Il dottor Stranamore fa scuola in Asia
E alla fine ce l'hanno fatta. Ora anche la Repubblica Democratica Popolare di Korea ha l'atomica. Uno stato isolato dal mondo, soggiogato a malnutrizione e carestie continue (un esempio). Uno stato che destina il 23% del proprio PIL all'apparato militare, che è in grado di schierare 1.2 milioni di soldati e 6 milioni di riservisti su un totale di circa 23 milioni di abitanti, uno stato che è considerato la quarta potenza militare al mondo. Uno stato che sembra uscito direttamente da 1984 di Orwell, dove la gente vive in un mondo a parte creato dalla feroce repressione del regime.
Diciamocelo: non ci faranno molto con queste bombe. Se va bene, riusciranno a produrne una decina. Un'inezia, rispetto agli arsenali dei "pesi massimi". Se tentassero di usarle con un attacco convenzionale, verrebbero spazzati via dalla cartina geografica in pochi minuti (trovandosi come "vicini" la Russia, la Cina e la Corea del Sud/Giappone che fondamentalmente sono propaggini degli USA). Se una "bomba sporca" o qualcosa di simile esplodesse in una città europea e/o americana si toglierebbe "il morso" alla potenza bellica occidentale rappresentato dall'opinione pubblica, che in quattr'e quattr'otto dimenticherebbe cluster bombs, stragi di civili, fosforo e quant'altro e invocherebbe a gran voce lo sterminio di qualsiasi stato anche lontanamente sospettato di essere uno "stato canaglia".
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Il ministro Giovanardi dà i numeri
In questi giorni il ministro Carlo Giovanardi sta dando il meglio di sè, sparando numeri e opinioni a tutto tondo: in primis, le dichiarazioni di Vienna a proposito della nuova legge sulle droghe. Come ben saprete infatti sono ancora da definire i famosi "limiti" quantitativi di sostanze stupefacenti che segnano il limite tra uso personale e spaccio. Secondo quanto dice Giovanardi, ci si sta orientando (per quanto riguarda la cannabis) verso un limite di "23 spinelli" come limito massimo per l'uso personale. Boh, io ritengo assurdo che si usi "il metro" per questioni così delicate. Sarebbe molto più saggio rimuovere ogni limite e decidere a seconda del contesto e delle prove indiziarie. Ma vabbè.
Il vero exploit del ministro tuttavia, è legato alle dichiarazioni riguardo alla legge olandese sull'eutanasia. Così si esprime il ministro
La legislazione nazista e le idee di Hitler in Europa stanno riemergendo
E in merito alla reazione olandese, che ha bollato come inaccettabili tali dichiarazioni, ecco come incalza il ministro:
Ma quali scuse! Il governo italiano non può accettare una legge che consente di sopprimere i bambini. In Olanda su mille casi di mortalità infantile, 600 si riferiscono a bambini soppressi.Noi siamo orgogliosi di avere alle spalle 2000 anni di tradizione cristiana. La linea del governo è chiara. Ho avuto colloqui in merito con il ministro degli Esteri Fini e con il sottosegretario Gianni Letta ... quello che fa l’Olanda è esattamente quello che Hitler ha cercato di fare negli Anni Trenta. A mio avviso in Olanda è peggio: Hitler lo faceva in segreto, loro invece lo vogliono fare alla luce del sole
Insomma: dare dei nazisti agli Olandesi (un paese neutrale che ha subito l'occupazione e le deportazioni naziste dal 1940 al 1945) è sicuramente un ottimo modo per sostenere le proprie tesi. Andrà a far compagnia a Calderoli?
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