Euromayday Milano 2008

Euromayday Parade a Milano, ieri 1°Maggio. Qualche foto

Dance "Reggerete finchè non vi sostituiranno!" "Datemi del ritmo!"
Bassa frequenza Guida da cani Carri da assedio
Parata colorata I'll kiss you everywhere :) La Milano che piace (a me)

Un po’protesta e un po’festa… L’importante è non stare sempre in silenzio a casa … soprattuto per quei precari che il primo maggio lavorano e non hanno neanche il tempo di scendere in strada ;)

L’agenzia delle entrate pubblica i redditi online

… e ovviamente è subito grande polemica. L’Agenzia delle Entrate (il cui sito è praticamente collassato smiley ) ha deciso di rendere disponibili e consultabili online i dati delle dichiarazioni dei redditi dei cittadini italiani. Un’ottima idea, mi pare. In Finlandia li mandano anche via SMS su richiesta, e parliamo di un paese che ha praticamente AZZERATO l’evasione fiscale.

Era ovvio che in Italia, paese le cui possibilità sono oppresse dall’enorme evasione fiscale (che è stata minimizzata, condonata, depenalizzata e coperta dal partito attualmente al governo, addirittura giustificata dall’attuale Premier), una tale iniziativa destasse gran clamore.

La cosa più assurda però è vedere Beppe Grillo che parte al galoppo (lancia in resta) contro la proposta, adducendo giustificazioni che sfiorano il ridicolo, anzi no diciamo pure che sono cazzate:

…I rapimenti di persone saranno facilitati, il pizzo potrà essere proporzionato al reddito dichiarato. La criminalità organizzata non dovrà più indagare, presumere. Potrà andare a colpo sicuro collegandosi al sito dell’agenzia delle entrate.
I nullatenetenti e gli evasori non avranno comunque nulla da temere. Chi paga le tasse sarà punito, chi ne paga molte potrà essere sequestrato, taglieggiato, rapinato….

Come se le associazioni a delinquere avessero bisogno di questi mezzi per operare le loro scelte!! Ce lo vedo proprio il rumeno assaltatore di ville a collegarsi al sito dell’Agenzia per controllare la villa che sta per rapinare. Non riesco proprio a immaginare come la mafia potesse operare prima dell’avvento di internet smiley

Secondo me, la questione è un altra: la democrazia presuppone partecipazione e vigilanza da parte del cittadino, e non solo politica. In un paese civile, chi è testimone di un reato come minimo avverte le forze dell’ordine. Questo vale per un aggressione, una rapina, uno stupro. Ma vale anche per altri tipi di reato. Se il vostro vicino se ne va in giro in Porsche, ha una casa di otto piani, la villa in Sardegna e voi scoprite che dichiara 1000 euro all’anno, mi pare giusto e sacrosanto segnalarlo. Perchè quella persona sta (probabilmente) compiendo un REATO: magari non grave come uno stupro, ma sta RUBANDO allo Stato soldi che chi paga le tasse dovrà scucire al posto suo. A quel punto le forze dell’ordine potranno fare le verifiche del caso, e intervenire se necessario.

Io i referendum del V2 Day il 25 Aprile li ho firmati, perchè ero d’accordo nelle questioni poste (in un certo senso sempre collegate alla trasparenza finanziaria), ma poi leggere delle cose del genere sul blog di chi ha lanciato l’iniziativa francamente mi fa cadere le braccia e mi fa riflettere molto seriamente sul populismo inconcludente di certe trovate.

Multare il Tornado - Leggenda metropolitana

Multare il Tornado
Riassunto per i non anglofoni: due poliziotti inglesi che facevano controlli con un radar autovelox hanno improvvisamente rilevato un oggetto muoversi a più di 300 miglia orarie, dopo la qual rilevazione lo strumento ha smesso di funzionare. Praticamente hanno “beccato” un Tornado in esercitazione a bassa quota (ce ne sono anche a Piacenza per dire: mi puntano sempre quando passo in bici smiley ). Rientrati in centrale, hanno protestato presso la RAF per la malfunzione occorsa al dispositivo. Ecco la risposta della RAF:

« Grazie per il vostro messaggio, che ci permette di completare il rapporto su questo incidente. Sarete interessati a sapere che il computer tattico del Tornado aveva automaticamente preso di mira il “sistema radar ostile” e inviato un segnale di disturbo per confonderlo. Per di più, anche i missili Sidewinder ( N.d.V. ma secondo me erano Sidearm smiley ) a bordo dell’caccia in assetto da guerra avevano bersagliato l’obiettivo. Fortunatamente il pilota olandese a bordo del jet ha risposto intelligentemente all’allarme rilevato ed è stato in grado di escludere il sistema automatico di protezione prima del lancio del missile »

Addendum: avendomi incuriosito per la sua assurdità, ho cercato di confermare la veridicità della storia ed ecco che ho la conferma che si tratta di una bufala. A parte l’evidente errore del Sidewinder smiley , figuratevi se un Tornado si mette a esercitarsi in pieno assetto da guerra sopra le campagne inglesi …

Il pelo del cane combatte le allergie

Dog

Qualche settimana fa uno studio inglese avvertiva dei rischi per la salute che l’eccessiva promiscuità con un cane nelle case poteva portare all’uomo (ad esempio facendolo dormire a letto). Oggi invece uno studio tedesco conferma che la presenza in casa del migliore amico dell’uomo aiuta i bambini a sviluppare un sistema immunitario più forte e più resistente alle allergie. Torna così a confermarsi una mia personalissima teoria, secondo la quale il boom delle allergie è dovuto, oltre che all’inquinamento, anche all’eccessiva igene cui spesso si sottopongono quotidianamente le persone. Certo, non sto parlando di andare in giro come gli uomini del Neanderthal (anche se quasi quasi …), però non fa nemmeno bene rubare costantemente e pesantemente il lavoro al nostro sistema immunitario. Da questo punto di vista il cane, con le sue sane abitudini igeniche (ad esempio rovistare nell’immondizia e bere l’acqua del cesso), porta in casa un agguerrito comparto di germi che mettono alla prova la resistenza alle infezioni dei bambini e la fortificano.

Io un cane l’ho avuto (anche se evidentemente era troppo tardi per beneficiare di questa “protezione” vista l’allergia che mi tormenta da ormai un mese) e devo dire che, al di là delle ricadute positive suggerite da questi studi, avere un compagno simile in giro per casa è un beneficio sotto ogni aspetto. E’anche vero che è giusto rispettarli e non trattarli come fossero persone, per cui mi trovo d’accordo con chi dice di farli dormire nella loro cuccia e non a letto con noi. Ciao Peo!

Security - Cold Boot RAM attack

Un video interessante che mostra a tutti la vulnerabilità dei nostri comuni portatili alle intrusioni effettuate sfruttando la non istantanea cancellazione della memoria RAM quando il PC viene spento. Praticamente tutti i programmi infatti utilizzano la memoria RAM per salvare informazioni d’uso comune come password e chiavi di crittografia.

Questo tipo di vulnerabilità è denominata Cold Boot Attack.

Annibale - Gianni Granzotto

Immagine di Annibale

Vi porto Annibale in casa. Ah, direte, una vecchia conoscenza. E vi metterete a squadrarlo di sotto in su, diffidenti e incuriositi, come abbiamo fatto per altri personaggi di cui s’è sempre sentito parlare e che ci sembrano familiari; ma dei quali per sicuro rimane soltanto un nome, essendo tutto il resto diventato misterioso come l’andar del tempo, confuso nell’approssimazione. Come una stanza male illuminata in fondo alla grande casa della memoria.

D’altronde che interesse può avere per un lettore d’oggi una storia vecchia di più di duemila anni? Che segni di vita ci possono arrivare da un passato di venti secoli?

Guardate cosa scrive Shakespeare nella Tempesta. Ci avverte che « il passato è soltanto un prologo » . Il prologo della nostra vita, alla quale tutto ciò che la precede appartiene come parte indistruttibile dell’esistenza. Annibale siamo noi, duemila anni fa. La sua storia è la nostra storia. E il ricordo che riusciamo a decifrarne è, in sostanza, un ricordo di noi stessi.

E’inutile obiettare che venti secoli sono un abisso così profondo da non poter scendervi dentro. Ogni cento anni si succedono tre generazioni. Mio nonno Giobatta, padre di mio padre, era nato nel 1861 insieme al regno d’Italia. All’epoca di Porta Pia aveva nove anni. Garibaldi, Mazzini, Vittorio Emanuele II erano ancora vivi quando egli già si stava facendo uomo. Me li descrisse come suoi contemporanei. E mi raccontò quel che aveva sentito da suo nonno, trevigiano, il quale era stato suddito della Serenissima. Un filo ininterrotto, dal Settecento fino a me.

Con questa cadenza di vita, sessanta nonni ci dividono oggi da Annibale. Sessanta nonni soltanto. Potrebbero stare tutti in quella stanza della memoria, cucitrice del tempo. E che dire dei luoghi, spettatori impassibili e fedeli del passato, testimoni che attendono solo di essere interrogati?

Bernard Shaw, nel prologo a Cesare e Cleopatra - un prologo che è poi eguale per ogni storia, se l’ieri è semplicemente l’inizio dell’oggi - fa recitare questa battuta : « Le stelle e il cielo senza nuvole sono nostri contemporanei, diciannove secoli e mezzo più giovani di quando li abbiamo conosciuti noi; ma dal loro aspetto non lo si potrebbe arguire »

Per Cartagine i secoli sono venti, ventidue. Ma il discorso non cambia. Basta saper guardare e Cartagine diventa viva, Annibale un contemporaneo del nostro ricordo, un uomo come noi, che « come noi viveva di pane, provava desideri, assaporava dolori, aveva bisogno di amici »

Ecco, ve lo porto in casa.

Questo è il prologo del libro. Dopo averlo letto, ho saputo subito che non avrei sprecato il mio tempo. Granzotto ci porta davvero Annibale in casa, dipingendo un affresco che racconta impeccabilmente una delle più grandi vicende mai avvenute al mondo, esplorando a fondo uno dei più affascinanti personaggi la cui esistenza ha lasciato un segno tanto indelebile quanto etereo. D’ora in poi, passare il Trebbia in bicicletta non sarà più la stessa cosa smiley

Joe Bonamassa - Blues Deluxe

Diffondete il verbo.

Ormai sono dipendente allo stato terminale …

Otto percento - Never Forget

Tu, uomo qualunque della strada. Anche tu casalinga di Voghera. Guarda il filmato e ricordati chi hai votato smiley

E sapete qual è il vero colmo? Che adesso anche gli altri pagliacci cercano di imitare i VERI PADANI smiley (Crozza è un genio)

(avete notato che Crozza nero è uguale a Calderoli? )

Jhendelyn Nuñez: guardare ma non toccare

Jhendelyn Nunez

E chi è? Non lo so smiley So solo che, durante le mie quotidiane peregrinazioni su flexplore 2.0 alla ricerca di foto figose, mi sono imbattuto in questa creatura che ben rappresenta la primavera e tutto quello che noi uomini associamo ad essa. Per concludere in bellezza, ho fatto di più ed ecco il risultato di una rapida ricerca su youtube. L’unica altra cosa che posso dire (grazie alle mie immense capacità di information digging su google) è che è cilena, ha 19 anni ed è una ballerina.

Ora però, dato che ho attirato la vostra attenzione, vorrei discutere di attualità, e specialmente dei fantasiosi congegni anti stupro che, visti i recenti fatti di cronaca, tutti si stanno affrettando a proporre in difesa delle donne. Certo potrebbero essere utili per alcune categorie (ad esempio donne che giornalmente utilizzano mezzi pubblici e si spostano in orari poco frequentati), mi sembra però più una sparata elettorale che altro.

Mi piacerebbe sentire un parere femminile: io però ritengo che queste sono un po’ delle gran cavolate, visto e considerato che, al di là dei fatti eclatanti di cronaca, le statistiche indicano chiaramente una maggior prevalenza di questi odiosi atti in ambito familiare (o comunque relativo alla cerchia più ristretta di conoscenze).

Magari sarebbe più utile organizzare dei veri e propri corsi di autodifesa o rendere disponibili dei dispositivi di difesa personale (spray irritanti, taser e compagnia) di facile utilizzo. Per i casi che si verificano ad opera di sconosciuti, basterebbe aumentare la presenza sul territorio delle forze dell’ordine (cosa che concorrerebbe anche al ripristino della sicurezza in generale). Dal lato giudiziario si potrebbero inasprire le pene e rendere i processi più snelli, concentrandosi sui casi di effettiva gravità ed evitando di emettere sentenze ridicole come questa.

Che poi, con le condizioni da carro bestiame che ci sono sui nostri treni, noi pendolari saremmo già stati tutti incarcerati come violentatori recidivi da tempo smiley

Il XXI secolo - Instant Messaging

Se mi chiedessero qual’è uno degli aspetti più sorprendenti dei nostri tempi, io direi senza dubbio questo. Non mi sto certo riferendo a twitter in quanto tale, quanto alla possibilità che abbiamo di comunicare in tempo reale con ogni luogo del mondo (idea resa benissimo dall’applicazione che ho linkato). Si penserebbe che, in fondo, questa è un’innovazione del vecchio millennio (il telegrafo, la radio, la TV …), eppure è internet ad aver veramente sfondato ogni barriera e ad aver permesso praticamente a chiunque di comunicare istantaneamente con ciascun altro nel mondo, ad un costo irrisorio / trascurabile.

Certo stiamo parlando di uno strumento: in quanto tale non ha valore -positivo o negativo- in sè, ma sono le sue applicazioni pratiche ad avere un’accezione più o meno positiva. Ad esempio Twittervision, giusto per restare nel concreto, è un bel giocattolo ma niente più. Pensiamo ad esempio a un estensione di questo concetto, che mi permette di acquistare facilmente prodotti in paesi altrimenti irraggiungibili (e magari a prezzi più convenienti).

Certo non ho detto nulla di nuovo (non era neanche mia intenzione), però questo fatto, nella sua apparente semplicità, mi affascina e mi lascia sorpreso ogni volta che ci rifletto. Voi che ne pensate?