L’Italia e il nucleare
Una piccola considerazione relativamente al ventilato rientro dell'Italia nel circolo "nucleare", anche in luce del recente allarme nella centrale slovena: se l'autocontrollo dell'opinione pubblica italiana sul tema nucleare è pari a quello di un ragazzino dodicenne pieno di ormoni fino alla punta dei capelli davanti a un calendario di Elisabetta Canalis, allora è meglio che il nucleare lo lasciamo perdere altrimenti finisce come a Caorso per la seconda volta, e sarebbe veramente da super babbazzi di minchia.
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De pompinis politicusque natura
La domenica è un momento di riflessione, e Vortexmind, da sempre attento alle nuove esigenze della politica vi invita a riflettere su alcuni fatti di recente rilievo. In primis, pare che in Belgio una certa Tania Derveaux sia candidata al senato e abbia promesso 40.000 pompini aggratis a chi la sosterrà in campagna elettorale. Ancora una volta siamo di fronte quindi a persone che mettono anima e corpo nel perseguimento delle proprie idee (come il Berlusca, che poverino sta pagando di tasca propria i continui sforzi propagandistici). Assolutamente esilaranti i contenuti del suo sito, dove si specificano precisamente i termini di "erogazione del servizio":
- Pur volendo mantenere alti standard qualitativi, i limiti di tempo impongono un limite massimo di 5 minuti per prestazione
- Ogni tentativo da parte dell'utente di modificare la profondita di inserimento risulterà nell'immediata cessazione del servizio
- Inviare più volte la richiesta di servizio non comporterà l'erogazione di prestazioni multiple
Insomma, quale modo migliore per protestare contro l'assoluta irrealizzabilità di certe idee che i politici ormai regolarmente piazzano in campagna elettorale? Mi pare di aver capito che questo partito, se otterrà dei seggi, li lascerà vuoti per protestare contro l'ingovernabilità del paese. In attesa di maggiori informazioni dal nostro inviato speciale Juan passiamo quindi ad altro.
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Dubplate Niggaz – Truffa @ Milano
Andare a Milano è sempre divertente. Soprattutto se hai perso l'intera mattinata per non risolvere nulla in segreteria (qui i prodromi). Come se non bastasse, in stazione Centrale sono stato fermato dal solito personaggio estemporaneo in cerca di soldi facili. Prendete un comune gangsta rapper (ciccione) e toglietegli, nell'ordine:
- Catene d'oro e monili vari del peso di 15 tonnellate circa (arrotondato in difetto)
- Macchinone lowrider iper-molleggiato, con inserti cromati il più pacchiani possibile
- Puttane d'alto bordo completamente scosciate, praticamente nude e sdraiate (in posizione "visita ginecologica semestrale") sui sedili tigrati dell'autoveicolo presentato al punto precedente
- Amici molesti vestiti urban-style, le faccie da delinquenti e le pose da duri (ovviamente dotati della stessa bigiotteria del tipo in questione)
Avete tolto tutto questo? Bene, avete appena ottenuto l'identikit del truffatore da quattro soldi che si aggira in Stazione Milano Centrale e qualche volta anche sui treni nei dintorni
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