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Who controls the past, controls the future. Who controls the present, controls the past.
maggio 8, 2007

Citazioni – Delinquenza Minorile

Author: Vortexmind - Categories: Libri - Tags: , , , , , , , , , , , , , , ,

Sto leggendo Starship Troopers di Robert A. Heinlein e ho scoperto che 1) Non c’entra un beneamato cazzo con il film 2) Non c’è Denise Richards, in compenso è un ottimo libro di fantascienza. Tra le varie cose vorrei citare questo passo che, in tempi di emergenza bullismo, dà una definizione del fenomeno che sembra scontata, ma pare essere stata dimenticata da molti:

Dubois si era rivolto ancora a me. – Ti ho detto che delinquente minorile è una contraddizione in termini. Delinquente significa mancante ai propri doveri. Ma il dovere è una virtù da adulti, e infatti un giovane diventa adulto quando acquista il concetto di dovere, e lo pone prima dell’amore per se stesso, istinto con cui è nato. Non ci fu mai nè ci potrà mai essere un vero delinquente minorile. Ma poichè la definizione è questa, diremo che per ogni ragazzo delinquente ci sono sempre uno o più delinquenti adulti, persone che hanno raggiunto la maggiore età, che non sanno qual’è il loro dovere, o non l’hanno capito, o che sapendolo e avendolo capito, hanno fallito. Fu questo punto debole a distruggere quella che per molti versi era stata una civiltà ammirevole (le democrazie del ventesimo secolo – N.d.R). I giovani teppisti che imperversavano per le strade erano i sintomi di una grave malattia. I cittadini di quel periodo esaltarono la loro mitologia dei diritti e persero completamente di vista i loro doveri. Nessuna nazione così costruita può durare.

Meditate gente …

marzo 22, 2007

Il mondo nuovo

Author: Vortexmind - Categories: Politica, Storia - Tags: , , , , , , , , , , , , , , ,

… La migliore fra le costituzioni, le migliori leggi preventive non gioveranno contro il sempre maggior incremento della sovrappopolazione e della superorganizzazione imposta dal crescere del numero e dal progresso della tecnologia. Le costituzioni non si abrogheranno, e le buone leggi resteranno nel codice; ma tali forme liberali serviranno solo a mascherare e ad abbellire una sostanza profondamente illiberale. Crescendo senza controllo popolazione e organizzazione, è probabile che nei paesi democratici noi assisteremo al rovescio del processo che fece dell’Inghilterra una democrazia, serbando intatte le forme esteriori della monarchia. Sotto la spinta continua della sovrappopolazione e della superorganizzazione, crescendo l’efficacia dei mezzi per la manipolazione dei cervelli, le democrazie muteranno natura; le antiche, ormai strane, forme rimarranno: elezioni, parlamenti, Corti Supreme eccetera. Ma la sostanza, dietro di esse, sarà un nuovo tipo di totalitarismo non violento. Tutti i nomi tradizionali, tutti i vecchi slogan resteranno, esattamente com’erano ai bei tempi andati. Radio e giornali continueranno a parlare di democrazia e di libertà, ma quelle due parole non avranno più senso. Intanto l’oligarchia al potere, con la sua addestratissima elite di soldati, poliziotti, fabbricanti del pensiero e manipolatori del cervello, manderà avanti lo spettacolo a suo piacere

… E’fin troppo evidente che, in pratica, il problema della superorganizzazione è difficile da risolvere quanto il problema della sovrappopolazione. Nell’uno e nell’altro caso noi sappiamo quel che si dovrebbe fare; ma in nessuno dei due casi noi siamo stati capaci, sinora, di agire in base alle nostre conoscenze. A questo punto ci troviamo dinanzi a una domanda inquietante: vogliamo noi agire veramente in base alle nostre conoscenze? La maggioranza della popolazione ritiene davvero che valga la pena di prendersi qualche fastidio allo scopo di arrestare e se possibile rovesciare la corsa al controllo totalitario di tutto? Negli Stati Uniti, e l’America è l’immagine profetica di quel che sarà fra pochi anni il resto del mondo urbano-industriale, recenti indagini sull’opinione pubblica hanno dimostrato che la maggioranza dei giovani sotto i vent anni, cioè gli elettori di domani, non hanno nulla da obiettare alla censura delle opinioni eterodosse, non credono che sia possibile il governo del popolo, e accetterebbero tranquillamente, purchè la vita continui secondo il modello a cui sono abituati, un governo dall’alto, d’una oligarchia di esperti di vario genere…Ahimè, ci siamo scordata la sorte del tacchino. Quando un uccello impara a ingozzarsi a sufficienza senz’essere costretto a usare le ali, rinuncia al privilegio del volo e se ne resta a terra, in eterno

… Gli antichi dittatori caddero perchè non sapevano dare ai loro soggetti sufficiente pane e circensi, miracoli e misteri. E non possedevano un sistema veramente efficace per la manipolazione dei cervelli…Ma sotto un dittatore scientifico l’educazione funzionerà davvero e di conseguenza la maggior parte degli uomini e delle donne cresceranno nell’amore della servità e mai sognerebbero la rivoluzione. Non si vede per quale motivo dovrebbe mai crollare una dittatura integralmente scientifica.”

Tratto da uno dei saggi di Aldous Huxley dal libro “Ritorno al Mondo Nuovo” . Un libro del 1958, che però non è andato fuori bersaglio.

dicembre 4, 2006

La Bibbia citata in tribunale – Atto secondo

Author: Vortexmind - Categories: News, Surfing The Net - Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , ,

BibbiaSarà che mi appassiono per le cause perse: resta il fatto che questa storia della Bibbia citata in giudizio in un Tribunale italiano mi ha incuriosito parecchio. Ragionandoci a mente fredda ho pensato: magari è una bufala. Ma effettivamente il testo della citazione non sembra proprio contraffatto. Viene anche indicata la data della prima udienza (12 Gennaio 2007, XIII Sezione Civile del Tribunale di Roma). Farò un atto di “fede” e prenderò per buona questa citazione in giudizio senza verificare la veridicità della stessa smiley (anche perchè come potrei fare? Chiamare il Tribunale?) Read it all..