Lo spazio come Scampia – Rifiuti cosmici
Non bastava la ciclica emergenza rifiuti campana a rendere più frizzante (per non dire mefitica) l'estate dello Stivale. Adesso ci si mettono anche gli astronauti. Lunedì scorso infatti i cosmonauti Clay Anderson e Fyodor Yurchikhin hanno espulso dalla ISS una cisterna di ammoniaca da 630Kg e un attrezzatura per riprese da 96Kg. I due oggetti sono stati lanciati dalla stazione e ora si dirigono verso la Terra, da dove sono costantemente monitorati per seguirne le traiettorie. La maggior parte di essi si disintegrerà all'impatto con l'atmosfera, ma si è valutato che frammenti (fino a 17.5 Kg) della cisterna possano proseguire nella loro caduta fino al suolo. La NASA ha anche stimato (da uno stimatore UMVUE o no?
) la probabilità di ferire/uccidere una persona: uno su cinquemila (1:5000).
In poche parole: se, durante la notte di san lorenzo, abbracciati alla vostra ragazza a scambiarvi parole dolci e a guardar le stelle, vedrete una cisterna di ammoniaca precipitare a velocità iperspaziale verso di voi, saprete che Dio (entità di cui non è certa l'esistenza) questa volta non c'entra nulla quindi potrete evitare di esibirvi in prodezze di mosconiana memoria prima dell'inevitabile obliterazione definitiva. Ma anche no.
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