L’angolo del ciclista - Percorsi #4 e #5
Questa è stata una settimana abbastanza prolifica per quanto riguarda i km macinati in bicicletta … nel giro di sette giorni me ne sono sparati tipo 200
Siccome sono bravo, buono e anche giusto (oltre che bello), ho messo su google maps le strade così che gli altri ciclisti della domenica come me possano facilmente trovare la strada nel caso decidano di calcare le mie orme (o meglio, quelle dei miei copertoni).
- Percorso Quattro: è una variante del percorso uno, praticamente la lunghezza e l’altitudine massima sono uguali. Unica accortezza: non fate come me, che sono partito alle 17 dopo una giornata a Milano e praticamente a digiuno. Per tornare a PC, da Rivergaro in poi ho dovuto elemosinare una scia a una mountain bike e ho detto tutto.
- Percorso cinque: un percorso leggero da fare in scioltezza, per la maggior parte in pianura. L’unico problema è la salita che da Ponte dell’Olio va sul Bagnolo, che in 1,7 Km vi fa affrontare un dislivello di circa 150 m (vedere fotografia in cima). Il modo migliore per salire e girarsi al contrario sulla sella e bestemmiare più forte possibile, tipo motore turbojet. Potreste avere altri problemi in caso di sconfinamenti nell’aeroporto militare di San Damiano (che viene costeggiato nella prima tratta del percorso), cercate di non farvi sparare.
Vi lascio con un consiglio culinario, ovvero una pietanza che potete prepararvi al ritorno dalla gita domenicale per rinfrancarvi dalle fatiche.
Wurstel e cipolle
Ingredienti:
- Wurstel: quanti ne volete, alcuni seguono la variante Kobayashi.
- Cipolle: quelle che avete. Rosse, bionde, cipolline borettane,
Preparazione:
Tagliare i wurstel a metà. Soffriggere le cipolle in un tegamino con un filo d’olio (potete anche usare burro e ciccioli a seconda del vostro grado di porcaggine), dopo qualche minuto aggiungere i wurstel e bersi una birra aspettando che siano cotti.
Quando sono cotti ci sono varie scuole di pensiero (ovviamente in funzione della porcaggine):
- Impiattare, aggiungere insalata e mangiare voracemente
- Aprire un panino, aggiungere copiosamente maionese, cacciare dentro il contenuto del tegame, suturare il panino (per evitare perdite) e ingoiare
- Prendere il contenuto della padella e versarlo sopra una porzione di frittata di pasta preparata in precedenza dalla Dany, amalagamare il tutto con l’ausilio di una fiamma ossidrica e mangiare. Prepararsi a chiamare il 118
Il presente menù NON è approvato dalla Federazione Italiana Ciclismo. Peggio per loro.






Mose said
Maggio 12 2008 @ 2:46 pm
Wurstel e cipolle… mi ricorda tanto KRK ahahah