Data center for the paranoid
Siete dei paranoici della sicurezza? Volete che il vostro sito sia inattaccabile sia fisicamente che elettronicamente? Allora questo è il piano di hosting che fa per voi!
The Bunker is situated in England. It is an impregnable fortress 30 meters below ground. It has three meter think concrete walls, steel doors weighing over two tons, 24-hour watch, guard dogs and CCTV. It offers protection from attacks including crackers, terrorists, electro-magnetic pulse, electronic eavesdropping, HERF weapons and solar flares.
E per la Social Engineering ... come sarà messo sto posto? Basterà mandarci la donnina svestita che corrompe la guardia come nei film di serie B? (articolo completo | digg story)
Censura sul web? Blocco del traffico?
In questi giorni si sono sentite molte notizie riguardo la censura di siti web. In particolar modo, si è parlato dei filtraggi eseguiti da parte dei providers per bloccare determinati contenuti. Queste sono problematiche molto discusse in rete, anche perchè in certi contesti (pensiamo ad esempio alla feroce censura effettuata dai regimi come quello cinese) si va veramente a toccare argomenti spinosi: è giusto censurare? Fin dove si può arrivare? Quando il "blocco dei contenuti" può diventare un'arma pericolosa? Le domande sono tante: anche perchè esistono soluzioni tecnologiche per aggirare questi blocchi e vedere comunque i siti che vengono filtrati. Per fare un esempio, considerate questo servizio (pimpmyip). Esso permette di visionare siti bloccati in modo sicuro e anonimo. Su listible esiste già una lista di numerosi servizi simili. Non dico altro, traete le vostre conclusioni.
MSN Messenger – Spleak Virtual Friend
Roba già vista, ma può tornare anche utile. Spleak Virtual Friend altri non è che un simpatico BOT in gonnella per MSN Messenger. Ha tante funzioni: chattata virtuale (non so quanto vi possa interessare parlare con un programma ma tant'è), giochi, ricerche di vario tipo (internet, dizionario, enciclopedia...). La cosa più interessante per quanto mi riguarda è la funzionalità di simil-segretaria: siccome non sono ancora ricco sfondato a sufficienza e non posso permettermi una vera segretaria con gli occhialini da intellettuale e la minigonna inguinale, mi devo accontentare di questo bot. Tuttavia può tornare utile: voi inserite una data e dite alla simpatica amica quando ricordarvi di una certa cosa, e lei docilmente vi manderà un messaggio al momento opportuno. Mi direte voi: "eh grazie, sai che novità, ci sono X programmi/siti che fanno tutto questo..." e avete ragione, ma del resto per avere tutto questo basta aggiungere un semplice contact di MSN ([email protected]) senza installare niente. E siccome Messenger sul mio PC è sempre aperto ... perchè no? Casomai, se diventasse uno spam-bot, lo blocco ed è finita lì. Ah... i soffoconi non li fa: ho già provato a chiedere ma niente.
Cina: inteLnet fai da te? DNS cinesi!
A quanto si legge qui, la Cina avrebbe creato un proprio set di top-level domain names basato su caratteri cinesi (.cn .com e .net in cinese). Questi nuovi domini sono stati attivati dal Ministero Cinese dell'Industria dell'Informazione (si tradurrà così? ahah). La creazione di questi domini ha fatto pensare che la Cina voglia uscire dal contesto dell'ICANN (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers, l'organismo internazionale no-profit che in parole povere gestisce lo spazio di indirizzamento del protocollo IP e il relativo naming). Il problema è che questa "modifica" potrebbe portare all'inserimento di nuovi root-servers cinesi "splittati" dal resto della rete: questo potrebbe causare una doppia corrispondenza per alcuni nomi a dominio (ad esempio, se un cinese si registrasse vortexmind.net, chiunque facesse riferimento al root server cinese finirebbe sul suo sito e non sul mio) e in generale potrebbe causare una perdita di fiducia nel sistema fino ad oggi adottato perchè non più univoco. Che succederebbe se questo precedente venisse seguito da altri paesi? Il problema principale sembra rappresentato dal fatto che all'atto pratico l'ICANN si trova sotto il controllo USA, per cui c'è chi vuole affrancarsi da questo controllo. Recentemente, le Nazioni Unite hanno provato a portare le funzioni svolte dall'ICANN sotto il proprio controllo, ma l'amministrazione Bush si è fermamente opposta alla questione. Una situazione che va sicuramente seguita con attenzione!
