Ma proprio adesso doveva cadere il Governo?
Eh no cavolo! Quando è ora di dire basta, si dice basta! Ma è possibile (portanna la madonna)? Cioè, uno sta tutto il giorno a programmare (cercando nel frattempo di digerire i resti della cena luculliana della sera prima, complimenti alla cuoca che ci sta leggendo) e ovviamente, alle 18.00, comincia a fondere (contando che la sessione di produzione codice è andata avanti no-stop dalle h.8:30 ad adesso con 20 minuti per pranzare e qualche intermezzo "mailcheck" ogni tanto).
Ed è anche normale che uno alle sei voglia azzerarsi davanti al televisore a guardare Star Trek, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima, e vedere gnocche che nessuno ha mai visto prima (un'anticipazione, questa). E ti pare che, accendendo la TV, invece del SubComandante T'Pol si veda quella faccia da *bip* di Castelli? Lo speciale "Governo battuto al Senato"? NO! Io NON CI STO!
Uno vorrebbe illudersi di essere nel mondo di Star Trek, dove tutto è buono e giusto, i criminali e i malfattori non stanno in politica ma nelle carceri. I soprusi vengono rimediati e anche quando non c'è più speranza alla fine si riesce sempre a uscirne. Le gnocche sono Gnocche con la G maiuscola. Le buone cause prevalgono inevitabilmente. E invece c'è la faccia di Castelli che gongola. E allora pensi a Mastella, agli estremisti di sinistra, ti rendi conto che in fin dei conti ti hanno preso in giro fin dall'inizio. Pensi a Berlusconi che è già pronto (con i razzetti nel sedere) a tornare a fare il Boss. Magari poi non cade, il governo. Qualche puntello qua e là, togli qualche scranno e lo dai a chi sta rosicando da mesi, scambi qualche voto ... le solite porcate.
Il Diluvio Universale, ci vorrebbe.
