Vortexmind: free your mind Tu ne cede malis sed contra audentior ito

5May/060

Babybot – Il bambino robot

BabybotUtilizzare un robot per studiare i meccanismi dei processi cognitivi di un bambino? E'solo uno degli aspetti individuati nel progetto Babybot (un progetto internazionale patrocinato dall'Università di Genova). Ma di che cosa si tratta? Stiamo parlando di un prototipo di robot montato su base rotante, fornito di un braccio e dotato di una testa umanoide con occhi e orecchie. Grazie ai suoi "sensi", il robot è in grado di determinare la distanza tra se ed un oggetto. Esso può inoltre muovere in modo indipendente testa, occhi e collo: questo permette movimenti molto realistici (ad esempio, quando fissa l'attenzione su un oggetto il robot muove prima gli occhi, poi se necessasrio gira anche la testa, proprio come farebbe una persona). E'presente anche un accelerometro che simula la funzionalità dell'apparato vestibolare umano, grazie al quale possiamo "stabilizzare" le immagini che percepiamo anche in movimento eseguendo una compensazione a livello cerebrale. I dati raccolti vengono elaborati in distribuito su quattro workstation che collezionano i dati via ethernet. Ma qual'è la particolarità di questo robot? Esso viene "avviato" con un algoritmo di apprendimento base (realizzato con reti neurali) ed alcuni movimenti "innati" dell'occhio. Presentando poi vari oggetti al robot, questo fisserà la propria attenzione su di essi cercando poi di afferrarli. In caso di fallimento, il robot osserverà la posizione del proprio braccio per capire gli errori commessi. Insomma, il robot riesce a simulare il processo di apprendimento con cui un bambino molto piccolo impara ad afferrare gli oggetti... niente male! Questo lavoro va avanti da più di 10 anni, e si prevede in futuro di integrare anche il resto del corpo. Le simulazioni saranno molto utili sia per studiare i meccanismi cognitivi, sia per migliorare sempre più le tecniche di acquisizione e controllo utilizzate dai robot. Un bel lavoro!

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This work by Paolo Tagliaferri is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 3.0 Unported License.