RATM - The Battle Of Modena
… che detto così sembrerebbe di parlare tipo di una sagra paesana con affettati e vino rosso a profusione, fino a sfinimento. In realtà sto parlando del SIGNOR CONCERTO che ho visto ieri sera, un concerto che ormai non avevo più sperato di vedere. Invece questa primavera la notizia della reunion dei Rage Against The Machine mi aveva sorpreso e anche, devo ammetterlo, lasciato un po’perplesso. Così siamo arrivati a oggi, con trasferta e partecipazione in solitaria dovuta alla defezione dei miei simpatici amici, che non hanno scommesso un eurocent sulla performance positiva della band. In effetti poi non è uno di quei concerti in cui puoi chiedere “hai voglia di venire a farti rompere le ossa sotto al palco? no? che strano!“.
Ma veniamo al dunque. Il mio GPS organico non mi ha tradito e mi ha fatto arrivare puntualmente allo stadio modenese. Il tempo di entrare che già i Linea 77 hanno iniziato a suonare. Beh, devo dire che non li seguo più da molto tempo e quindi non mi posso esprimere (ho riconosciuto solo una delle vecchie canzoni di cui non ricordo manco il titolo, giusto per farvi capire). Però non mi sono dispiaciuti … voglio dire, sono venuto per i RATM e frega’n'cazz degli altri, ma erano simpatici e han suonato bene. Si vedeva che erano felici di essere su quel palco.
Il top è arrivato quando hanno fatto capolino sul palco gli altri “spalleggiatori” , i Gallows. Pensavo fossero ALMENO noti alle generazioni più gggiovani … ma il silenzio tombale che ha accolto il loro primo pezzo (e creare del silenzio tombale in uno STADIO non è certo cosa da poco) non mi ha lasciato dubbi. Non li voleva nessuno, tant’è che il cantante se n’è accorto e ha cercato di arringare la folla correndo in mezzo al pubblico, facendo diti a raffica, insultando le madri di chiunque, segandosi e sputandosi addosso come un vero panc, ma ha ottenuto solo dileggio e una pioggia di oggetti sul palco. Alla fine si è reso conto che non era apprezzato e dopo qualche canzonetta se ne sono andati. Evviva, gioia e tripudio.
E qui ora un intermezzo. Essendo arrivato a un orario intermedio, sono sì riuscito ad avvicinarmi al palco ma lì ho scoperto che la zona veramente figa era transennata, e bisognava avere un bracciale verde per entrare. Lungi da me sbattermi per ottenere tale distintivo, mi sono rassegnato a restare lì… finchè un monolite muscolare la cui circonferenza del collo era pari a quella del giro vita (e non era una vita “a vespa” per intenderci) ha iniziato a ribellarsi e a insaccare minacciosamente i tipi della security che facevano la guardia agli sbarramenti, sostenendo che quello era un cazzo di concerto, le transenne erano una merda perchè la gente era schiacciata e che quindi dovevano andare a farsi fottere tutti, altrimenti ci avrebbe pensato lui. Il che, a ben vedere, non faceva una piega.
Fatto sta che questa perorazione di stampo ciceroniano ha avuto il suo effetto, e a quel punto la security si è saggiamente ritirata dalle transenne evitando di innescare comportamenti non pacifici nella folla pagante. Io, pronto a sfruttare la situazione, mi sono buttato di testa oltre le transenne: altro modo non c’era, perchè la frenesia della folla era tale che sembrava di essere in fuga dalla Germania Est negli anni ‘80. Fortuna che mi han preso al volo. Così ho guadagnato il palco. Una volta giunto lì, dato che ancora non era iniziata la bolgia, mi sono chiesto se ne sarei uscito vivo, ma ho scacciato questi pensieri negativi contando autisticamente tutte le luci dell’impianto.
Veniamo al dunque. Alle 22 in punto i quattro eroi sono apparsi sul palco, vestiti come prigionieri di Guantanamo con i cappucci neri in testa, e sirene urlanti come sottofondo … giusto il tempo di osservare la scena che hanno attaccato con Bombtrack. Cioè, Bombtrack. Dal vivo. Inutile dire che la prima canzone è stata quella in cui ho rischiato di più la morte.
Opening - Bombtrack
Da lì in poi, è stato un susseguirsi di super successoni. Township Rebellion, Guerrilla Radio, Testify, Calm Like a Bomb, Born of a Broken Man, Know Your Enemy, Wake Up, Bulls on Parade, Bullet in the head… rimanere lì in mezzo al super pogo infernale, alla mia venerabile età, è stato veramente duro, però l’esperienza ha avuto la meglio e sono riuscito a uscirne tutto intero e comunque a vedermi i super idoli da vicino cantando come un deficiente
Sono passati otto anni da quando li ho visti. La voce di Zack non è quella di prima, ovviamente, ma il palco lo tengono perfettamente e sanno infiammare il pubblico. Per me è un voto pienamente positivo.
Dopo un ora a ritmi altissimi, piccola pausa e poi rientro concludendo con tre canzoni, tra cui Freedom ( yeeeeeeeeaaah! ) e Killing in the name in chiusura. Spettacolo!
Ending - Killing in the name
Due piccoli appunti:
- I bimbiminchia che si lamentano del pogo e restano lì in mezzo nun ze pozzono vedè. Cioè, vuoi andare vicino al palco e ok, però sai che ti aspetta. Non è che se ti lamenti con la tua vocina bianca le migliaia di persone esaltatissime e ubriachissime attorno a te smettono di spingere. Non è mica il coro gospel della parrocchia di San Ermengardo sverginatore dell’Immacolata Brigilda. Che poi, al di là del casino, se uno inciampa ci sono immediatamente 1000 mani che ti tirano su e lo spirito è sempre quello di divertirsi. Se si fa attenzione non ci si fa male e si segue il concerto normalmente.
- Le tipe: qualcuno mi spiega come è fisicamente possibile che delle tipine che mi arrivavano si e no tra i gomiti e i pettorali (quando io a mia volta ho la testa all’altezza di altri gomiti) riescano a sopravvivere lì dentro quando non sono accompagnate da un quintale di filetto di manzo che fa loro da scudo umano?
Ritornando in auto, ero senza Ipod, lasciato a casa. C’erano solo due cassette. Pablo Honey e i Quintorigo. Più di 100 Km da percorrere. Non avendo l’antenna, prendevo solo 102.5 e c’era una cover gangsta di Bohemian Rhapsody. Eh no cazzo.
Ho ascoltato le prime due canzoni di Pablo Honey: ho cantato “Creep” con la stessa impostazione di Johnny Rotten su “My Way”. Dopo aver profanato sacrilegamente l’album dei Radiohead, ho rimosso la cassetta e mi sono sparato tutto Rospo.
(Se interessano video decenti del concerto, li trovate qui o in generale su youtube )
Visto che funziona, esprimo un altro desiderio: vorrei che De Leo tornasse nei Quintorigo.
Saluti finali

( Foto © Touring Bands & Friends)






io c’ero, porca puttana che concerto!
bella recensione!
Grazie, dov’eri?
Dovevate triturarli finemente i bimbominchia. Nessuna pietà!
Mah guarda, molti li ho visti scappare inorriditi e senza fiato dopo 2 canzoni
grosso enorme mastodontico concerto.
io me ne sono stato un po piu indietro per tentare di sopravvivere, ma alla fine… credo che tutto il parterre stesse saltando e pogando. sono stati fantastici.
Jacks last blog post..Oroscopo di oggi
Bullet in your head
Cioè. Che pregio.
concordo con i bimbominchia , gente che cmq conosce i ratm grazie ad mtv , la prova è che un pezzo come DOWN RODEO nn la conosceva praticamente nessuno..
L’unico pezzo della scaletta che non ha avuto un video clip ..
Sono arrivato anch’io alla tua stessa ora. In tempo per gustarmi i Gallows
.
A me sono piaciuti un casino e mi sono sembrati perfetti, sembrava di ascoltarli su disco. Questo però è forse stato l’unico limite, nel senso che me li aspettavo un po’ più scatenati live, ma sai com’è, iniziano ad avere una certa età.
Volevo dre grazie a tutti i geeek e i malati di fotografie che si sono persi pezzi di concerto per stare lì a scattare foto e girare video da mettere poi online.
@bugaz: è normale che sia così, gli anni passano per tutti. Sarebbe pretenzioso pensare che siano rimasti come nel 2000 (al Filaforum furono veramente scatenati), io però ero molto più pessimista e in questo senso mi sono davvero ricreduto, perchè è stato un grandissimo concerto e non mi hanno deluso nemmeno un istante.
Io la macchina fotografica non ho nemmeno osato portarla, sapendo dove sarei finito
Saluti!
beh vortexmind ero proprio convinto di quell’of :P
@bugaz: io lo faccio perchè mi piace, e poi filmare un minuto di concerto è un modo o l’altro per prendere fiato :P ps: il secondo paragrafo del tuo commento… pensavo parlassi dei gallows XD
Jacks last blog post..Bulls On Parade
é per ripigliarti un po’ che adesso ascolti daft punk e benvegnù a manetta?
scherzo, avremmo dovuto seguire le tue indicazioni. potremmo sempre aspettare il ritorno degli offspring
@michi: perchè in uni c’è il proxy e non mi scrobbla le tracce che ascolto lì
(voglio vedere se riesci a capire questa frase).
ahah gli Offspring, il mio primo concertone da gggiovane
“Il mio Regno per un concerto dei RATM”
io sn una d quelle tipe e sn ancora viva senza accompagnatore mastodontico ! non so cm ho fatto però..in certi momenti me la sn vista davvero brutta ..ho preso pestoni in generale e solo una gomitata su uno zigomo! ma ne è valsa davvero la pena … favolosi rage !!
Grande Roby,ora spiega a tutti le tue tecniche militari di sopravvivenza
Io posso dire che, quando dovevo necessariamente spingere una ragazza (a causa dei principi di conservazione massa/energia), cercavo di avere più riguardi rispetto a quelli che avevo con i bistecconi vari … però scordiamoci inchini e chapeau
@jack e a tutti gli altri: pardon, ho effettivamente scritto da schifo nel commento precedente. Sono i Ratm che mi sono piaciuti un sacco, che mi sembravano perfetti live e bla bla.
I Gallows…uhm…no.
bugazs last blog post..Rage Against The Machine live @ Modena - 14.06.08. Io c’ero
Grazie Grazie ..troppo gentile… e pensa che sn pure bassa..arrivo forse all 1 e 65 x 48 kg e pure ce lo fatta ad uscire dalla bolgia infernale
ammetto di aver dato calci di qua e di la ..ma era solo x sopravvivere
per i rage questo ed altro 