Il peggiore dei mali

La notizia è di ieri: una donna è stata lasciata morire nell'indifferenza generale di una sala d'aspetto in un ospedale americano. Negli articoli e nelle reazioni lette in rete si stigmatizzano la cattiva gestione ospedaliera ed il generale "cinismo" del sistema sanitario USA. Secondo me però il vero problema è un altro.
Fermo restando il comportamento inaccettabile del personale medico (con immediati licenziamenti in tronco dei dirigenti responsabili, peraltro, cosa che in Italia ci sogneremmo), la cosa che veramente mi sconcerta guardando quelle immagini è l'assoluta indifferenza delle persone che pur sono presenti nella stessa stanza con quella povera donna.
Tralasciando tutto il resto, sei in una stanza con un altro essere umano in stato di evidente sofferenza che cade a terra e non si muove più. Possibile, dico io, possibile che le persone sedute di fianco e di fronte non pensino di dover far qualcosa? Certo, sei in un ospedale e ti aspetti che il personale agisca... ma io trovo veramente orribile che nessuno provi almeno ad alzarsi e a controllare, se non dopo un lasso interminabile di tempo.
Non stiamo parlando di una rapina, o di un evento dove per intervenire sono oggettivamente richieste doti di freddezza e coraggio, forse persino di incoscienza. Bastava solo alzarsi e aprire gli occhi. Non oso immaginare come ci si possa sentire se dovesse capitare a noi: aver bisogno di aiuto ed essere ignorati. E'terribile.
Ecco, è questo che veramente mi terrorizza. E' l'indifferenza il peggiore dei mali, specie al nostro tempo. Si aspetta sempre che intervenga qualcun altro: un'altra persona, un'autorità, lo Stato, qualche immaginario santo protettore ... è sempre dovere degli altri ... sempre ...
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Ridere delle disgrazie altrui
Ma qualcuno gliel'ha spiegato al conducente della prima automobile che in una situazione simile la cosa migliore da fare è NON accelerare a casaccio come i pazzi? 
Probabilmente guidava una donna. Tipo questa. Anche gli uomini però hanno le loro perle da mostrare al mondo.
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Kate aka Evangeline Lilly – Lost
Dai basta... il porcofago del post precedente è veramente inguardabile e fa andare di traverso tutto. Allora a questo punto via con la gnocca e non se ne parli più: questa volta è Evangeline Lilly, ovvero Kate di Lost (che ho cominciato a guardare a tempo perso).
Tra l'altro, cercando una foto decente, mi sono imbattuto in questo importantissimo articolo di TGCOM: « Odio il mio corpo: Voglio scordare come sono fatta almeno quando arrivo a casa » . E sti cazzi.
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L’angolo della gnocca – Gnoccatale
Numerosi segnali mi indicano che è giunto il tanto atteso momento di rinfocolare la tradizione: in questo mondo ormai preda del razionalismo e dell'ateismo dilaganti, è necessario chiudersi a falange, rinserrare i ranghi e perseguire con orgoglio le proprie idee.
Per questo, in occasione della vicinanza del Santo Natale (la festa dedicata all'amico immaginario più diffuso al mondo, l'unico che non porta in dote un'accusa di infermità mentale), ho deciso di riportare in auge una secolare ricorrenza di questo blog. Che per l'occasione, grazie ad un ardito artifizio linguistico, sarà chiamata Gnoccatale.
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L’angolo della gnocca – Flickr gnoccas
Perchè andare a cercare gnocche esoteriche chissà dove quando si ha a disposizione la più famosa community di fotografia del mondo (Flickr) ? E'quello che ho pensato quando mi sono reso conto che, pur essendo ormai il mese di Settembre agli sgoccioli, non avevo ancora ottemperato ai miei doveri morali nei confronti dell'audience maschile eterosessuale di questo blog. Quella che, come il sottoscritto, in parole più volgari (ma non troppo), concupisce la patonza. Io concupisco anche le virgole, come vi sarete accorti leggendo, ma passiamo oltre.
Ma anche no! Intanto che ci sono, vi informo che scrivendo questo post ho scoperto che il verbo concupire è transitivo, e non intransitivo come credevo. Questo dimostra principalmente due cose: primo, la patata è culturale. Secondo, io sono un ingegnere letterato e quindi sono figo ancor più di quanto già non fosse assodato. Ok, ho capito, passiamo al succo del discorso.
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L’angolo della gnocca – Jennifer Connelly
Sarà che dopo aver visto Requiem for a Dream (il capolavoro di Darren Aronofsky, di cui però non sono riuscito a sopportare minimamente l'ultimo film The Fountain) avevo un disperato bisogno catartico di trovare qualcosa di positivo in ciò cui avevo assistito: ovviamente, essendo ormai prossima la fine del mese e non avendo ancora ottemperato i miei doveri mensili di blogger gnoccologo, la scelta è ricaduta sulla bellissima Jennifer Connelly (che nel film interpreta la giovane Marion).
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L’angolo della gnocca – Petra Nemcova
Già immaginavo i moti di piazza e le insurrezioni armate che si sarebbero verificati se avessi saltato anche questo mese l'unico appuntamento utile che questo blog offre, l'angolo della gnocca. In realtà il mese scorso avevo utilizzato lo spazio per fare un po'di Pubblicità Progresso, ma i lettori non hanno gradito. Per cui, per allietare il lunedì mattina di coloro che, come me, non sono ancora andati in vacanza, vi rigiro qualche istantanea di una gnoccolona da urlo, la signorina Petra Nemcova...
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L’angolo della gnocca – Roberta Murgo
Siamo arrivati in Maggio, e visto che fa un gran caldo la gnocca di questo mese è molto poco vestita
Del resto è una misura del tutto precauzionale! Mai e poi mai vorrei che la splendida fanciulla si prendesse un colpo di calore ... Ma chi è questa Roberta Murgo, e soprattutto dove le trovo? La risposta alla prima domanda è alquanto oscura, comunque è una ventenne brasiliana che fa la modella e non c'è nemmeno bisogno di chiedersi il perchè giusto? Certo avrei preferito fosse una specializzanda di Ingegneria Informatica, ma così non è ... La risposta alla seconda domanda invece è assolutamente top secret. E che angolo della gnugna sarebbe se vi svelassi così spudoratamente le mie preziosissime fonti?
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L’angolo della Gnocca – Melissa Theuriau
Si lo so che c'è già stato l'angolo della gnocca questo mese. Vorrà dire che salteremo il mese prossimo (tanto ormai), ma non si poteva ritardare oltre. Perchè ho scoperto che Dio esiste. E non solo esiste, ma è donna, ha nome e cognome, ed è francese. Si chiama infatti Melissa Theuriau. Ho anche scoperto che Dio è rettangolare, ha forma di un mezzobusto femminile (e che mezzobusto), dietro ci sono degli schermi e ogni tanto appaiono delle scritte in sovraimpressione qua e là. C'è anche una strana scritta (LCI) e l'ora esatta. Ogni tanto Dio, mentre parla, è interrotto da noiosi e pallosi servizi giornalistici.
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L’angolo della gnocca – Jolene Blalock
Ok. Visto che il mese scorso non avete apprezzato la bellezza fine e particolare di Alexandra, questo mese andrò sul sicuro: Jolene Blalock. Coloro in possesso di una forte aura nerdica l'avranno già riconosciuta. Il SubComandante (nonchè ufficiale scientifico) T'Pol della nave spaziale Enterprise NX-01. Ok, siccome chi è in grado di riconoscere questo dettaglio saprà già sicuramente tutto, mentre agli altri non frega una mazza, passiamo a parlare della bella Jolene.
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