Siamo arrivati in Maggio, e visto che fa un gran caldo la gnocca di questo mese è molto poco vestita
Del resto è una misura del tutto precauzionale! Mai e poi mai vorrei che la splendida fanciulla si prendesse un colpo di calore … Ma chi è questa Roberta Murgo, e soprattutto dove le trovo? La risposta alla prima domanda è alquanto oscura, comunque è una ventenne brasiliana che fa la modella e non c’è nemmeno bisogno di chiedersi il perchè giusto? Certo avrei preferito fosse una specializzanda di Ingegneria Informatica, ma così non è … La risposta alla seconda domanda invece è assolutamente top secret. E che angolo della gnugna sarebbe se vi svelassi così spudoratamente le mie preziosissime fonti? Read it all..
L’angolo della gnocca – Roberta Murgo
Risolto il mistero dei fulmini globulari
I fulmini globulari (Ball Lightning in inglese )rappresentano un fenomeno per certi versi misterioso e di cui si sa poco. Per spiegarne la natura e le cause di formazione sono emerse, nel tempo, varie teorie che però non hanno mai risolto totalmente tutti i dubbi riguardanti questa manifestazione. Questo ovviamente ha favorito il proliferare di spiegazioni “paranormali” : magia, UFO, forze misteriose. E’di oggi però la notizia che un team di ricerca brasiliano (della Federal University of Pernambuco, guidato da Antônio Pavão e Gerson Paiva) è riuscito a ricreare in laboratorio questi particolari fulmini. Read it all..
La foresta amazzonica fertilizzata dalle sabbie del Sahara
La notizia è abbastanza intrigante: pare che più del 50% delle polveri minerali che alimentano e fertilizzano la foresta amazzonica provengano da una singola valle nel deserto del Sahara, e precisamente dalla depressione del Bodélé in Ciad. Il suolo della foresta vergine è infatti fertilizzato, come era noto, dalle polveri che annualmente giungono dall’Africa spinte dai venti. Oltre ad aver stabilito che più della metà delle polveri proviene da una singola regione, si è anche stabilito che questa quantità è di gran lunga superiore a quanto atteso: si parla infatti di 40 milioni di tonnellate (per fare un paragone, è il peso di circa 615384 M1A1 Abrams, i carri armati americani che spesso si vedono nei telegiornali). La depressione del Bodélé è grande 1/200 dell’area occupata dal bacino del Rio delle Amazzoni, e forma solo lo 0.2% del deserto sahariano. La grande quantità di sabbia che si alza in volo è dovuta alla particolare conformazione montagnosa che crea una sorta di “imbuto” naturale: questa caratteristica permette all’aria di accelerare a grandi velocità.
Che dire: è strano vedere a volte come la natura e il caso si combinino in un meccanismo così perfetto e così delicato.


