Ora che ci sono arrivato, non so neanche che cosa dire. Eravamo partiti da qui (oddio, in realtà siamo partiti molto tempo prima eheh). Poi, ormai tre mesi fa (come vola il tempo!) eravamo giunti qui. Infine, ieri, le ultime due portaerei jappe sono state affondate definitivamente. Una, la Kaga, già bruciava da tempo, e aspettava solo il colpo di grazia: esso è stato portato a segno da 27 bombardieri in picchiata, i cui ordigni hanno sconquassato totalmente il ponte di volo, la sala macchine e causato infine l’allagamento fatale che ha spedito finalmente sul fondo del mare la grande nave.

La Hiryu invece sembrava ormai scomparsa dal teatro delle operazioni. I ricognitori a lungo raggio avevano scandagliato ogni settore del perimetro senza più trovarla. Era stato un grande successo, comunque, ma i giapponesi avevano ancora una portaerei a disposizione e questo era male smiley . E invece, quando ormai ci si apprestava ad allestire la prossima operazione aeronavale, alle ore 18 ( smiley smiley ) è giunto un cablogramma urgente riservato, dal sottomarino USS Neyman smiley smiley smiley

“SETTORE OPERAZIONI KL56 ORE 15.50 ZULU -STOP- DURANTE NORMALE PATTUGLIAMENTO INCONTRATA GRANDE UNITA NEMICA -STOP- IDENTIFICAZIONE PORTAEREI PESANTE “HIRYU” -STOP- LANCIO SILURI E CONFERMA IMPATTO MULTIPLO -STOP- CONFERMA AFFONDAMENTO POSITIVA -STOP- RIENTRO PER RIARMO SECONDO DISPOSIZIONI -STOP-

Inutile dire che al centro comando c’è stata la totale pazzia per la gioia smiley smiley smiley

Per chi non avesse capito la sega bellico-mentale, dirò solamente che ho finito gli esami del mio corso di Laurea Specialistica smiley Ora si tratta solo di completare la tesi (altrimenti detta “Operazione sbarco a Iwo Jima”) e poi i perfidi jappi dovranno proclamare la resa incondizionata smiley

Per far comprendere a tutti come mi sento in questo momento pubblicherò qualche video esplicativo:

Disco Samba

Ho visto la luce

yaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhh