Tempo fa avevo parlato di un desalinizzatore funzionante con le maree, per fornire acqua potabile a basso costo laddove questa non è disponibile. In realtà esistono altri progetti legati allo sfruttamento delle forze insite nel fenomeno delle maree: uno di questi, il progetto SeaGen, prevede l’utilizzo di turbine subacquee per generare corrente elettrica di pronto utilizzo. Un impianto sperimentale entrerà infatti in funzione entro la fine dell’anno in Irlanda, dove due turbine potranno generare fino a 1.2 Megawatt al giorno. Read it all..
Generare energia dalla folla
Un’idea che non è nuova (tempo fa si pensava di fare una cosa simile nel Regno Unito con un dissuasore stradale di velocità): perchè non sfruttare la folla metropolitana che ogni giorno si riversa nelle strade per generare energia elettrica? E’la domanda che si pongono alcuni ricercatori (sempre nel Regno Unito) e che è contemplata in questo articolo. L’idea è di convertire tutto quello che fa parte del normale caos cittadino (vibrazioni di camion, passaggio di treni e le corse dei pedoni sui marciapiedi) in energia elettrica da introdurre nella rete di distribuzione. Nel caso dei pedoni i ricercatori della Hull University sperano di trovare il sistema di convertire almeno il 50% dei 6-8 Watt che tipicamente una persona genera camminando. Questo può essere effettuato con tecnologia idraulica o piezoelettrica da inserire sulle scale mobili e su quelle normali. Il secondo prototipo invece è rappresentato da un sistema di illuminazione wireless a diodi alimentati da un generatore in grado di entrare in risonanza con le vibrazioni circostanti e quindi di produrre energia elettrica. Che dire? Progetti innovativi ed interessanti: forse hanno trovato un modo di rendere utili persino i comizi di Forza Italia? Non solo chi non salta comunista è, ma è anche un detrattore della patria perchè non contribuisce al risparmio energetico 
Energia eolica rivoluzionaria?
Girovagando per il web ho trovato questo documento: all’inizio ho pensato che fosse un fake, una bufala. Però, leggendo e cercando altri riscontri, ho concluso che in fin dei conti almeno come idea non è male, anche se la realizzabilità è ancora tutta da dimostrare! Di che cosa si tratta? Il Kite Wind Generator sfrutterebbe degli “aquiloni” appositamente studiati per generare immense quantità di energia sfruttando le correnti atmosferiche d’alta quota. Qualche passaggio chiave del documento, tanto per farsi un’idea:
Il Kite Wind Generator può essere immaginato come una grande giostra saldamente vincolata al suolo, costituita da una struttura di supporto centrale di altezza opportuna per sorreggere i bracci tramite una tensostruttura. La giostra viene messa in rotazione proprio grazie al vento, che trascina in quota gli aquiloni uscenti dai bracci stessi. Il corpo centrale rotante contiene gli argani automatici per le coppie di cavi di guida/potenza degli aquiloni, lunghi oltre 1000 metri. L’asse rotante del carosello aziona i grandi alternatori opportunamente demoltiplicati. A regime, tutti gli aquiloni sono in volo guidato, in modo da portare il carosello alla velocità di rotazione desiderata. Una centrale eolica così concepita è in grado di fornire l’equivalente dell’energia prodotta da una centrale nucleare, occupando un’area di circa un chilometro quadrato, peraltro ancora destinabile ad usi agricoli o di navigazione (se realizzata off-shore)
In tempi di carestia come questi, sembrerebbe la manna. A patto di superare le numerose problematiche coinvolte: meccanica dei materiali, controllo automatico embedded sugli aquiloni, sicurezza dell’impianto, usura e sforzi. Un bel grattacapo! Se volete saperne di più sulla faccenda, proseguite nella lettura dell’articolo! Read it all..


