Come al solito il signor Beppe R. ha perso una buona occasione per stare zitto : La crisi non spaventa il Papa: i soldi sono niente. Eh già. Cosa vuoi che siano i soldi per il capo di un’organizzazione che di denaro non ne produce assolutamente? Semmai, costoro vivono di rendita, intascandosi non solo quello elargito dai propri fedeli, ma anche quello rastrellato alla società (la quale non è sicuramente pienamente cosciente riguardo al funzionamento di certi meccanismi) attraverso leggi ed esenzioni varie. Altro che statali fannulloni: costoro “vivono di spirito”, però son sempre pronti a beneficiare di ogni tipo di agevolazione. Perchè, ad esempio, fare un passaporto a me è costato cento e passa euro e a un religioso “in missione” costa zero euro?
E che nessuno mi venga a dire che “si non producono niente, ma sono presenti sul territorio” con svariati servizi per la comunità, perchè se questi stessi soldi fossero investiti pienamente nel sociale (sia pubblico che privato) e non dispersi in “esigenze di culto” (per modo di dire) assolutamente inutili il ritorno in termini di servizi per il cittadino sarebbe ben maggiore! Per non parlare poi delle varie manifestazioni faraoniche che questa gente butta in piedi ad ogni piè sospinto, e fortuna che il loro Messia andava in giro con le pezze ai piedi…






ora mando un sms a razzi e gli linko il tuo post .

mi sa che ti scomunica sta volta .
Non lo so, io non ci capisco più niente…
Sai che sono spesso d’accordo con te su molte tue idee, ma su questo argomento ci scontriamo sovente.
Benissimo, nessun problema se qualcuno ha idee diverse dalle mie anche su argomenti “sensibili” come la fede.
La mia domanda è più generica, anche se è in qualche modo comunque legata al post: perchè questo accanimento contro la Chiesa? Perchè qualunque cosa faccia la criticate sempre? Perchè predicate la libertà di culto e di espressione per tutti, fuorchè per la Chiesa, le sue istituzioni e il suo Capo?
Se devo essere sincero tutto ciò mi avvilisce… Sinceramente, ti sembra paragonabile l’utilizzo che fai tu del passaporto (per altro utilizzo condivisibile nonchè invidiabile) a quello che ne fa un missionario?
Naturalmente spero di essermi espresso sempre nel rispetto nei tuoi confronti, nei confronti del tuo blog e nei confronti di tutto il mondo!
Ciao e a presto!!!
Io non critico Ratzinger e la Chiesa Cattolica a prescindere. Ad esempio: nei post simili.
Se critico sempre le posizioni della Chiesa Cattolica, forse è perchè molto spesso (per non dire quasi sempre) tali posizioni sono diametralmente opposte alle mie. Non è questione di accanimento, è questione di punti di vista differenti.
Non mi pare di aver scritto “impedite a Ratzinger di parlare”. Semmai potrei lamentarmi dell’opposto, ovvero del fatto che in Italia Ratzinger & Co. hanno una copertura mediatica assolutamente esagerata rispetto a tante altre realtà che sarebbe bello portare alla ribalta.
Ratzinger fa le sue osservazioni, io le ascolto e le critico quanto mi pare. Non mi sembra sia in alcun modo messa in discussione la liberta d’espressione. Ho scritto “ha perso un occasione per stare zitto” perchè secondo me ha parlato a sproposito, ma di certo non intendevo dire che bisognerebbe mettergli il bavaglio alla bocca (figuriamoci). Puntualizzo per gli altri lettori, sono sicuro che tu sai già cosa intendo
L’esempio del passaporto è solo un’esempio. Mettiamola così: facciamo che il passaporto non lo faccio io ma, che so, un volontario di una Onlus laica. Allora come la mettiamo? Lui paga perchè non ha la croce, pur andando a svolgere compiti del medesimo tipo?
E di esempi di privilegi ce ne sarebbero a bizzeffe … ad esempio i vari “ostelli e b&b per pellegrini” esentasse che poi all’atto pratico sono normali attività commerciali (esentasse, quindi avvantaggiate rispetto alle altre).
La fede non ha niente a che vedere con l’appoggio alla Chiesa, nei dieci comandamenti non si parla di prendere per giusto tutto quello che il Papa dice… Anzi consiglierei ai cattolici di dare una riletta al primo e di ricordare al Papa il secondo…
Frags last blog post..Un Buen Castigo
@Vortexmind:
il mio discorso non è certo riferito alle critiche nei confronti delle frasi del Papa, ognuno è libero di pensarla diversamente (e ci mancherebbe altro!) o a frasi tipo “impedite a Ratzinger di parlare”.
Io stesso critico spesso la Chiesa e le sue idee o imposizioni.
Non puoi però negare che da molte parti la Chiesa viene attaccata a prescindere, e spesso considerata solo come un avversario bigotto e da estinguere piuttosto che come una associazione (chiamiamola laicamente così) che rappresenta una gran fetta di Italiani.
Lascio stare l’esempio del passaporto, perchè ammetto di non essere abbastanza informato sui costi dei passaporti per chi sostenga attività umanitarie.
Per quanto riguarda gli esempi di privilegi, credo che il beneficio del dubbio vada concesso a tutti, lo concediamo agli assassini, direi che vale la pena concederlo anche alla Chiesa e in buona fede credere che i guadagni non tassati siano effettivamente utilizzati per associazioni non a scopo di lucro (il contrario va dimostrato…). La costituzione Italiana prevede (non del Vaticano) prevede l’innocenza fino a prova contraria, quindi va provata la colpevolezza, non la stessa innocenza.
Per quanto riguarda lo spazio mediatico dato alla Chiesa, mi ripeto, dicendo che in ogni caso la Chiesa rappresenta una grande fetta (se non la maggioranza) del popolo italiano. E’ quindi giusto che abbia più voce di associazioni minori, seppur di grande merito.
In ogni caso ringrazio te e il tuo blog perchè dai la possibilità a tutti di esprimersi liberamente!
Alla prossima!
Ecco qui, buona lettura (giusto per restare nell’esempio già citato).
Qui invece uno spaccato di dove vanno a finire i soldi dell’otto per mille (per quel poco che è dato sapere dato che di bilanci approfonditi, caso vuole, non ce ne sono)
Ciao Vortex, scusa la latitanza, ma ero in Egitto a spaparanzarmi al sole, immagino che tu possa comprendere :-)
Riguardo al tuo post, ammetto di aver letto solo superficialmente i due articoli che mi hai linkato. Voglio solo fare 2 commenti: riguardo al primo, dico solo che per giustificare o meno l’esenzione bisogna vedere per che attività i guadagni vengono utilizzati, non bisogna preoccuparsi che i fondi vengano da un’attività turistica piuttosto che religiosa; per il secondo, effettivamente i soldi dell’8 per mille potrebbero essere distribuiti meglio. Non sono però d’accordo sul primo motivo per cui secondo l’autore andrebbe eliminato il “default” dell’8 per mille per chi non da una preferenza, infatti è giusto che nel caso in cui un cittadino non dia la preferenza, il suo contributo vada a chi detiene la maggioranza, nel caso dell’Italia è decisamente la Chiesa Cattolica.
Solo un’ultima cosa, che mi pare che valga per entrambi gli articoli, ovvero il fatto che non le due fonti non sono propriamente quello che si può definire “fonte imparziale”.
In ogni caso, il rientro in ufficio e l’abbassamento della temperatura media di una ventina di gradi, mi deprime altamente e non mi permette di pensare in modo lucido :-(