Mi è giunta notizia che il creatore del Papabanner (un immaginetta satirica da incollare nel proprio blog con l’immagine del Papa e la dicitura “Il Papa condanna questo blog” oppure “Sito Scomunicato”) è stato minacciato di denuncia da parte di esponenti della Curia per via di quell’immagine.

Ora, al di là dell’ennesimo ridicolo tentativo di censura che si va ad abbattere su un’iniziativa (condivisibile o meno) di portata decisamente modesta, io vorrei fare una piccola riflessione.

Ogni persona battezzata (di età superiore ai sette anni e dotata di sufficiente ragione - e già qui mi viene da ridere vista l’età presa in esame e il requisito) è soggetta al Diritto Canonico. Tale diritto prevede la comminazione della scomunica latae sententiae (cioè senza bisogno di proclamazione ufficiale di un esponente della Chiesa, ma automatica al verificarsi del “reato”) per tutti coloro che, soggetti al Diritto Canonico, incorrono nel reato di apostasia.

Ora, l’apostasia, se non vado errando, è il dissociarsi pubblicamente dagli insegnamenti e dai dettami della Chiesa Cattolica (l’abbandono della religione) e l’allontanamento dalla fede.

Quindi, se il mio ragionamento è corretto, è vero che se una persona pubblicamente critica e si dissocia dalla Chiesa cattolica, allora è automaticamente scomunicata latae sententiae. Quindi in un certo senso è vero che un blog, in quanto espressione di una persona apostata, è scomunicato.

Allora si denuncia perchè si afferma il vero? smiley Illuminatemi d’immenso e mostratemi dove sbaglio. Comunque io sono pronto: se arriva la scomunicae latae sententiae io sono già preparatissimo a rispondere con un Hadouken superpotenziato, più una letale combo di calci a girare e un Topol-M che acquisterò direttamente tra pochi giorni … smiley