mi faccia pagare tutte le tasse che mi spetta pagare .. e pretendo che le faccia pagare anche agli altri attuando provvedimenti seri! .. ma ciò che io guadagno, a meno che non sono un VIP, non deve interessare ne a lei, ne al mio vicino e a nessun’altro!

  5. Vortexmind said

    Aprile 30 2008 @ 4:01 pm

    @Stefano: le verifiche infatti le farebbero (e le fanno già) gli enti preposti, in fin dei conti i dati che sono resi pubblici sono a disposizione anche delle autorità. Dico solo che in certi casi anche una maggior attenzione da parte del cittadino non guasterebbe (come quelli che chiamano la polizia perchè notano “movimenti sospetti” attorno alla propria casa, magari poi si risolve in un nulla di fatto ma controllare non “costa nulla”smiley

    @Lucio: che ci sia bisogno di ragionare sulle questioni è indubbio, è per questo che a me i metodi da tribuno (anche se, ammetto, in certi casi condivisibili) di Grillo non sono mai piaciuti. Il clamore spesso non contribuisce alla ricerca distaccata dei fatti (anche se a volte è necessario per smuovere dal torpore).

    @L.S.: che le informazioni sul reddito vadano mantenute private è una sua personale opinione che non condivido, per il resto concordo con la necessità di migliorare i controlli fiscali. Da informatico quale sono, mi piacerebbe sapere come funzionano i sistemi informativi dell’agenzia tributaria …

  6. ExDeu said

    Aprile 30 2008 @ 5:12 pm

    A quando pubblicheranno su un sito le fedine penali, tutte, dei nostri Nuovi Rappresentanti in Parlamento

    Anche quella e’ trasparenza, assieme a tutti i conti OFF-SHORE, cifrati e non

  7. Matteo said

    Aprile 30 2008 @ 5:47 pm

    Vivo in Finlandia da 5 anni. Non ho mai sentito di rapimenti mirati o stupidaggini simili, né, d’altra parte, di casi di evasione fiscale. La consultazione delle dichiarazioni altrui (via sms, in Finlandia) mi pare un diritto fondamentale di ciascun contribuente. Gli aspetti positivi, soprattutto in un paese di evasori come l’Italia, sono lampanti. Chi è in malafede, chiaramente, non può che opporsi. Comunque non durerà a lungo.

  8. SdL said

    Aprile 30 2008 @ 5:57 pm

    oh, inizia il conflitto di interessi di beppe grillo. predica benissimo, poi si contraddice in virtù (credo) del tentativo di mantenere integro il suo personaggio, e in effetti un personaggio che difende i precari è difficile che stia in piedi con un reddito milionario in costante crescita negli anni

    SdLs last blog post..Smetta di amare sè stesso ed i suoi, sia pronto a dare la vita sua per me

  9. Nicco said

    Aprile 30 2008 @ 6:43 pm

    Sono pienamente d’accordo con te

    Niccos last blog post..Recensione Mario Kart Wii

  10. ALEX64TO said

    Aprile 30 2008 @ 6:57 pm

    Come al solito in Italia ci si preoccupa solo di tutelare furbi e disonesti. I redditi di quelli che girano in Porsche ma dichiarano 3000 euro all’anno devono essere segreti per “rispettare la loro privacy”… Ma i poveri “fessi” lavoratori dipendenti che pagano fino all’ultimo centesimo chi li tutela? Nei paesi civili la gente se guadagna tanto se ne vanta (perché tanto ci paga comunque le tasse) da noi invece tutto segreto… Perché? P.S. che mi facciano il piacere quelli che tirano fuori la storia dei ladri e ricattatori. Ci siete o ci fate…? I rapinatori vedono se hai la villa a 3 piani e giri in Ferrari (quello che dovrebbe fare anche la Finanza…), non vanno certo a vedere la tua dichiarazione su Internet!!!

  11. Vortexmind said

    Aprile 30 2008 @ 7:05 pm

    @SdL: Io non penso che il punto sia “il reddito di Grillo”.

    Grillo può avere il reddito che gli pare, non è che bisogna fare una colpa a una persona perchè è ricca. Grillo, fosse anche povero o ancora più ricco di quello che è già, avrebbe tutto il diritto di dire comunque quello che gli pare.

    E io ho il diritto di ritenere la sua una polemica idiota e fuori bersaglio. Speriamo che faccia di meglio nel prossimo post smiley E voglio anche sperare che la difesa dei precari sia valida a prescindere dal reddito, anzi è meritevole e auspicabile che uno che non ha questi problemi si preoccupi di chi è messo peggio.

    @ALEX64 : completamente d’accordo

  12. Jena plissken said

    Aprile 30 2008 @ 8:33 pm

    giuro che non capisco una cosa (sarò stupido): perchè è un diritto fondamentale sapere il reddito degli altri?

  13. baldo said

    Aprile 30 2008 @ 10:42 pm

    secondo me è una cazzata che siano resi pubblici dei dati privati.

    se fossi un datore di lavoro mi darebbe fastidio che i dipendendi possano vedere che cosa dichiaro (e quindi che cosa guadagno).

    ovvio che sarei molto curioso di sbirciare le dichiarazioni altri per togliermi alcuni “dubbi”.. ma non penso che sia qualcosa di moralmente corretto.

    baldos last blog post..Sorpasso a destra - codice della strada

  14. Andreocle said

    Maggio 1 2008 @ 12:11 am

    Parto da un presupposto, si nascondono le bugie, le verità non si ha paura di nasconderle.

    Devo ammettere che anch’io leggendo il post di Beppe ho storto il naso, mi suonava strano… Ma una cantonata è ammissibile, del resto la sua opinione la può esprimere, sta alla persona matura scindere ciò che ritiene corretto da ciò che ritiene errato… Questat è solo un ottima occasione per chi vuol dargli contro per gridare il classico: «Ecco! Ve l’avevo detto!». QUesto fatto non mi farà cambiare opinione sulle sue battaglie che sta portando avanti e che continuerò a sostenere nel mio piccolo.

    Andreocles last blog post..Stormy Monday

  15. lello said

    Maggio 1 2008 @ 8:07 am

    d’accordo in pieno Vortex

  16. Vortexmind said

    Maggio 1 2008 @ 10:36 am

    @Jena Plissken: forse diritto fondamentale è un’affermazione un po’forte. E’sicuramente vero che sarebbe un grande passo in avanti in un paese azzoppato da una forte evasione come il nostro.

    @baldo: per quale motivo dovrebbe essere fastidioso? Toglierti i dubbi non solo è moralmente corretto, ma è anche giusto.

    @Andreocle: io lo ammetto, a me Grillo non sta simpatico. Però quando ha ragione nel merito non ho alcun problema a dirlo. Questa volta ha detto una cazzata, e non piccola. Visto che ha un grande ascendente su un grosso numero di persone, dovrebbe stare più attento a quello che scrive.

  17. baldo said

    Maggio 1 2008 @ 12:18 pm

    credo che lo stipendio sia qualcosa di privato.

    come “quante volte scopi”, “per chi voti” o che cosa fai a casa tua senza ledere i diritti degli altri.

    baldos last blog post..Sorpasso a destra - codice della strada

  18. FFrancesco said

    Maggio 1 2008 @ 2:18 pm

    D’accordo con Vortex al 100%. Mai fidarsi di un milionario, che sia *illo o *sconi. Aggiungerei solo che per leggere una dichiarazione fiscale online bisogna “logarsi” con il proprio Nome, Cognome, codice fiscale e mail certificata di controllo. Mi sembra più corretto. Ah, il governo IN CARICA è ancora quello del centrosinistra, eh…(infatti la patata bollente se l’è trovata in mano Visco). *sconi non è stato ancora nominato dal Presidente della Repubblica., smiley

  19. FFrancesco said

    Maggio 1 2008 @ 2:19 pm

    CORRIGE:
    bisogna = bisognerebbe

    sorry

  20. Victor Ward said

    Maggio 1 2008 @ 5:39 pm

    Mah..io ho fatto anche denunce alla Guardia di finanza in passato e non basta dire “il mio vicino c’ha la Ferrari e veste Gucci e ho visto che non dichiara un cazzo” per aprire un’indagine, ma devi portare documenti provanti l’evasione fiscale. Dopo aver fatto la denuncia cosa succede? Nulla.
    Un capo della Guardia della Finanza mi ha perfino detto “talvolta copriamo il nero perché comunque porta ricchezza”.Come porti ricchezza l’evasione me lo deve spiegare. Oppure da un altro della Guardia di Finanza mi son sentito dire “eh ma questo lo fan tutti!”.
    Questa è l’italietta.

    Io davvero non capisco questa segretezza di non dire quanto si guadagna, anche tra parenti stretti mi è successo. Se uno i soldi se li guadagna onestamente, non vedo che problemi ci siano a dirlo.

    A conti fatti, l’unica cosa positiva di questa pubblicazione è che appena trovo i redditi di chi conosco e che quando si esce vuole fare sempre la vittima con le pezze al culo, la smetterò di offrirgli da bere. smiley

  21. Victor Ward said

    Maggio 1 2008 @ 5:44 pm

    Ah Baldo, io voto Di Pietro. Sono quelli del Pdl che quando gli chiedi “che cos’hai votato?” o sviano il discorso o…te lo dicono sottovoce. smiley
    Almeno un po’ di vergogna ne hanno ancora.

  22. Nicole Kelly said

    Maggio 1 2008 @ 6:27 pm

    La pubblicazione obbligatoria degli elenchi è prevista dal DPR 600 del 1973, gli elenchi sono disponibili in tutti i comuni per la consultazione gratuita e libera da parte di tutti.

    Questo è un altro splendido esempio:

    1) dell’ignoranza della nostra classe dirigente, nessuno escluso
    2) che i giornalisti non vogliono far conoscere il proprio reddito reale perchè si scoprirebbe che fanno tante marchette
    3) che il PIL sommerso deve essere gigantesco
    4) che si ignora che i dati finanziari di persone e aziende sono nelle centrali rischi, consultabili da qualsiasi bancario (anche quelli collusi con la delinquenza organizzata

    Nicole Kellys last blog post..Scommettiamo?

  23. symonetto said

    Maggio 2 2008 @ 9:47 am

    certo li mandano anche via sms… “peccato” che il possessore della sim sia rintracciabile!!! sento solo delle eresie gratuite. facciamo i magistrati fai da te? così magari ci muniamo di cinturone e doppie colt con un po di munizioni a corredo. allora non esisterebbe più nessuno al mondo… almeno solo così madre natura ci guadagna!!!

  24. Vortexmind said

    Maggio 2 2008 @ 2:48 pm

    @Nicole: ero a conoscenza di questa possibilità… converrai con me però che è cosa ben diversa avere la possibilità di consultare questi dati seduti nel proprio soggiorno. Di sicuro quello che hai ricordato a tutti rende totalmente inutili le polemiche sulla pubblicazione in quanto tale.

    @symonetto: non capisco cosa intendi con magistrati fai da te. Nessuno si sostituisce ai magistrati.

Comment RSS · TrackBack URI

Lascia un commento

Nome: (Required)

eMail: (Required)

Sito web:

Commento:
smiley smiley smiley smiley smiley smiley smiley smiley smiley smiley smiley smiley smiley smiley smiley smiley smiley smiley smiley smiley smiley smiley smiley smiley smiley smiley smiley smiley smiley smiley smiley smiley smiley smiley smiley smiley smiley smiley smiley smiley smiley smiley smiley smiley smiley smiley smiley smiley smiley smiley smiley smiley smiley 

Captcha

Scrivi le lettere che vedi sopra (protezione Anti Spam)