Numerosi segnali mi indicano che è giunto il tanto atteso momento di rinfocolare la tradizione: in questo mondo ormai preda del razionalismo e dell’ateismo dilaganti, è necessario chiudersi a falange, rinserrare i ranghi e perseguire con orgoglio le proprie idee.
Per questo, in occasione della vicinanza del Santo Natale (la festa dedicata all’amico immaginario più diffuso al mondo, l’unico che non porta in dote un’accusa di infermità mentale), ho deciso di riportare in auge una secolare ricorrenza di questo blog. Che per l’occasione, grazie ad un ardito artifizio linguistico, sarà chiamata Gnoccatale. Read it all..
Ussignur. Ogni tanto l’angolo della gnocca viene occupato da bellezze “

