30 Giu, 2008
Rigiro da qui perchè merita. La guerra al terrorismo globale, si sa, è un conflitto violento e terribile che non lascia spazio alcuno di mediazione. Nel contempo, le menti più prolifiche proseguono con la ricerca per fornire alle forze del bene sempre nuovi ed efficaci strumenti di difesa per vanificare gli sforzi dei pecorai Talebani .
Ecco quindi la lista dei dieci migliori brevetti (autentici, come il PC su cui state leggendo questa cosa) riguardanti mezzi di difesa dal terrorismo globale. Ed ora, ecco il mio preferito:
Avete presente i cartoni di Willy il Coyote, con Beep Beep che apre la botola e lo fa precipitare nel vuoto? Ecco, qui è la stessa cosa. Solo che la botola è su un aereo di linea e fa cadere nel buco i terroristi che cercano di forzare il portello della cabina di pilotaggio. Il blogger dell’articolo originale ha argutamente suggerito di aggiungere degli alligatori.
29 Giu, 2008
Se uno ha il mal di testa, normalmente decide di stare in casa a farselo passare, specialmente se fuori ci sono 48 gradi all’ombra. Io invece ho metri di misura tutti miei e quindi ho deciso nientemeno che spararmi una sessantina di Km in bicicletta. In realtà sono stato ingannato dalle mutevoli condizioni meteo: quando sono partito tirava aria di temporale, e la prospettiva di bagnarmi era allettante. Purtroppo il gran temporalone si è risolto in qualche scarsa goccia, che poi ha fatto posto a una prorompente schiarita proprio mentre affrontavo una salita.
Una soddisfazione però me la sono tolta a Rezzanello: dovete sapere che in questo locus amoenus c’è un castello (sovente affittato da chi può per organizzare eventi molto cool e molto exclusive). Oggi sembrava esserci un matrimonio, denso di invitati elegantissimi e super tirati con tanti macchinoni e SUV che mi hanno ostacolato durante la discesa a velocità iperspaziali.
Allora mi sono vendicato, passando a 50 Km/h in mezzo a sti stronzi che occupavano tutta la strada, dopo averli terrorizzati con il fischio lacerante dei miei freni in modo che si spostassero! Io, a torso nudo e puzzolente in mezzo al fighettume assoluto, ho lasciato dietro di me un cuneo di fetore ascellare in rapida espansione che ha probabilmente steso tutti gli invitati e anche lo sposo in attesa. Felicitazioni a tutti!
24 Giu, 2008
Oggi ho deciso di fare il passaporto. Un piccolo passo per vortex, un grande passo per i paesi che saranno onorati di poter conteggiare il sottoscritto nella loro popolazione.
Bisogna pagare marche da bollo, fare foto, versamenti su C/C intestati al Tesoro, compilare moduli e via dicendo (qui le istruzioni per il rilascio)… tra le altre cose è possibile farlo anche in Posta, con la comodità di vederselo recapitare a casa con la Posta Assicurata e la certezza di evitare una coda in questura, per un sovrapprezzo di 20 € . Io però ho deciso di farlo per le vie canoniche.
Parlando di “canoniche”, ho scoperto che i religiosi possono fare il “Passaporto per religiosi” … per il quale ovviamente non pagano nulla (per i comuni mortali i costi si aggirano sul centinaio di €). Per averlo bisogna essere religiosi e avere una carta di un superiore che indica la destinazione e la durata della missione religiosa.
Tuttavia, per quanto abbia insistito sul fatto che la mia religione del Dio Animale Guida (una importantissima e largamente condivisa confessione che segue gli insegnamenti della profetessa Dancicka) mi faceva rientrare nella categoria, non mi hanno creduto e ho dovuto sborsare gli euri. Ho provato a sottolineare il fatto che per me scappare da qui è una vera e propria Missione … ma i risultati sono stati scarsi! Eh vabbè …
23 Giu, 2008
Eh già, ormai è estate: iniziano le promozioni summercard, c’è la prova costume per le donzelle, la tintarella, i tanga … e Trenitalia invece ha introdotto l’orario estivo. Traduzione per i non pendolari: ritardi endemici e continui, treni soppressi a casaccio … Oggi poi il colmo: per tornare da Milano a Piacenza ho preso, come di consueto, il Regionale 2039 per Livorno (che ferma anche a Piacenza). Non l’avessi mai fatto. Per fare un percorso di una settantina di Km (il treno parte da Milano Lambrate alle 17.12, arrivo previsto a PC alle 18.10) ho impiegato più tempo che, nel 2006, per andare da Bratislava a Budapest. Che, per inciso, si trovano in due nazioni diverse. Qui al massimo si passa dalla regione autonoma della magozia al granducato di Piacenza.
TRE ORE
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20 Giu, 2008
Eravamo rimasti qui. La battaglia continua: la Kaga è stata colpita gravemente ed è in fiamme, ma ancora resiste ai continui affondi degli aerosiluranti. La buona notizia è che la Soryu, nonostante violente virate di evasione, è stata infine centrata in pieno da un siluro Mk.22. La pronta chiusura dei compartimenti stagni non ha migliorato la situazione, perchè l’acqua è riuscita ad aggirare le difese e ad invadere la sala motori. La portaerei si è quindi fermata, si è inclinata e infine si è inabissata spezzandosi in due in una violenta deflagrazione. I giapponesi cominciano decisamente a soffrire, anche se la Hiryu ancora è in grado di combattere a piena efficienza…
P.S. se stai leggendo, ripassa qui alle 13 
15 Giu, 2008
… che detto così sembrerebbe di parlare tipo di una sagra paesana con affettati e vino rosso a profusione, fino a sfinimento. In realtà sto parlando del SIGNOR CONCERTO che ho visto ieri sera, un concerto che ormai non avevo più sperato di vedere. Invece questa primavera la notizia della reunion dei Rage Against The Machine mi aveva sorpreso e anche, devo ammetterlo, lasciato un po’perplesso. Così siamo arrivati a oggi, con trasferta e partecipazione in solitaria dovuta alla defezione dei miei simpatici amici, che non hanno scommesso un eurocent sulla performance positiva della band. In effetti poi non è uno di quei concerti in cui puoi chiedere “hai voglia di venire a farti rompere le ossa sotto al palco? no? che strano!“.
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9 Giu, 2008
Ogni tanto mi chiedo che cosa avrei potuto fare se non avessi scelto Ingegneria Informatica. Cose tipo Storia, Chimica e via dicendo. Nelle mie letture (oppure parlando con il Bolzo) però mi imbatto spesso in cose che mi fanno capire come la filosofia non sarebbe assolutamente stata il mio campo. Ad esempio:
Il nulla non è, il nulla è stato; il nulla non si annulla, è annullato … è inconcepibile che un essere, che è piena positività, mantenga e crei al di fuori di sè un nulla d’essere trascendente, perchè non c’è niente nell’essere, per cui l’essere possa superarsi nel non essere. L’essere per cui il nulla succede nel mondo, deve annullare il nulla nel suo essere, e correrebbe ancora il rischio di porre il nulla come un trascendente proprio nell’intimo dell’immanenza, se non annullasse il nulla nel suo essere, nei riguardi del suo essere. L’essere per cui il nulla si produce nel mondo è un essere nel quale, nel suo essere, si fa questione del nulla del suo essere: l’essere per cui il nulla viene al mondo deve essere il suo nulla.
J.P. Sartre
Ora, io vorrei mantenere un certo contegno ed un tono degno del mio rango superiore e illuminato ma … QUALCUNO MI SPIEGA COSA CAZZO C’E’ SCRITTO?
(e dire che pensavo fosse un libro divulgativo di matematica …)
4 Giu, 2008
Se prima ero un ciclista a metà, nel senso che l’immancabile incontro con un professionista (ovvero con uno di quelli bardati, non chiedetemi le differenze tra pro, semipro, amatori e vari eventuali perchè non le so) nella corsia opposta era causa di ilarità e sconcerto per la mia tenuta alquanto variegata, da oggi nessuno potrà dirmi più nulla perchè sono finalmente asceso nell’empireo dei “ciclisti seri” (da strada ovviamente, i mountain bikers sono collocati nello stessa classe dei neofiti con le rotelle), dopo aver finalmente acquistato:
- Nr.1 paio di scarpe tecniche con attacchi (i pedali appositi già li avevo da un anno)
- Nr.1 casco aerodinamico di protezione
- Nr.1 pompa con manometro che mi permette di preparare al meglio le ruote a seconda dell’asfalto (l’importante è crederci)
Ovviamente, ieri che ero chiuso in laboratorio a concepire innovazione c’era un sole che spaccava i sassi, mentre oggi che ho fatto gli acquisti non ha smesso di piovere un secondo, e non potrò deliziare i miei concittadini cadendo come un pirla a un semaforo dopo una prevedibile crisi di panico, essermi dimenticato di avere gli attacchi e non più le scarpe normali da ginnastica. Peccato.
16 Mag, 2008
Ed ecco finalmente inequivocabili segnali dal mondo dell’ultraterreno che indicano all’uomo virtuoso la strada da seguire.
13 Mag, 2008
Visto che il precedente post è troppo idiota (ma Vortexmind, essendo in presa diretta, non propone vagli di sorta sulle uscite cerebrali), vi auguro la buona notte riproponendo un grandissimo successo di uno dei migliori gruppi italiani di sempre, i Quintorigo (con De Leo in formazione, ovvio)
E’stato quando ho colto le differenze tra questo e gli Afterhours che la mia vita è cambiata 