Il pelo del cane combatte le allergie
Qualche settimana fa uno studio inglese avvertiva dei rischi per la salute che l'eccessiva promiscuità con un cane nelle case poteva portare all'uomo (ad esempio facendolo dormire a letto). Oggi invece uno studio tedesco conferma che la presenza in casa del migliore amico dell'uomo aiuta i bambini a sviluppare un sistema immunitario più forte e più resistente alle allergie. Torna così a confermarsi una mia personalissima teoria, secondo la quale il boom delle allergie è dovuto, oltre che all'inquinamento, anche all'eccessiva igene cui spesso si sottopongono quotidianamente le persone. Certo, non sto parlando di andare in giro come gli uomini del Neanderthal (anche se quasi quasi ...), però non fa nemmeno bene rubare costantemente e pesantemente il lavoro al nostro sistema immunitario. Da questo punto di vista il cane, con le sue sane abitudini igeniche (ad esempio rovistare nell'immondizia e bere l'acqua del cesso), porta in casa un agguerrito comparto di germi che mettono alla prova la resistenza alle infezioni dei bambini e la fortificano.
Io un cane l'ho avuto (anche se evidentemente era troppo tardi per beneficiare di questa "protezione" vista l'allergia che mi tormenta da ormai un mese) e devo dire che, al di là delle ricadute positive suggerite da questi studi, avere un compagno simile in giro per casa è un beneficio sotto ogni aspetto. E'anche vero che è giusto rispettarli e non trattarli come fossero persone, per cui mi trovo d'accordo con chi dice di farli dormire nella loro cuccia e non a letto con noi. Ciao Peo!
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Un cane in assenza di gravità
Guardate un po'cosa succede a portare un cane in aereo
Povera bestiola, chissà cosa avrà pensato! Il mio cane sarebbe sicuramente sclerato con la coda tra le gambe
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Cane robot da combattimento
Avevamo già parlato ad inizio mese di autocopter, l'elicottero robotizzato da combattimento in sperimentazione negli USA. Ebbene, stando ad una news pubblicata una decina di giorni fa su CNN.com pare che la Boston Dynamics stia realizzando un "cane robotizzato da combattimento". Non aspettatevi un mostro alla Cujo che vi morde i testicoli con due ganasce in titanio. Stiamo piuttosto parlando di un prototipo molto avanzato di robot a quattro zampe in grado di seguire i soldati, trasportare circa 54 Kg di materiali viaggiando alla velocità di 3 miglia orarie e con la possibilità di superare pendenze di 45°. Questo è solo l'inizio: la Boston Dynamics infatti prevede già di presentare un nuovo prototipo per l'estate in grado di muoversi al doppio della velocità e con il doppio del carico. Impressionante! Il problema principale di questa realizzazione è il mantenimento della stabilità e dell'equilibrio in un ambiente incerto/ostile come un campo di battaglia: per questo il mezzo è equipaggiato con un'unità di rilevamento inerziale e i suoi arti sono articolati su tre giunti dotati di attuatori in grado di spostarli 500 volte al secondo! La versione attuale è controllata in remoto, ma si prevede di aggiungere presto algoritmi in grado di rendere il cane totalmente autonomo. Inutile dire che questi strumenti possono fare la differenza sul campo di battaglia.
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