I funghetti che creano la “benzina”
Stando a quanto dice questo articolo della Reuters, negli Stati Uniti si sta pensando di introdurre su scala industriale questo metodo per produrre carburante per le automobile. Convertire bilioni di tonnellate di rifiuti vegetali agricoli in etanolo per autotrazione potrebbe presto diventare conveniente e applicabile su larga scala.
La produzione di etanolo a partire da vegetali è già diffusa in Nord America (dal Mais) e in Brasile (dalla canna da zucchero). Qui però si parla di convertire una vasta gamma di rifiuti agricoli senza bisogno di addittivi particolari, utilizzando delle specie di microfunghi alterate in laboratorio. I funghi infatti sono "digestori naturali" in grado di fermentare e convertire un gran numero di materiali organici. Si sta cercando di modificare questi microorganismi per fare in modo che producano etanolo dalla cellulosa. Automobili in grado di funzionare a etanolo sono già diffuse sul mercato. Attualmente il problema principale è rappresentato dal prezzo di produzione ($2-$3 per gallone contro gli 1.07$ del metodo tradizionale), ma si conta di ridurlo drasticamente a breve.
I numeri non sono da poco: si stima che siano disponibili più di un billione di tonnellate di rifiuti agricoli e forestali, dai quali si potrebbero estrarre 80 billioni di galloni di etanolo (all'anno). Questa quantità rappresenta circa 1/3 della domanda interna USA relativa al gasolio. Inoltre l'utilizzo dell'etanolo potrebbe tagliare drasticamente le emissioni di ossido di carbonio. (articolo completo)
