Torino Traffic Free Festival 2008
Dopo essermi perso i Justice a Milano lunedì scorso (per stupidi dettagli logicisti), dopo aver rinunciato alla serata elettronica di giovedì, non ho voluto snobbare completamente questo grande evento musicale estivo a cui ho dedicato il week-end (visti gli orari assurdi di partenza-rientro
).
Nonostante le condizioni meteo fossero più che avverse (in confronto quella del MiAmi è stata una pioggerellina leggera) siamo riusciti a costituire una squadra esplorativa che si è diretta verso il magnifico Parco della Pellerina.
Dopo Christian Coccia e i Massimo Volume di Emidio Clementi è scoppiato un violento temporale a causa del quale ci siamo dovuti rifugiare in un chiosco in mezzo al parco. Ad un certo punto però la pioggia si è calmata e siamo tornati verso il palco dove una energica Patti Smith aveva appena iniziato la propria esibizione. Che dire, gran donna! Il pubblico è stato molto entusiasta della sua performance, al termine della quale ha incitato tutti ricordandoci che noi siamo il futuro (forse si riferiva ai ragazzini più giovani
) e che avremo in mano le sorti del pianeta. Molto bene.
Because the night … grande Patti!
In chiusura è stata la volta degli Afterhours, che non vedevo più dal vivo da più di due anni e mezzo, ovvero dalla fatidica sera del lancio di chitarra e doppio carpiato al Fillmore. Nel frattempo è uscito un nuovo album (I milanesi ammazzano il sabato) che non mi ha entusiasmato per niente, per usare un eufemismo. Insomma, pur essendo stato a suo tempo un grande fan, non ero per niente convinto.
Eppure devo riconoscere che questa volta l’esibizione di Agnelli & Co. è stata molto bella. Tralasciando (si fa per dire) il duetto con Patti Smith e l’intervento sul palco di Emidio Clementi, gli After hanno fatto molti pezzi andando a pescare un po’da tutto il repertorio e facendo quindi felice anche la schiera dei triarii della quale io faccio sicuramene parte 
Il ritornello di Male di Miele (audio pessimo hihi)
La voce poi era bella salda, l’atmosfera era quella da gran concertone … insomma: complimenti agli Afterhours. La chiusura con Mi trovo nuovo poi è stata abbastanza una novità.
Finito il concerto alla Pellerina, non è ovviamente finita la serata. Il secondo round ci attendeva al Palaolimpico Isokazi, dove era in programma una nottata all’insegna dell’elettronica con Hercules and Love Affair, Alter Ego, Matthew Dear/Audion e Ryan Elliott.
Faccio un piccolo appunto: io trovo che Torino sia una città bellissima! Ampi viali, molto verde, palazzi ben curati … il palaolimpico (che non avevo mai visto) è veramente grande e bello. Era strapieno di gente!
Hercules and Love Affair: la tipa ha deliziato il pubblico maschile
Il resto della serata è stato ballare fino alle 5 passate
Ce ne siamo andati che stavano ancora suonando … però ci attendevano due ore di autostrada (più varie ed eventuali, tra ricerca della tangenziale, benzinaio, autogrill, cappuccino e brioche e le solite amenità da trasferta sulla media distanza).
Sono arrivato a casa con il sole, stanco ma soddisfatto. Ancora una volta (è la terza) il Traffic di Torino è stato un evento da non mancare assolutamente!














az. stavolta giorni diversi: io son andato la sera dei soulwax e tricky! fantastici anche loro ! :-)