Vortexmind: free your mind Blog

Who controls the past, controls the future. Who controls the present, controls the past.
giugno 20, 2008

Arrakis - Morire per Vivere

Author: Vortexmind - Categories: News - Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Nota: oggi è l’anniversario di vortexmind.net . Questo sito, nato come pagina personale ricca di elucubrazioni (deliri?) del sottoscritto, ha visto la luce cinque anni fa, il 20 Giugno del 2003. Da allora molto tempo è passato, tante cose sono cambiate, a partire dalla mente vorticosa, che ha continuato incessantemente il suo moto di rototraslazionrivoluzion nella vita … Per ringraziare tutti i miei lettori, abituali e non, vi faccio conoscere una persona speciale. Buona lettura!

Quando una persona che ha subito una laringectomia dimostra la forza e la disponibilità necessarie ad esporsi davanti a una telecamera che trasmette al pubblico di internet, e di parlare per oltre due ore, io credo sia il caso di stare ad ascoltare. L’iniziativa riguardante il video Arrakis mi è giunta per caso, tramite passaparola (Ringrazio Elena per la segnalazione).

Arrakis è un video molto duro che lascia il segno, come le parole che lo accompagnano. Sono immagini forti: si vedono macchinari fuori uso e capannoni abbandonati. Una durissima ed eloquente metafora per gli esseri umani che hanno speso lì dentro la vita, a guadagnarsi il pane.

Questo video, girato da Andrea di Nardo, è stato distribuito in anteprima grazie all’azione di oscuramento dei blog aderenti, propagandosi viralmente attraverso le varie community online. Read it all..

novembre 10, 2006

Benzene nelle bibite analcoliche?

Author: Vortexmind - Categories: News, Surfing The Net - Tags: , , , , , , , , , , , ,

Sembrerebbe di sì, stando ad uno studio effettuato da il salvagente. Il benzene è un noto cancerogeno e si formerebbe spontaneamente in molte bevande analcoliche per interazione tra due ingredienti molto comuni: il conservante benzoato di sodio (E 211) e l’acido ascorbico (vitamina C). Il fenomeno sembra essere aggravato se la bottiglia è esposta a fonti di luce. L’associazione salvagente ha portato 15 prodotti in laboratorio per le analisi e ha avuto la conferma. Vi rimando all’articolo per i dettagli. Cito solo questo passo

abbiamo fatto analizzare 30 bottiglie di bibite analcoliche, due per ciascuno dei 15 marchi segnalati un mese fa.
Il test conferma tutte le ipotesi. Innanzitutto, dimostra che nelle maggior parte delle bibite contenenti i 2 ingredienti c’è benzene: quasi sempre in quantità superiore alla soglia fissata per le acque potabili (1 microgrammo per litro), e in un caso persino oltre il più blando limite di 10 microgrammi fissato dall’Organizzazione mondiale della sanità per le acque potabili in tutto il mondo (inclusi i paesi poveri). C’è di più. Le analisi confermano anche che la concentrazione di solvente è più alta nei drink senza zucchero e che, in generale, per tutti i prodotti analizzati, il benzene aumenta con l’esposizione alla luce.

Tra l’altro pare che l’allarme abbia avuto effetto e che alcuni produttori di bibite si stiano organizzando per modificare la composizione delle bevande entro la fine dell’anno (qui la notizia). Manco a dirlo, sono iniziative spontanee perchè la normativa in merito è assente.

Che dire, speriamo che le pressioni mediatiche abbiano effetto. Soprattutto perchè è sicuramente possibile sostituire gli ingredienti in modo da evitare la reazione chimica che causa la comparsa di benzene senza intaccare il gusto delle bevande. La cosa che mi lascia tuttavia perplesso è questa notizia secondo la quale già QUINDICI ANNI FA la FDA aveva già scoperto questo problema. E perchè tutto questo salta fuori solo adesso?