Vortexmind: free your mind Tu ne cede malis sed contra audentior ito

21May/080

Microbot che giocano a calcio

Se nel post precedente la grande innovazione era un robot in grado di parlare in sardo, ora vi mostro dei simpatici micro robot (grossi circa un quarto di un granello di sale) che sono in grado di giocare a calcio smiley

Non è simpatico? Per maggiori informazioni

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27Oct/060

News at seven – Fully automated news

Ormai tutti noi conosciamo il significato di aggregatore: è un servizio personalizzato che ci permette di riunire le notizie provenienti da più fonti in forma unica, tipicamente utilizzando la tecnologia dei feed. Quello che ancora non era stato proposto era un servizio di questo genere ma totalmente automatico, in grado infine di generare un bollettino video customizzato e user friendly. Questo è il risultato che i ricercatori della Northwestern University stanno perseguendo con il progetto News at Seven

Di che si tratta?

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6Oct/066

Computer Rage

Ecco una lista di cose che può far girare i nervi anche al più accanito informatico:

  1. Aspettare bestemmiando che il DHCP vi assegni l'indirizzo, e dopo 10 minuti di attesa scoprire che il cavo ethernet è scollegato
  2. Cancellare per sbaglio un file di cui si pensava di avere 200 copie di backup e invece no
  3. Mandare un messaggio in una finestra sbagliata di Messenger, magari con annessa figura di merda
  4. Scrivere codice per una giornata intera e scoprire alla fine che era inutile
  5. Giocare online con 200 di ping nel 2006 e venire fraggati anche dal più cerebroleso dei giocatori. GG Telecom!
  6. Scrivere un post lunghissimo e poi chiudere per sbaglio la finestra del forum/blog/sito porno
  7. emerge -uDpv world (e poi etc-update)
  8. Perdere un bookmark (soprattutto se era quello di un bellissimo video porno)
  9. Essere assillati da rompipalle mentre stai programmando
  10. Avere il PC che inspiegabilmente imposta il refresh rate del CRT a 60Hz

I risultati in genere sono questi (ovviamente non sono una donna, ma una donna in foto sta meglio). E poi se dovessi mettere i risultati al maschile mi arriverebbe un'altra lettera degli avvocati ^_^

Computer Rage

E voi? Aggiungete pure nei commenti :P

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17May/062

Lavorare al PC è stressante e pericoloso

Lavorare al PC? E'stressante e pericoloso per la salute, stando al parere diffuso della comunità medica italiana ed inglese (qui l'articolo di Punto Informatico). Chi lavora nel mondo dell'IT è soggetto ad enormi stress psicologici e secondo un sondaggio questa è la categoria più stressata, prima ancora di medici, professionisti ed insegnanti. I rischi per la salute poi, oltre allo stress, sono dovuti alla sedentarietà, soprattutto dopo i 40 anni. Lavorare al PC senza fare moto regolare può portare a trombosi venosa profonda con conseguente embolia (dovuta al malfunzionamento della circolazione periferica per il mancato moto dei muscoli). Insomma ... ma che bella professione! Bisognerà trovare un modo di fare un po'di moto durante il lavoro ... magari con la segretaria? smiley

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13Apr/060

Pc Vintage – take 2

Il PC che calcola la donna perfettaQualche tempo fa avevamo esplorato il connubio tra tipe e PC, una storia che va avanti fin dagli albori dell'informatica. Oggi su digg ho trovato un nuovo link che esplora nuovamente questo connubio nelle pubblicità dei PC d'epoca. Che dire? Che ne pensate della foto qui a sinistra? Il PC che è in grado di calcolare le specifiche della "donna perfetta" in soli 1.2 secondi di computazione (30 luglio 1964)? Il link che vi ho proposto mostra infatti 8 foto pubblicitarie d'epoca: si passa da mainframe faraonici che assomigliano a cubi Borg, a fantastiche schedine perforate da maniaco del totocalcio. Quello che però è innegabile è la ripetuta presenza di signorine svestite in ogni contesto: in effetti, quale miglior modo per vendere macchinari con nomi astrusi che occupano intere stanze? Che gambe!Osservate la "lunghezza" del vestito di questa tipa: siamo nel 1971 e mentre un uomo sullo sfondo cerca di cambiare le gomme senza utilizzare il cric, il principale fa finta di leggere tabulati totalmente inutili, dando l'impressione di capire quello che sta facendo per impressionare la sventolona davanti a lui. Notate la posizione della sedia: questa qui non è nemmeno nel posto giusto per scrivere sulla tastiera! Nell'angolo in alto a sinistra poi, la perla: chi di voi non vorrebbe possedere un CONTROL DATA CYBER 70? Considerate questo post una sorta di Angolo della Gnocca degli anni 70!

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20Feb/060

Moore’s law – La legge di Moore

Un fitting della legge di Moore per i processori IntelChiunque abbia avuto a che fare con lo studio dell'elettronica saprà sicuramente di che cosa sto parlando. Per gli altri, vi basti sapere che la Legge di Moore è una considerazione "empirica" elaborata da Gordon Moore (un ricercatore della Intel) nel 1965: essa afferma che le prestazioni dei processori raddoppiano circa ogni 12 mesi. Questa proprietà è direttamente correlata con la densità di transistor presenti sul chip (più ce ne sono, più potenza di calcolo abbiamo a disposizione: Moore ha stimato che questa densità raddoppiava all'incirca ogni due anni). Robe dell'altro mondo insomma, di certo non è possibile chiamare il vostro elettricista di fiducia per fare questi collegamenti!

Negli ultimi tempi sembrava che la Legge di Moore non fosse più valida. I processi produttivi infatti sembravano essersi bloccati su miniaturizzazioni molto spinte, tali da non poter più essere ulteriormente ridotte in modo efficiente e conveniente. Leggendo invece questa notizia pare che alla IBM siano riusciti a trovare il modo per "tenere il ritmo della legge di Moore": si parla di un nuovo processo produttivo per creare semiconduttori con contatti di circa 30 nanometri (un terzo di quelli attuali). Per i dettagli tecnologici vi rimando all'articolo linkato sopra, è veramente una sfida titanica! Vi basti sapere che per tutto questo si usano tecniche foto-litografiche con laser avanzati in grado di "disegnare" collegamenti più sottili della lunghezza d'onda della luce visibile!

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This work by Paolo Tagliaferri is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 3.0 Unported License.