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No comment

NO COMMENT. Premetto di non aver letto la finta intercettazione satirica. Ma certe cose fanno veramente cadere le braccia a prescindere. Spero che i vari Ghedini & co. riescano a ritagliarsi anche un piccolo spazio di tempo per governare questo paese, dato che sono così impegnati a leggersi le boutade satiriche puntualmente rilanciate (ponendole nel giusto contesto, si intende) da autorevolissime fonti ufficiali. Che schifo.

La lettura della buonanotte

Mai letto niente di più vero. L’ha scritto una figa.

Travaglio, Fazio e Schifani

Tutti si dissociano, io rilancio smiley
Renato Schifani: il presidente del Senato.

Complimenti vivissimi anche ai pagliacci del governo ombra smiley

L’agenzia delle entrate pubblica i redditi online

… e ovviamente è subito grande polemica. L’Agenzia delle Entrate (il cui sito è praticamente collassato smiley ) ha deciso di rendere disponibili e consultabili online i dati delle dichiarazioni dei redditi dei cittadini italiani. Un’ottima idea, mi pare. In Finlandia li mandano anche via SMS su richiesta, e parliamo di un paese che ha praticamente AZZERATO l’evasione fiscale.

Era ovvio che in Italia, paese le cui possibilità sono oppresse dall’enorme evasione fiscale (che è stata minimizzata, condonata, depenalizzata e coperta dal partito attualmente al governo, addirittura giustificata dall’attuale Premier), una tale iniziativa destasse gran clamore.

La cosa più assurda però è vedere Beppe Grillo che parte al galoppo (lancia in resta) contro la proposta, adducendo giustificazioni che sfiorano il ridicolo, anzi no diciamo pure che sono cazzate:

…I rapimenti di persone saranno facilitati, il pizzo potrà essere proporzionato al reddito dichiarato. La criminalità organizzata non dovrà più indagare, presumere. Potrà andare a colpo sicuro collegandosi al sito dell’agenzia delle entrate.
I nullatenetenti e gli evasori non avranno comunque nulla da temere. Chi paga le tasse sarà punito, chi ne paga molte potrà essere sequestrato, taglieggiato, rapinato….

Come se le associazioni a delinquere avessero bisogno di questi mezzi per operare le loro scelte!! Ce lo vedo proprio il rumeno assaltatore di ville a collegarsi al sito dell’Agenzia per controllare la villa che sta per rapinare. Non riesco proprio a immaginare come la mafia potesse operare prima dell’avvento di internet smiley

Secondo me, la questione è un altra: la democrazia presuppone partecipazione e vigilanza da parte del cittadino, e non solo politica. In un paese civile, chi è testimone di un reato come minimo avverte le forze dell’ordine. Questo vale per un aggressione, una rapina, uno stupro. Ma vale anche per altri tipi di reato. Se il vostro vicino se ne va in giro in Porsche, ha una casa di otto piani, la villa in Sardegna e voi scoprite che dichiara 1000 euro all’anno, mi pare giusto e sacrosanto segnalarlo. Perchè quella persona sta (probabilmente) compiendo un REATO: magari non grave come uno stupro, ma sta RUBANDO allo Stato soldi che chi paga le tasse dovrà scucire al posto suo. A quel punto le forze dell’ordine potranno fare le verifiche del caso, e intervenire se necessario.

Io i referendum del V2 Day il 25 Aprile li ho firmati, perchè ero d’accordo nelle questioni poste (in un certo senso sempre collegate alla trasparenza finanziaria), ma poi leggere delle cose del genere sul blog di chi ha lanciato l’iniziativa francamente mi fa cadere le braccia e mi fa riflettere molto seriamente sul populismo inconcludente di certe trovate.

Otto percento - Never Forget

Tu, uomo qualunque della strada. Anche tu casalinga di Voghera. Guarda il filmato e ricordati chi hai votato smiley

E sapete qual è il vero colmo? Che adesso anche gli altri pagliacci cercano di imitare i VERI PADANI smiley (Crozza è un genio)

(avete notato che Crozza nero è uguale a Calderoli? )

I risultati delle politiche 2008

Che dire … il risultato lascia spazio a più considerazioni

  • Le due coalizioni (maggioranza e opposizione) al potere totalizzano ben 83 deputati indagati o condannati. La maggioranza si distingue come tale anche sotto questo aspetto (56 PdL e 9 Lega Nord). L’opposizione presenta un IdV immacolato e un PD con 18 indagati/condannati. Evidentemente possiamo anche togliere il “may” all’articolo che avevo postato prima.
  • Un paese dove la Lega Nord si attesta all 8% circa nelle nazionali non è il paese in cui voglio vivere (anche perchè, essendo una media nazionale, le percentuali di tale voto nelle zone in cui io sono effettivamente sono molto più alte)
  • Sono contento della “ratassata” che si è presa la sinistra radicale. Nonostante condivida alcune sue battaglie (come quella sui PACS, per dirne una), non potevo tollerare la priorità “ideologica” che è stata data su alcune faccende (ad esempio le basi americane) quando in Italia i problemi da risolvere SUBITO sono ben altri. L’elettorato ha evidente punito chi, a quasi settant’anni suonati, gioca a fare “lo Zapatero de’noatri” e mette l’ideologia (o il proprio tornaconto) davanti alla realtà. Lasciamo che si ritirino nelle loro pensione dorata (poverini) e lasciamo venire avanti gente nuova e GIOVANE. Turigliatto, uno che è rimasto nella prima metà nel’900 e la cui lista ha preso lo ZERO VIRGOLA QUARANTASEI dei voti (ovvero lo ZERO VIRGOLA ZERO NOVE in più della lista petofora di Giuliano Ferrara), farebbe solo bene a levarsi dai coglioni come l’altro suo collega.
  • La ratassata se l’è presa si la sinistra radicale (radicale?? Bertinotti??), ma anche i fascistoidi non se la passano meglio e di ciò posso solo essere felice.

Conclusione. Alla fine è un passo in più verso il bipolarismo. Bipolarismo all’italiana … ma sempre meglio del carrozzone di partiti dell’1% . Oppure, passate le elezioni, le coalizioni rimarranno tali sono nominalmente e salteranno fuori le solite divisioni? Vedremo… non ridete là in fondo!

Infine un auspicio: 13.700.000 italiani hanno dato nuova fiducia a Berlusconi. I suoi guai li ha già sistemati nella precedente legislatura. Forse questa volta proverà a fare qualche riforma seria? Oppure le riforme serie le scriverà quel geniaccio di Calderoli?

La situazione italiana è tale che ormai non resta davvero che sperare in Berlusconi, per causa di forza maggiore. Ormai stiamo andando a tutta forza verso gli scogli, e ora l’unico che può manovrare il timone è lui, mentre le sue vallette lanciano gridolini impauriti puntando i ditini verso la costa che sempre più riempie la vista, e altri buffi individui in kilt scozzese sbattono in faccia alle fanciulle le loro possenti claymore (uno addirittura viene violentato). Non ci resta che stare a guardare, assiepati alle murate della terza classe smiley Chiunque verrà dopo Berlusconi non potrà fare proprio nulla se non cambia qualcosa ADESSO.

Alla fine …

… alla fine a votare, dopo cena, ci sono andato. Probabilmente l’elezione più inutile di quelle cui ho partecipato, però ragionando a mente più fredda mi sono reso conto che storicamente gli “Aventini” non hanno mai portato lontano. La legge elettorale fa schifo, gran parte dei candidati sono impresentabili e vecchi, è stata veramente una grande fatica. Un voto esercitato in piena disillusione e pessimismo per il futuro. Ma è l’ultima cosa civile che rimane da fare.

In Italy, crime pays and may get you elected

E’il titolo che Los Angeles Times ha dato a un avvilente articolo che bene illustra la bella immagine che ormai abbiamo all’estero. Ecco alcuni passaggi …

When they vote this weekend, Italians can choose among any number of convicted felons or the odd TV go-go dancer on the ballot. Not to mention the personal friends, relatives and, in one case, the physical therapist of party leaders putting together potential governments. Crime does not disqualify you from running for office in this country, nor are qualifications necessarily necessary.

E ora il fantastico mondo del lavoro:

The conduct of business is a murky and frustrating experienceunless you’re the Mafia, now the largest business in Italy, accounting for 7% of gross domestic product, according to the Assn. of Italian Industrialists.

Sul voto:

So instead the response is one of resignation, apathy and impotence: Italian voters feel they have no real choice and the government will not benefit them, and that in turn drives them further away from an activist role in democracy. A rotten ruling class with a vested interest in the status quo blocks any real reform.

Da meditare.

Ce la stanno mettendo tutta …

… per convincermi a ingoiare la merda e andare comunque a tracciare una X smiley Dell’Utri (un gentiluomo condannato per frode, falso in bilancio e indagato per mafia) si lancia in una serie di dichiarazioni veramente allucinanti

  1. «I libri di storia, ancora oggi condizionati dalla retorica della resistenza, saranno revisionati, se dovessimo vincere le elezioni. Questo è un tema del quale ci occuperemo con particolare attenzione » Mi sono già più volte espresso sull’argomento in passato e non ho voglia di ripetermi
  2. « Posso dire di conoscere quasi tutti i pentiti di mafia, ma oggi faccio fatica a individuarne uno sano, anche se ce ne saranno » Li avrà conosciuti quando non erano ancora pentiti smiley
  3. Sulla Pedofilia: « A chi dice che, oltre alla certezza della pena, ci vorrebbe la castrazione chimica oppure la cintura di castità, io rispondo che, piuttosto, la cintura bisognerebbe metterla al collo di questi delinquenti » Metodi da XXI secolo, insomma.
  4. « Il fattore Vittorio Mangano… è un eroe, a modo suo » O__O
  5. « Moggi è una persona simpaticissima » O_____________O
  6. « Non è una lobby quella dei gay, è piuttosto una potenza, poichè sono bravi ed estremamente creativi » Eh già. I gay sono bravi e creativi. I neri hanno il ritmo nel sangue. I cinesi ce l’hanno piccolo. Gli italiani sono brava gente. I soliti ragionamenti di alta sociologia.

Ecco perchè è meglio scappare da qui finchè si può …

Proibito Parlare - Anna Politkovskaja

Immagine di Proibito parlare

Oggi il problema fondamentale della difesa dei diritti nel nostro paese (N.d.R. la Federazione Russa) non sta nei finanziamenti alle associazioni di elementi invisi al Cremlino, e nemmeno nella legge repressiva sulle ONG (che impone la registrazione e il controllo di tutti i loro membri), ma nel fatto che solo una piccola percentuale della popolazione, dal 5 al 10 percento, è disposta a lottare per i propri diritti.

Mi imbatto in continuazione in persone così. Vengono o scrivono al giornale ammettendo che pensavano che quelle degli altri fossero storie esagerate. Per questo si limitavano a leggerle, senza ribellarsi. Ma ora è successa la stessa cosa anche a loro, capiscono tutto e hanno bisogno di aiuto.

E’davvero strabiliante: viviamo in una società incredibilmente qualunquista. Tutto appare fiacco e svuotato dentro di noi, a parte quando si parla di soldi. E così il potere può fare tutto ciò che vuole. Certo, tanto per usare una metafora, noi non abbiamo un re che, in segno di solidarietà con i cittadini oppressi, è disposto a uscire con la stella di David cucita al petto. Ma non abbiamo nemmeno migliaia di cittadini pronti a resistere spinti dal suo gesto.

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