Top 10 Anti Terrorist Patents
Rigiro da qui perchè merita. La guerra al terrorismo globale, si sa, è un conflitto violento e terribile che non lascia spazio alcuno di mediazione. Nel contempo, le menti più prolifiche proseguono con la ricerca per fornire alle forze del bene sempre nuovi ed efficaci strumenti di difesa per vanificare gli sforzi dei pecorai Talebani .
Ecco quindi la lista dei dieci migliori brevetti (autentici, come il PC su cui state leggendo questa cosa) riguardanti mezzi di difesa dal terrorismo globale. Ed ora, ecco il mio preferito:
Avete presente i cartoni di Willy il Coyote, con Beep Beep che apre la botola e lo fa precipitare nel vuoto? Ecco, qui è la stessa cosa. Solo che la botola è su un aereo di linea e fa cadere nel buco i terroristi che cercano di forzare il portello della cabina di pilotaggio. Il blogger dell'articolo originale ha argutamente suggerito di aggiungere degli alligatori.
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La cognizione non è di casa
Se uno ha il mal di testa, normalmente decide di stare in casa a farselo passare, specialmente se fuori ci sono 48 gradi all'ombra. Io invece ho metri di misura tutti miei e quindi ho deciso nientemeno che spararmi una sessantina di Km in bicicletta. In realtà sono stato ingannato dalle mutevoli condizioni meteo: quando sono partito tirava aria di temporale, e la prospettiva di bagnarmi era allettante. Purtroppo il gran temporalone si è risolto in qualche scarsa goccia, che poi ha fatto posto a una prorompente schiarita proprio mentre affrontavo una salita.
Una soddisfazione però me la sono tolta a Rezzanello: dovete sapere che in questo locus amoenus c'è un castello (sovente affittato da chi può per organizzare eventi molto cool e molto exclusive). Oggi sembrava esserci un matrimonio, denso di invitati elegantissimi e super tirati con tanti macchinoni e SUV che mi hanno ostacolato durante la discesa a velocità iperspaziali.
Allora mi sono vendicato, passando a 50 Km/h in mezzo a sti stronzi che occupavano tutta la strada, dopo averli terrorizzati con il fischio lacerante dei miei freni in modo che si spostassero! Io, a torso nudo e puzzolente in mezzo al fighettume assoluto, ho lasciato dietro di me un cuneo di fetore ascellare in rapida espansione che ha probabilmente steso tutti gli invitati e anche lo sposo in attesa. Felicitazioni a tutti!
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La lettura della buonanotte
Mai letto niente di più vero. L'ha scritto una figa.
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Super Mario Tesla Coils
Immagino che per la maggior parte di voi sia vecchissimo, vista la data del video: io però non l'avevo mai visto e mi è sembrato carino quindi ve lo cuccate anche voi 
Suonare il theme di Super Mario con le Tesla Coils? Geniale
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Fare il passaporto
Oggi ho deciso di fare il passaporto. Un piccolo passo per vortex, un grande passo per i paesi che saranno onorati di poter conteggiare il sottoscritto nella loro popolazione.
Bisogna pagare marche da bollo, fare foto, versamenti su C/C intestati al Tesoro, compilare moduli e via dicendo (qui le istruzioni per il rilascio)... tra le altre cose è possibile farlo anche in Posta, con la comodità di vederselo recapitare a casa con la Posta Assicurata e la certezza di evitare una coda in questura, per un sovrapprezzo di 20 € . Io però ho deciso di farlo per le vie canoniche.
Parlando di "canoniche", ho scoperto che i religiosi possono fare il "Passaporto per religiosi" ... per il quale ovviamente non pagano nulla (per i comuni mortali i costi si aggirano sul centinaio di €). Per averlo bisogna essere religiosi e avere una carta di un superiore che indica la destinazione e la durata della missione religiosa.
Tuttavia, per quanto abbia insistito sul fatto che la mia religione del Dio Animale Guida (una importantissima e largamente condivisa confessione che segue gli insegnamenti della profetessa Dancicka) mi faceva rientrare nella categoria, non mi hanno creduto e ho dovuto sborsare gli euri. Ho provato a sottolineare il fatto che per me scappare da qui è una vera e propria Missione ... ma i risultati sono stati scarsi! Eh vabbè ...
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L’orario estivo di Trenitalia

Eh già, ormai è estate: iniziano le promozioni summercard, c'è la prova costume per le donzelle, la tintarella, i tanga ... e Trenitalia invece ha introdotto l'orario estivo. Traduzione per i non pendolari: ritardi endemici e continui, treni soppressi a casaccio ... Oggi poi il colmo: per tornare da Milano a Piacenza ho preso, come di consueto, il Regionale 2039 per Livorno (che ferma anche a Piacenza). Non l'avessi mai fatto. Per fare un percorso di una settantina di Km (il treno parte da Milano Lambrate alle 17.12, arrivo previsto a PC alle 18.10) ho impiegato più tempo che, nel 2006, per andare da Bratislava a Budapest. Che, per inciso, si trovano in due nazioni diverse. Qui al massimo si passa dalla regione autonoma della magozia al granducato di Piacenza.
TRE ORE
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22 anni dopo Chernobyl
Dopo aver perso la giornata di ieri per raccontare cose fantasiose, inutili e francamente noiose (mea culpa), oggi mi impegno a ricordare un evento che è avvenuto non troppo tempo addietro.
Era la primavera del 1986. Io ero piccolo allora, avevo 5 anni. Eppure mi ricordo quel giorno strano, durante il quale mia madre (con la premura tipica di un genitore) mi proibì di uscire di casa perchè a suo dire "era pericoloso". Ricordo anche che per qualche tempo non mangiammo più gli ortaggi che crescevano nell'orto e non bevemmo latte. Io all'epoca non capivo molto, specialmente quando alla TV sentivo parlare di un luogo dal nome strano come Chernobyl, che sembrava collegato a quelle strane disposizioni.
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Il nano perde i capelli ma non il vizio
Sarà che beccarsi l'influenza a giugno inoltrato è una cosa che fa venire il dente avvelenato, ma proprio non ne posso più di sentire le notizie che arrivano sulla mia radio immaginaria dal Paese delle Banane. In sostanza (faccio un riassunto per l'audience italiana, non avvezza a questo tipo di notizie), in quel paese c'è un premier regolarmente eletto (il Nano) che si sta facendo in quattro per smerdare (come sempre) uno degli apparati fondamentali di uno Stato propriamente detto, la magistratura (cioè chi detiene il potere giudiziario).
Al Nano di Bananaland non è bastata una vittoria schiacciante la quale gli ha consegnato, dopo tanto tempo di incertezza, una maggioranza solida con cui poter governare e risolvere i gravi problemi del paese (concernenti perlopiù l'approvvigionamento di banane).
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Arrakis – Morire per Vivere
Nota: oggi è l'anniversario di vortexmind.net . Questo sito, nato come pagina personale ricca di elucubrazioni (deliri?) del sottoscritto, ha visto la luce cinque anni fa, il 20 Giugno del 2003. Da allora molto tempo è passato, tante cose sono cambiate, a partire dalla mente vorticosa, che ha continuato incessantemente il suo moto di rototraslazionrivoluzion nella vita ... Per ringraziare tutti i miei lettori, abituali e non, vi faccio conoscere una persona speciale. Buona lettura!
Quando una persona che ha subito una laringectomia dimostra la forza e la disponibilità necessarie ad esporsi davanti a una telecamera che trasmette al pubblico di internet, e di parlare per oltre due ore, io credo sia il caso di stare ad ascoltare. L'iniziativa riguardante il video Arrakis mi è giunta per caso, tramite passaparola (Ringrazio Elena per la segnalazione).
Arrakis è un video molto duro che lascia il segno, come le parole che lo accompagnano. Sono immagini forti: si vedono macchinari fuori uso e capannoni abbandonati. Una durissima ed eloquente metafora per gli esseri umani che hanno speso lì dentro la vita, a guadagnarsi il pane.
Questo video, girato da Andrea di Nardo, è stato distribuito in anteprima grazie all'azione di oscuramento dei blog aderenti, propagandosi viralmente attraverso le varie community online.
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Anche la Soryu va a fondo
Eravamo rimasti qui. La battaglia continua: la Kaga è stata colpita gravemente ed è in fiamme, ma ancora resiste ai continui affondi degli aerosiluranti. La buona notizia è che la Soryu, nonostante violente virate di evasione, è stata infine centrata in pieno da un siluro Mk.22. La pronta chiusura dei compartimenti stagni non ha migliorato la situazione, perchè l'acqua è riuscita ad aggirare le difese e ad invadere la sala motori. La portaerei si è quindi fermata, si è inclinata e infine si è inabissata spezzandosi in due in una violenta deflagrazione. I giapponesi cominciano decisamente a soffrire, anche se la Hiryu ancora è in grado di combattere a piena efficienza...
P.S. se stai leggendo, ripassa qui alle 13 
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