Archive for Surfing The Net

Cambio di circuiti pubblicitari

Non so se avete notato: su Vortexmind sono spariti i banner pubblicitari di Google Adsense. Il perchè è presto detto: non so se ricordate quella pagina di “googlebombing” che avevo impostato riguardo alla pedofilia (e che ora ho messo offline, visti i risultati). Ebbene, il centro di assistenza di Adsense mi ha avvertito che tale pagina contravveniva al regolamento, presentando keywords relative a pornografia in una pagina dove erano serviti gli annunci pubblicitari. A nulla è valsa la mia replica, dove ho fatto notare che:

  • La pagina non presentava alcun contenuto pornografico (ci mancherebbe altro!), le frasi “incriminate” puntavano a un sito esterno che trattava l’argomento “pedofilia” in termini medico/psicologici. Lo scopo era quello di catturare un certo tipo di “visite” e di spedirle su un sito dove queste persone avrebbero potuto riflettere sul loro comportamento.
  • La pagina era stata concepita perchè Google stesso, con il suo funzionamento, aveva fatto sì che il mio sito risultasse in posizioni rilevanti riguardo a ricerche che definirei eufimisticamente “fastidiose”, e tutto questo perchè lo spider che indicizza le pagine aveva “fantasiosamente” associato termini singoli in post differenti riunendoli assieme in una stringa unica (e cambiandone totalmente la semantica!). A quel punto, trovando la cosa seccante, avevo escogitato quella pagina per convogliare tutto questo “traffico” laddove meritava di finire.

Queste spiegazioni, a quanto pare, non sono state sufficienti e questo dominio è stato escluso dal programma. Questa è la ragione per cui non vedete più i banner pubblicitari del circuito Adsense su questo blog. Lascio a voi le conclusioni.

Alive in 2008

Lo sono? E’incredibile dirlo, ma è così. Dopo aver concluso il mese di trionfo decretato all’unanimità per l’occorrenza a raffica di eventi alquanto speciali (Magna laurea makondis, adalbertus redditus in Patria e sicilianorum gens lorenzo ab inspectione Placentia erat), dopo aver mangiato e bevuto (soprattutto bevuto) ininterrottamente per trenta interminabili giorni, è giunto il momento di chiudere i portelli del panzer e di puntare decisamente contro le fortificazioni del nemico. Fortificazioni sicuramente ben munite, essendo prodotte senza sosta da grammatiche generative di difficile interpretazione, a loro volta protette da uno scudo euristico di probabilità e comunicanti grazie a linguaggi logici del primo ordine. Insomma, full immersion.

Tuttavia, per non lasciarvi a bocca asciutta, vi linko due cose simpatiche. La prima è una variazione del rosicaggio con Super Mario. La seconda, è un sito che mostra la deriva linguistica risultante dall’applicazione reiterata di traduzioni automatiche. Del tipo che la celeberrima frase Half Baked Chicken diventa Chicken was burned partially oppure Chicken that cooked with the furnace for half. Eh ggià.

23AndMe - Analisi DNA

23AndMe Logo

Vagando in rete, ho appreso da qui a proposito di questa nuova web startup che per “soli” 999$ vi manda a casa un kit di raccolta del vostro DNA e lo analizza. Come funziona? Voi pagate, loro vi mandano a casa un kit contenente una provetta in cui dovete scaracchiare (con o senza risucchio in Dolby Surround, poco importa). Ad ogni kit è associato un codice univoco che lo identifica. Voi lo rispedite indietro e questi, in 4-6 giorni vi mettono online un report dettagliatissimo su ciò che hanno trovato tramite il processo di genotipizzazione. Praticamente potrete conoscere tutte le vostre predisposizioni ereditarie per le più disparate patologie; sapere da quale zona nel mondo il vostro DNA proviene (antenati), generare una mappa ereditaria da parte di vostra madre (perchè si, tutti noi nel DNA mitocondriale ci portiamo dietro i cromosomi della mamma), fare svariate comparazioni con i vostri parenti e amici.

Ovviamente i dati rimarranno privati e accessibili solo a voi (finchè qualcuno non buca il loro server, si intende).

Voi lo fareste? Io neanche morto. Beh forse da morto non avrei molta voce in capitolo. Però conoscendo il mio livello di ipocondria, andrebbe a finire che mi verrebbero infinite crisi psicosomatiche di tutte le patologie di questo mondo e ci rimarrei secco per davvero.

Comunque, come dice il tipo di Techcrunch, d’ora in poi state attenti anche a dove mettete la vostra saliva smiley 999$ non sono una cifra enorme …

Foodtube: ricette video online

Foodtube Logo

Mi segnala il buon Jena Plissken (ormai addetto alla cambusa oltrechè commodoro di lungo corso) questo comodissimo sito di nome Foodtube. Nell’era social netuorc ciù dot ziro anche cucinare diventa un’attività da svolgere davanti al video, infarinando la tastiera, spatacchiando il mouse d’olio e versando del tuorlo d’uovo sul TFT. Read the rest of this entry »

Mentecritica - Speciale Evasione Fiscale

Spitty Cash ha finalmente trovato il modo di fare cash … e lo smalto sulle unghie la dice lunga sul come

Ammettiamolo pure. Quando giunge il momento di parlare di tasse e legislazione contributiva, la mia competenza in materia non è visibile nemmeno impiegando un microscopio elettronico ad altissima risoluzione. E’per questo che Mentecritica è venuto in mio soccorso con uno speciale evasione, ovvero una serie di articoli che vogliono aiutare i profani come me a capire meglio come funzionano le cose. Tra i vari articoli, segnalo in particolar modo il trittico di serpiko che ci mostra,ad esempio, come molte volte ci si dia la zappa sui piedi da soli non pretendendo fatture e scontrini. Molto più di quanto non sembri.

Non perderti un concerto con last.fm Events!

Last.fmNon so se conoscete last.fm, il social web dedicato alla musica che “ricorda” le canzoni che ascoltate e vi suggerisce nuovi artisti. Ebbene, è da poco attiva una nuova funzionalità molto interessante: se siete registrati, è possibile ottenere un feed di tutti gli eventi musicali cui potreste essere interessati (magari perchè riguardano artisti che ascoltate o simili). Basta dire dove abitate, impostare un raggio in Km entro il quale siete eventualmente disposti a muovervi e voilà … avrete a disposizione un comodo feed da mettere nel vostro feedreader preferito che vi ricorderà tutti gli concerti da non perdere! Ovviamente il sistema basa il suo funzionamento sugli eventi inseriti dagli utenti, quindi potete aggiungerne di nuovi se non sono già presenti nel sistema. E poi volete mettere la felicità di scoprire che anche l’utente Maialona_da_sbarco1980 parteciperà proprio allo stesso concerto dove andrete voi? smiley

L’angolo della gnocca - Roberta Murgo

Roberta MurgoSiamo arrivati in Maggio, e visto che fa un gran caldo la gnocca di questo mese è molto poco vestita smiley Del resto è una misura del tutto precauzionale! Mai e poi mai vorrei che la splendida fanciulla si prendesse un colpo di calore … Ma chi è questa Roberta Murgo, e soprattutto dove le trovo? La risposta alla prima domanda è alquanto oscura, comunque è una ventenne brasiliana che fa la modella e non c’è nemmeno bisogno di chiedersi il perchè giusto? Certo avrei preferito fosse una specializzanda di Ingegneria Informatica, ma così non è … La risposta alla seconda domanda invece è assolutamente top secret. E che angolo della gnugna sarebbe se vi svelassi così spudoratamente le mie preziosissime fonti? Read the rest of this entry »

MisoginGoooooooogle?

Google Lingue: traduzione di bitchNon posso che rigirarvi immediatamente questa perla segnalatami dal buon vecchio Juan! A quanto pare Google, il deus-ex machina della rete, ha qualche pregiudizio verso le simpatiche appartenenti al gentil sesso. Provate infatti a tradurre dall’inglese all’italiano il termine bitch (che, per gli anglofobi, è uno dei tanti modi per definire una pulzella “di facili costumi“,”allegra“,”disinibita“,”confusa e felice” … insomma … uno zoccolone!). La risposta, disarmante, la troverete da soli: oppure la saprete aprendo la thumbnail a fianco. Un programmatore represso? Un filosofo mancato? Una persona che finalmente ha capito tutto dalla vita smiley ? Chi mai avrà impostato questa traduzione? Lascio a voi ogni libera intepretazione!

La rivincita dei Pornomani

Una notizia che potrebbe aprire le porte a una vera e propria class-action da parte dei pornomani più incalliti: nel Connecticut (USA) il prode Michael Alan Crooker si è fatto arrestare per possesso di armi e ordigni illegali. Gli agenti, dopo l’arresto, hanno richiesto l’intervento dell FBI per sondare il suo portatile e vedere se nascondeva qualche bomba atomica in giardino tra i gerani. Niente di tutto questo ovviamente: sono stati però rinvenuti filmati osè dell’uomo con la sua compagna e anche una sfilza di siti porno nella cache e nella history del browser. A questo punto Michael si è incazzato come una biscia e (pur essendo in prigione) ha avviato un’azione legale contro la Microsoft per un risarcimento di 200.000 dollari: a suo dire lo sputtanamento è infatti dovuto alla totale ineffiacacia delle misure proteggi-privacy inserite nel suo PC e nel suo sistema operativo (Windows XP). Difatti il nostro amico era convinto che bastasse cancellare la history per eliminare totalmente tutte le traccie dei pornazzi sul suo PC. Ah ah, illuso … se avesse chiesto a me probab… ooops smiley

La lettera degli storici contro la legge Mastella

Visto che siamo in tema, vorrei riproporre la lettera sottoscritta da oltre 200 storici in occasione della notizia riguardante la proposta di legge Mastella per punire i reati di opinione:

Il Ministro della Giustizia Mastella, secondo quanto anticipato dai media, proporrà un disegno di legge che dovrebbe prevedere la condanna, e anche la reclusione, per chi neghi l’esistenza storica della Shoah. Il governo Prodi dovrebbe presentare questo progetto di legge il giorno della memoria. Come storici e come cittadini siamo sinceramente preoccupati che si cerchi di affrontare e risolvere un problema culturale e sociale certamente rilevante (il negazionismo e il suo possibile diffondersi soprattutto tra i giovani) attraverso la pratica giudiziaria e la minaccia di reclusione e condanna. Proprio negli ultimi tempi, il negazionismo è stato troppo spesso al centro dell’attenzione dei media, moltiplicandone inevitabilmente e in modo controproducente l’eco. Sostituire a una necessaria battaglia culturale, a una pratica educativa, e alla tensione morale necessarie per fare diventare coscienza comune e consapevolezza etica introiettata la verità storica della Shoah, una soluzione basata sulla minaccia della legge, ci sembra particolarmente pericoloso per diversi ordini di motivi:

1) si offre ai negazionisti, com’è già avvenuto, la possibilità di ergersi a difensori della libertà d’espressione, le cui posizioni ci si rifiuterebbe di contestare e smontare sanzionandole penalmente.

2) si stabilisce una verità di Stato in fatto di passato storico, che rischia di delegittimare quella stessa verità storica, invece di ottenere il risultato opposto sperato. Ogni verità imposta dall’autorità statale (l’«antifascismo» nella Ddr, il socialismo nei regimi comunisti, il negazionismo del genocidio armeno in Turchia, l’inesistenza di piazza Tiananmen in Cina) non può che minare la fiducia nel libero confronto di posizioni e nella libera ricerca storiografica e intellettuale.

3) si accentua l’idea, assai discussa anche tra gli storici, della «unicità della Shoah», non in quanto evento singolare, ma in quanto incommensurabile e non confrontabile con ogni altri evento storico, ponendolo di fatto al di fuori della storia o al vertice di una presunta classifica dei mali assoluti del mondo contemporaneo.
L’Italia, che ha ancora tanti silenzi e tante omissioni sul proprio passato coloniale, dovrebbe impegnarsi a favorire con ogni mezzo che la storia recente e i suoi crimini tornino a far parte della coscienza collettiva, attraverso le più diverse iniziative e campagne educative. La strada della verità storica di Stato non ci sembra utile per contrastare fenomeni, molto spesso collegati a dichiarazioni negazioniste (e certamente pericolosi e gravi), di incitazione alla violenza, all’odio razziale, all’apologia di reati ripugnanti e offensivi per l’umanità; per i quali esistono già, nel nostro ordinamento, articoli di legge sufficienti a perseguire i comportamenti criminali che si dovessero manifestare su questo terreno.

È la società civile, attraverso una costante battaglia culturale, etica e politica, che può creare gli unici anticorpi capaci di estirpare o almeno ridimensionare ed emarginare le posizioni negazioniste.

Che lo Stato aiuti la società civile, senza sostituirsi ad essa con una legge che rischia di essere inutile o, peggio, controproducente.

Posso solo sottoscrivere, per quanto possa valere.