Siete interessati a conoscere il pagerank di tutti i link presenti in una pagina? Questo sito (http://www.webmastereyes.com/) vi permette di inserire un URL e di far controllare in maniera molto comoda il pagerank di ogni link presente nella pagina. Nella pratica, la pagina verrà ricaricata ed accanto ad ogni link comparirà il pagerank relativo. Molto utile per avere una visione d’insieme aggregata di questi dati, senza dover eseguire il check link per link. Il servizio è appena uscito ed è ancora in beta ma non è niente male! Provatelo! (read more | digg story)
COMET - Andare oltre AJAX
In principio era AJAX: Asynchronous JavaScript And XML. Ovvero rendere le applicazioni web più “interattive” e flessibili utilizzando richieste asincrone prese in carico dal browser e gestite tramite chiamate XML al server. Tutto molto bello, ma ci sono dei problemi: pur introducendo l’asincronia, il meccanismo rimane fondamentalmente basato sul paradigma “request-response” (o client-server, se preferite): è sempre il client a fare le richieste, e a “innescare” una computazione lato server (anche se effettuata in maniera asincrona, a differenza del meccanismo sincrono tradizionale). Questa limitazione si evidenzia in particolar modo per applicazioni multi-utente e collaborative: con AJAX infatti non è possibile “forzare” un update da server (ad esempio quando i dati visualizzati dal client diventano inconsistenti perchè vengono modificati, ad esempio, da un altro utente). In genere si cerca di mascherare questa limitazione utilizzando meccanismi di polling, ma la soluzione non è soddisfacente nè efficiente.
COMET cerca di andare oltre, introducendo uno stile di comunicazione “event-driven, server-push data streaming”. In questo paradigma, i dati possono essere inviati al client anche in assenza di un evento di richiesta (da qui la denominazione server-push). Basandosi inoltre su canali http persistenti, si riesce anche a ridurre drasticamente la latenza di comunicazione.
Le informazioni presenti in questo articolo le ho tratte da questo articolo in inglese, che offre ulteriori spunti di riflessione e che vi consiglio di leggere se vi interessa la cosa.
Browsershots.org - Check Portabilità
Un servizio che è già disponibile da molto tempo, ma che ho scoperto solo ora: browsershots.org è un tool (ancora in beta) che vi permette di vedere uno screenshot del vostro sito internet così come viene visualizzato in numerosi browser commerciali. Praticamente funziona così: voi inserite nella homepage l’indirizzo del vostro sito, dopodichè esso sarà inserito in una coda di processing e verrà infine visualizzato in remoto nei browser supportati dal tool. A quel punto il programma prenderà uno screenshot e lo mostrerà online. Potete così testare “velocemente” (le virgolette sono dovute ai tempi di accodamento che per il momento sono abbastanza prolungati) la portabilità del vostro sito internet senza dover installare tutti i browser, oppure senza dover utilizzare emulatori di scarsa precisione. E’presente anche un’interfaccia in python per implementare applicazioni interagenti con il server di browsershots.
Top 10 PHP Frameworks
In questo articolo trovato su Digg si può trovare una tabella di comparazione dei 10 più popolari framework PHP che mostra le principali caratteristiche a confronto dei sistemi. Inoltre l’articolo discute brevemente ogni framework presentato nella tabella cercando di mettere in evidenza in modo sintentico pregi e difetti di ogni soluzione. Ve lo rigiro perchè personalmente ho avuto problemi ad orientarmi in mezzo al marasma di materiale presente sul web su questa tematica. Buona lettura!
Favicon dinamiche con AJAX e Javascript
Avevate mai pensato che utilizzando javascript in prospettiva “AJAX like” si potessero creare siti con favicon dinamiche? Se non sapete di cosa sto parlando, la favicon è l’icona normalmente associata al bookmark dei siti, che solitamente compare nella barra indirizzi accanto all’URL (nel caso di questo sito, un piccolo vortice). L’idea è: perchè non utilizzare anche la favicon per aumentare l’interattività con l’utente (magari andando a gestire in modo visuale alcune notifiche importanti di eventi della vostra web application)?
In ogni caso, ci ha pensato Michael Mahemoff: nel suo articolo viene spiegato come fare, e potete scaricare una libreria javascript pronta per l’uso con tutte le API adatte allo scopo. Buon divertimento!
Performancing blog tracking tool
Un altro sistema di statistiche per blog? Perchè no? Performancing è un nuovo servizio gratuito che permette, inserendo uno script javascript nel vostro template, di tracciare numerose metriche riguardanti il vostro (o i vostri, dato che potete iscrivervi per più di uno) blog. Il servizio è stato lanciato da 24 ore e già si sono iscritti più di 2500 blog. Non posso dirvi di più perchè le stats non si aggiornano in tempo reale ma lo saranno tra qualche ora, per cui vi potrò far sapere di più. Sicuramente è una buona alternativa a Google Analytics, soprattutto per il fatto che non serve un invitation key per creare un account! Nei prossimi giorni vi saprò poi dire se questo servizio merita di essere inserito nel proprio prezioso blog ^__^ Per ora posso solo dirvi che l’interfaccia delle stats sembra fatta bene 
Update: il servizio si è appena aggiornato! Praticamente contiene tutte le info principali di un sistema di statistiche come si deve (pageviews, sessioni, visitatori ricorrenti, nuovi visitatori, indicazioni geografiche, sistemi, browsers e risoluzioni e così via), inoltre è in grado di riconoscere le categorie e i posts e fornire indicazioni sulle visite alle singole sezioni del vostro blog. Inoltre integra un sistema di statistiche sui commenti, più l’analisi dei referrals, dei motori di ricerca e persino il tracking dei click sui banner di Google Adsense (con tanto di pagina dove si sono verificati, per ottimizzare al meglio le proprie campagne di advertising). Lo consiglio vivamente!
Crazy Egg, AJAX ed Heatmaps
Crazy Egg è un servizio in fase di lancio che vi lascerà stupiti. Praticamente questi tizi hanno pensato di utilizzare AJAX per piazzare una overlay map sopra ad ogni pagina e conseguentemente effettuare il tracking di dove i visitatori cliccano sulle proprie pagine! In poche parole utilizzando questo servizio potrete sapere quali sono le zone ad alto potenziale del vostro layout, oppure quali sono quelle aree che non sono abbastanza utilizzate dai vostri visitatori, e tutto questo è visibile in modo assolutamente immediato tramite le heatmap che vi mostrano graficamente le aree chiave delle vostre pagine. Le potenzialità ci sono tutte. Per il momento potete solamente lasciare il vostro indirizzo e-mail per essere contattati quando il servizio verrà rilasciato perchè non è ancora disponibile al pubblico: dovrebbe entrare in funzione ai primi di Aprile (non sarà mica un pesce?)
CSS sprites: diminuire le server calls
Ho trovato questo interessante articolo: si tratta di utilizzare una tecnica per inserire tutte le immagini di uso comune nel vostro sito web in un unico file da aggregare ai CSS. In questo modo i clients che si connetteranno effettueranno un’unica chiamata al webserver per ritirare detto file, e poi non dovranno più rivolgersi (appesantendolo) al server per ottenere le immagini richieste. Ovviamente questa tecnica ha senso per immagini d’uso comune che verrebbero sicuramente scaricate dai navigatori, altrimenti va a finire che l’overhead introdotto dallo scaricamento della “mappa di immagini” sia controproducente rispetto all’uso che se ne fa. Il trucco principale è creare un’immagine “a griglia” contente tutte le singole immagini usate nell’interfaccia del vostro sito, separate in modo che non si overlappino. Per fare un esempio, potete usare questa tecnica per ottenere bottoni rollover senza usare Javascript ma semplicemente sfruttando i fogli di stile. Per una maggiore comprensione ed esempi vi consiglio caldamente di leggere l’articolo originale che è molto completo. (read more | digg story)
dhtmlxGrid - sortable AJAX grid
dhtmlxGrid is a cross-browser JavaScript grid control that represents data in a sortable DHTML table. This component allows you to design comfortable user interface by organizing your data into configurable dynamic grid with different cell types, client-side sorting, resizable columns, powerful API, buffering and dynamical loading and other handy features.
Grid content can be loaded from XML data source or created using JavaScript methods. The component enables flexible data sorting (string/integer/date) in ascending or descending order by clicking column header. Table data can be sorted and updated without page reload because grid is 100% client-side solution and loads data dynamically using AJAX.(read more | digg story)
LAMP - OpenSource e Bug free?
Ok. Scusate la stupidata della lampada. Come ben saprete LAMP si riferisce ad un insieme di tecnologie software open-source per far girare siti web dinamici (Linux, Apache, MySql, Perl-PHP-Python). Girando in rete ho trovato questo interessante articolo. A quanto pare una ricerca sponsorizzata dal governo USA ha portato a risultati incoraggianti: lo stack LAMP avrebbe la più bassa percentuale di bug per riga di codice, su un totale di 17.5 milioni di righe di codice analizzate appartenenti a 32 progetti open-source. Più precisamente, si sono riscontrati mediamente 0.434 bug ogni 1000 linee di codice. L’analisi dello stack LAMP avrebbe invece totalizzato 0.29 bug ogni 1000 righe di codice. Dei software facenti parte dello stack, il peggiore è risultato essere PHP. In generale, il software “migliore” è risultato essere il popolare media player XMMS (0.051/1000) mentre la maglia nera è andata al tool Amanda (1.2/1000). Abbandonando le percentuali e passando ai termini assoluti, la maggior numerosità di bachi è stata riscontrata nel sistema grafico X (1681 difetti), la minore se l’è aggiudicata ancora XMMS (6 bachi). L’analisi è stata effettuata su 40 delle più critiche vulnerabilità di sicurezza e sugli errori più comuni presenti nel codice. Tuttavia non sono stati resi noti nei dettagli gli errori trovati. Sicuramente non si può dire che questa metrica misuri con assoluta certezza la sicurezza delle applicazioni (magari un programma potrebbe avere un solo baco grande come un grattacielo in grado di piallare il sistema in poche rapide mosse), sicuramente però è un risultato incoraggiante.



