Cannabis e disordini psicologici
E'da poco uscito un nuovo studio che evidenzia l'esistenza di una forte correlazione tra l'uso di cannabis (specialmente in giovane età) e l'aumento del rischio di sviluppare sindromi psicotiche in età adulta (come, ad esempio, la schizofrenia). Sembra inoltre che l'aumento dell'incidenza (41% in più, mediamente) sia strettamente legato alla quantità consumata, con forti consumatori tre volte più a rischio di chi è fumatore "occasionale".
La ricerca, condotta da ricercatori inglesi, è stata portata avanti verificando e incrociando i risultati di altri 35 studi storici sugli effetti a lungo termine (da uno a ventisette anni) del THC sull'organismo. Sono stati ovviamente esclusi dagli studi i soggetti che presentavano sintomi di patologie psicologiche pregresse all'uso della droga.
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Out of sex, drugs & violence
Oggi a Milano, uscita dalla mensa: graziose signorine in formazione da combattimento con un pacco di libricini da consegnare agli sciamanti studenti. Con un largo sorriso ne ricevo uno, leggo il titolo "Franz and Freaks friends, la storia di un eroinomane e dei suoi amici" (Out of sex, drugs & violence). WooW figata sesso dddddroga e roghenrolle! 96 pagine ... urca abbastanza impegnativo. Comincio a sfogliare. Si narra di tale Franz drughè all'ultimo stadio che è finalmente riuscito a liberarsi dalla tossicodipendenza creandosene un'altra, quella in Gesù Cristo Nostro Signore. Deglutisco, e provo a leggere.
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Droghe – Il punto della situazione
Nei giorni scorsi sono finalmente state pubblicate le tabelle legislative che regolano la quantità di droga massima da considerarsi per uso personale: ad esempio si parla di 500mg di THC e di 750mg di cocaina (quantità in principio attivo presente nella droga sequestrata, diversa dal peso reale della sostanza sequestrata che è ovviamente maggiore). La differenza principale rispetto alla legge precedente è che l'uso personale ora viene non solo deprecato e segnalato, ma anche punito con ammende salate e sanzioni amministrative (tra cui, ad esempio, il ritiro della patente). Ora dico io: che senso ha basarsi sul principio attivo? Come fa uno a sapere a priori quanto principio attivo è contenuto nel "fumo" che ha in tasca (dato molto variabile)? E soprattutto, come si fa a paragonare droghe totalmente diverse mettendo tutte le sanzioni sullo stesso piano? 750mg di cocaina sono un grammo e mezzo al 50% . Ammesso che ci riesca, uno che si fuma venti canne non sarà mai pericoloso come uno che si è pippato un grammo e mezzo di coca. E poi, a cosa serve tutto questo proibizionismo, se è vero che quest'anno l'Italia è passata al settimo posto in Europa per consumo di cannabis, superando la tanto bistrattata Olanda? Mah ... ad ogni modo se proseguite nella lettura dell'articolo troverete i risultati di un interessante studio sul consumo di THC!
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LSD Trip Drawings
Come cambia la percezione sotto l'effetto di allucinogeni? Per averne un'idea senza ingerire strane droghe e rischiare di rincorrere cammelli viola per le strade della vostra città, potete dare un'occhiata a questo link: si tratta di una serie di disegni effettuati da un'artista durante un "trip" indotto dalla somministrazione di LSD (dietilamide-25 dell'acido lisergico, una delle più potenti droghe allucinogene, scoperta nel 1938 dal chimico svizzero Albert Hofmann). L'esperimento, svolto negli anni '50, fa parte di una serie di test svolti dal governo USA per sondare a fondo gli effetti di questo potente allucinogeno.
Alla "cavia" sono stati somministrati 100 microgrammi di LSD in due fasi distinte, dopodichè ad intervalli regolari è stato chiesto all'artista di effettuare dei ritratti avendo a disposizione vari strumenti quali penne, pastelli, carboncini e tempere. E'interessante notare il progredire degli effetti della droga che portano l'artista a disegnare ritratti sempre più visionari ed astratti ... così come è interessante notare le osservazioni sui comportamenti fatte dai supervisori. Da guardare!
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Il ministro Giovanardi dà i numeri
In questi giorni il ministro Carlo Giovanardi sta dando il meglio di sè, sparando numeri e opinioni a tutto tondo: in primis, le dichiarazioni di Vienna a proposito della nuova legge sulle droghe. Come ben saprete infatti sono ancora da definire i famosi "limiti" quantitativi di sostanze stupefacenti che segnano il limite tra uso personale e spaccio. Secondo quanto dice Giovanardi, ci si sta orientando (per quanto riguarda la cannabis) verso un limite di "23 spinelli" come limito massimo per l'uso personale. Boh, io ritengo assurdo che si usi "il metro" per questioni così delicate. Sarebbe molto più saggio rimuovere ogni limite e decidere a seconda del contesto e delle prove indiziarie. Ma vabbè.
Il vero exploit del ministro tuttavia, è legato alle dichiarazioni riguardo alla legge olandese sull'eutanasia. Così si esprime il ministro
La legislazione nazista e le idee di Hitler in Europa stanno riemergendo
E in merito alla reazione olandese, che ha bollato come inaccettabili tali dichiarazioni, ecco come incalza il ministro:
Ma quali scuse! Il governo italiano non può accettare una legge che consente di sopprimere i bambini. In Olanda su mille casi di mortalità infantile, 600 si riferiscono a bambini soppressi.Noi siamo orgogliosi di avere alle spalle 2000 anni di tradizione cristiana. La linea del governo è chiara. Ho avuto colloqui in merito con il ministro degli Esteri Fini e con il sottosegretario Gianni Letta ... quello che fa l’Olanda è esattamente quello che Hitler ha cercato di fare negli Anni Trenta. A mio avviso in Olanda è peggio: Hitler lo faceva in segreto, loro invece lo vogliono fare alla luce del sole
Insomma: dare dei nazisti agli Olandesi (un paese neutrale che ha subito l'occupazione e le deportazioni naziste dal 1940 al 1945) è sicuramente un ottimo modo per sostenere le proprie tesi. Andrà a far compagnia a Calderoli?
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