The Hole
Causa esaurimento mentale dovuto a ben due esami consecutivi, e causa mancanza di volont� degli amici per andare ad ubriacarsi da qualche parte, ieri sera sono rimasto in casa. E siccome di stare davanti al PC ne avevo i coglioni pieni, ho ben deciso di guardare un'ottima prima visione in seconda serata su Italia 1. Un horror/thriller tanto per intenderci. Ora vi racconto la trama, se non volete rovinarvi la sorpresa di vedere questo fantastico film, smettete di leggere SUBITO: quattro studenti fighetti in una scuola per ricconi decidono bene di saltare le vacanze della scuola per andare ad imboscarsi e copulare da qualche parte. Ovviamente, quale posto pu� essere migliore di un puzzolente bunker sotterraneo da claustrofobia pura con una porta in ferro battuto di 5 metri di spessore del 1843 che persino Hulk avrebbe avuto difficoltà a spostarla? Inspiegabilmente poi, i tizi ci girano dentro in maglietta come se fossero a Lihu in piena estate.
Riavvolgiamo per capire meglio com'è la trama: una brutta budregona rompipalle e psicopatica, pur di farsi sbattere dal figo della scuola, non esita a causare la morte della sua migliore amica (interpretata dalla splendida Keira Knightley, di cui avete un wallpaper proprio qui sulla destra), e a fare impazzire il figo in questione che prima spacca la testa al suo migliore amico per una lattina di Coca Cola, e poi rendendosi conto dell'inutilità sociale della budregona, si uccide in un modo a dir poco esilarante cercando di spiegare gentilmente alla ragazza la malvagità delle sue azioni.
Oltretutto, la stronza prima incolpa e poi uccide un povero nerd (che nel film è ovviamente un super hacker di sticazzi occhialuto, brufoloso ed autistico) che, tanto per cambiare, c'era rimasto sotto con la budregona.
Le mie domande sono due:
- Perchè il nerd dovrebbe essere innamorato di una stupida budregona in una scuola che pullula di pheeeghe?
- Ma si era mai visto che una tipa, per darla via, dovesse andare in un bunker sotterraneo ad uccidere tre persone, tra cui l'oggetto dei suoi desideri?
Sono domande che sicuramente non possono ottenere risposta. Non sapremo mai che cosa c'era nella testa dello sceneggiatore quando ha impostato la trama, che con ogni probabilità è stata concepita su una Cadillac, assieme a
Johnny Depp e Benicio Del Toro di ritorno da Las Vegas.
Post Scriptum: la ragazza del film avrebbe fatto bene a prendere esempio da questa.
