#maroni, #frattini e i grandi diplomatici italiani
Roberto Maroni definisce peracottai i ministri italiani che si stanno occupando dell'incidente diplomatico con l'India, suggerendo che la presenza di Franco Frattini agli Esteri avrebbe sicuramente agevolato la risoluzione.
Hmmm really? Vabbé dai, la Lega Nord avrebbe comunque potuto mandare nelle trattative i fini negoziatori che militano tra le sue fila e che giá piú volte in passato hanno dimostrato tatto e cautela nelle loro esternazioni pubbliche ... ce li vedo proprio a dialogare con un indiano!
Calderoli: i protozoi al potere
Basta. E'ora di mandarli a casa gli incapaci e i dilettanti come Roberto Calderoli. Sono pienamente d'accordo con Berlusconi e con tutti quelli che ne hanno chiesto le dimissioni. Non è concepibile che un rappresentante delle istituzioni si comporti come un ultrà senza cervello. C'è modo e modo di rappresentare il proprio dissenso contro quello che avviene in molti paesi islamici a causa delle vignette danesi: questo è solamente provocare gratuitamente e aizzare lo scontro.
Se il signor Calderoli ha bisogno di elettrizzare i suoi elettori xenofobi per prendere "un pugno di voti in più", lo faccia in veste privata e non in veste di Ministro della Repubblica Italiana. Protestare per quello che sta avvenendo sul caso "vignette" è un sacrosanto diritto: ma lo si può fare evitando esternazioni di così bassa Lega (è proprio il caso di dirlo).
Inutile che ci si lamenti (giustamente) di Ferrando, di Caruso, di Fiore e degli altri "estremisti" quando in questo istante ci sono IN CARICA AL GOVERNO elementi pienamente assimilabili a quelli citati qui sopra. A CASA!
