L’Italia e il nucleare
Una piccola considerazione relativamente al ventilato rientro dell'Italia nel circolo "nucleare", anche in luce del recente allarme nella centrale slovena: se l'autocontrollo dell'opinione pubblica italiana sul tema nucleare è pari a quello di un ragazzino dodicenne pieno di ormoni fino alla punta dei capelli davanti a un calendario di Elisabetta Canalis, allora è meglio che il nucleare lo lasciamo perdere altrimenti finisce come a Caorso per la seconda volta, e sarebbe veramente da super babbazzi di minchia.
Print this post
Pianta carnivora mangia topi
Chissà che prima o poi non accada davvero... verremo forse fagocitati da un esercito di piante carnivore incazzate? Sarà la fine del mondo? Chi lo sa. Quello che è certo è che in Francia (ai giardini botanici di Lione) è stata fatta una scoperta abbastanza sensazionale: dopo le numerose lamentele dei visitatori (i quali evidentemente non amavano il profumo di carogna marcita che aleggiava nella struttura), i ricercatori hanno scoperto un topo semi digerito all'interno di una pianta carnivora. La pianta (Nephentes Truncata, originaria delle Filippine) non è stata in grado di dire nulla a sua discolpa. qui la fonte della notizia e qualche immagine splatter. Ce l'avrà messo qualcuno il topo, oppure è veramente il primo caso conosciuto di mammifero trucidato da un vegetale? In questo caso potremmo ordinare un TIR di piante e mandarlo in Parlamento ...
Print this post
Circuito molecolare da 50 Mhz
Secondo questa news alcuni ricercatori della IBM (in collaborazione con 2 università americane) avrebbero assemblato un microcircuito sopra un nanotubo di carbonio! Il circuito è largo un quinto di un capello umano (18 micrometri) ed è visibile solamente al microscopio elettronico! Il design presentato comprende 12 transistor, e al momento non ha alcuna capacità di processing sostanziale. Tuttavia grazie alla sua implementazione si è riusciti a dimostrare che al momento è possibile spingere questo device fino a 50Mhz. Velocità ancora lontane dai GhZ dei circuiti tradizionali, ma pur sempre 100.000 volte più veloci dei precedenti circuiti basati su nanotubi. In ogni caso il futuro mostra la presenza di ibridi carbonio-silicio basati su nanotubi in grado di spingere al massimo le prestazioni. Chi vivrà ... (read more | digg story)
Print this post



