Quake 5: l’invasione dei criceti assassini!
Guardalo bene negli occhi, caro il mio netgamer. Basta con le blasonate intelligenze artificiali. E'finito il tempo dei nerd incatenati al PC 24 ore al giorno, in grado di fraggarti ad occhi chiusi. Il tuo prossimo nemico è un criceto in carne ed ossa, magari quel tenero batuffolo di cotone che zampetta beatamente nel mulino di fronte al tuo PC. Sarà questa l'ambientazione di un ipotetico nuovo capitolo della saga della ID Software? Non sta a me dirlo, ma secondo quanto scritto qui grazie a tecniche di realtà aumentata si potranno far giocare in modo virtuale gli uomini ed i loro animali domestici. L'esperimento, condotto dal gruppo di ricerca Arti Emergenti e Architettura del Mixed Reality Lab presso la Nanyang Technological University di Singapore, sta infatti portando allo sviluppo di un temibilissimo gioco multiplayer, Mice Arena. Come funziona? Praticamente il criceto viene piazzato in una gabbietta piena di sensori, dove è posta anche una "preda" (presumo una "criceta" in calore, o una qualche leccornia roditoria). I movimenti rilevati dai sensori vengono tradotti in una simulazione virtuale, e qui vengono utilizzati per guidare le mosse di un gigantesco mostro-criceto-assassino (secondo voci di corridoio, nella versione localizzata in italiano questo sarà renderizzato con la faccia di Calderoli). Ovviamente lo scopo del giocatore umano è sfuggire al proprio predatore, mentre il feedback sui suoi spostamenti nel mondo virtuale si rifletterà sul movimento reale della "preda" del criceto in modo che questi si muova in modo "congruo" rispetto all'obiettivo del gioco. Fantastico no? Stanno già coniando espressioni assurde tipo "Remote Pet Interatcion", corredate da "casi d'uso" altrettanto strippati (che trovate nell'articolo) ! Ma io dico, non è più di moda uscire di casa con il proprio cane e un fresbee in una bella giornata di primavera?
