Vortexmind: free your mind Tu ne cede malis sed contra audentior ito

15Apr/061

Notizie Pasquali: and the world goes on…

Oggi, nella quotidiana rassegna di notizie, ho letto un po'di cose che mi hanno lasciato un po'così: prima leggo su Repubblica (versione cartacea) che in Palestina molti ragazzi palestinesi si recano volontariamente ai posti di blocco israeliani per farsi arrestare: basta nascondersi addosso un coltello ed il gioco è fatto. Perchè? Costoro preferiscono farsi arrestare e passare qualche mese nelle carceri israeliane per poter studiare e sostenere l'esame di maturità (dove possono godere anche della presenza di insegnanti volontari). Se questa cosa è vera, è assolutamente avvilente. Ma passiamo alla cronaca:

Ragazza uccisa, trovato il presunto omicida ... il presunto assassino ha 42 anni e numerosi precedenti per reati sessuali...una ragazza ha denunciato di essere stata aggredita, fornendo agli investigatori la descrizione dell'uomo...nel 2003, in seguito allo stupro della anziana nonna, un'informativa dei carabinieri lo aveva indicato come pericoloso criminale.

Insomma: perchè questa gente è sempre a piede libero? Ma non sarebbe ora che sti politici coglioni smettessero di farsi i cazzi loro sulle schedine del totocalcio e iniziassero a fare delle riforme, a partire da misure cautelari più restrittive per queste persone? Come se non bastasse, la ragazza che ha avuto il coraggio di denunciarlo è stata licenziata in tronco e ripudiata dal fratello per il "disonore" . Ma che gente di merda c'è in giro? Scusate lo sfogo ...

15Apr/061

Meme

No, non è un surrogato del nano di Austin Powers (quello era MiniMe).

Un meme è un'unità di informazione che è in grado di replicarsi da una mente o un supporto simbolico di memoria - per esempio un libro - ad un'altra mente o supporto. In termini più specifici, un meme è un'unità auto-propagantesi di evoluzione culturale, analoga a ciò che il gene è per la genetica. La parola è stata coniata da Richard Dawkins nel suo controverso libro Il gene egoista.

Insomma ... il meme è un "gene della conoscenza": come esso viene ereditato (ad esempio comunicato da una persona ad un'altra), può subire un processo di selezione (ad esempio, alcuni si diffondono ed altri vengono scartati) o di mutazione (pensiamo ad una storia che venga tramandata, quante variazioni subisce?). Perchè mi metto a parlare di sta roba alle tre di notte? Mah, semplicemente (avendo fatto lo sbaglio di accendere il portatile appena tornato a casa invece di andare a letto) ho iniziato a vagare in rete e ho trovato questa cosa intrippante. Le parole e le conoscenze spiegate in termini evolutivi? Non ci avevo mai riflettuto! Me ne vado riportando le frase di Popper a questo riguardo: "L'intelligenza è utile per la sopravvivenza se ci permette di estinguere una cattiva idea prima che la cattiva idea estingua noi".

   
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