Lanciato il telescopio spaziale COROT
Oggi pomeriggio dal cosmodromo di Baikonur è stato lanciato il telescopio spaziale COROT. L'acronimo sta per Convection Rotation and planetary Transits, e indica la capacità dello strumento di effettuare misurazioni astrosismologiche, nonchè di misurare la variazione di luminosità di una stella al passaggio dei pianeti di fronte ad essa. La seconda capacità è quella più interessante: infatti la sensibilità di COROT è tale da permettere un buon rilevamento dei pianeti rocciosi (come la Terra). Questi pianeti infatti, in contrapposizione ai giganti gassosi (come Giove), sono più difficili da rilevare perchè la variazione di luminosità (che è il fenomeno misurabile che ci permette di scoprire la presenza di corpi nello spazio) è proporzionale alla massa che perturba il campo gravitazionale. Il satellite resterà in orbita attorno alla Terra, e la sua posizione permetterà di osservare un determinato settore di cielo per 150 giorni consecutivi: la missione durerà due anni e mezzo. Maggiori informazioni qui
Ricomincio da capo
E'un periodo che non mi va di scrivere molto. Probabilmente farei meglio a starmene in silenzio, ma voglio provare lo stesso. Ieri sera, in preda agli spasmi della congestione iperglicemica (e all'overdose di vini e ammazzacaffè), ho optato per una tranquilla serata a casa di amici. Tra una cosa e l'altra, abbiamo guardato anche un film, Ricomincio da capo, con Bill Murray. Il film è del 1993, ma non l'avevo ancora visto. Senza svelare tutto della trama, posso dirvi che parla di un meteorologo inviato a fare un servizio su una cerimonia "folcloristica" in una sperduta, tipica, cittadina americana. Costui si ritrova improvvisamente catapultato in un "loop" senza fine, in quanto la giornata continua a ripresentarsi ciclicamente ad ogni risveglio, come se l'orologio si fosse inceppato.
