L’Italia e il nucleare
Una piccola considerazione relativamente al ventilato rientro dell'Italia nel circolo "nucleare", anche in luce del recente allarme nella centrale slovena: se l'autocontrollo dell'opinione pubblica italiana sul tema nucleare è pari a quello di un ragazzino dodicenne pieno di ormoni fino alla punta dei capelli davanti a un calendario di Elisabetta Canalis, allora è meglio che il nucleare lo lasciamo perdere altrimenti finisce come a Caorso per la seconda volta, e sarebbe veramente da super babbazzi di minchia.
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Cinque notizie scientifiche strane
Era da un po'che non leggevo i miei feed di notizie dalla comunità scientifica, e ne ho trovate alcune abbastanza curiose. Le ho raccolte qui per i miei cari lettori e lettrici
- Macchine elettriche come batterie per la rete: immagazzinare energia per poter correggere domande elevate e/o fluttuazioni nella rete è molto costoso e raramente viene fatto dalle compagnie elettriche. Ora c'è chi suggerisce di usare le batterie delle automobili elettriche (collegate alla rete quando sono "a riposo") per immagazzinare l'energia in previsione delle variazioni. Una soluzione peer-to-peer per prevenire i blackout?
- Un server ha un'impronta ecologica equivalente a quella di un SUV: e chi lo avrebbe detto? Eppure sembra che il 2% delle emissioni di anidride carbonica siano causate dal settore IT, e che la stragrande maggioranza di questa quota sia prodotta nel complesso dai server sempre accesi.
- Scimpanzè battono l'uomo in un gioco di memoria: d'ora in poi vietatissimo dire "sei stupido come una scimmia"
- Messaggi subliminali per influenzare le idee politiche: uno studio israeliano dimostrerebbe che la visione subliminale di alcuni fotogrammi con la bandiera nazionale renderebbe gli estremisti più "malleabili". Magari funzionasse anche qui
- Volete prendere a calci un robot? Ora si può fare. I giapponesi hanno approntato un robot in grado di mantenere l'equilibrio anche dopo essere stato colpito in maniera non proprio "ortodossa". Fatelo ora, finchè non inseriscono le routines per spezzarvi le ossa dopo che li avete provocti.
Per il momento è tutto, à la prochaine!
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SeaGen – Generatore elettrico marino
Tempo fa avevo parlato di un desalinizzatore funzionante con le maree, per fornire acqua potabile a basso costo laddove questa non è disponibile. In realtà esistono altri progetti legati allo sfruttamento delle forze insite nel fenomeno delle maree: uno di questi, il progetto SeaGen, prevede l'utilizzo di turbine subacquee per generare corrente elettrica di pronto utilizzo. Un impianto sperimentale entrerà infatti in funzione entro la fine dell'anno in Irlanda, dove due turbine potranno generare fino a 1.2 Megawatt al giorno.
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Biodiesel – L’etanolo fonte di guai?
Recentemente c'è un gran dibattito sulla possibilità di introdurre in massa l'etanolo quale carburante alternativo per autotrazione. Il dibattito può essere visto da più prospettive: addirittura Fidel Castro si è espresso contro per motivi legati all'economia globale (interessante ... forse però farebbe meglio a pensare a come ha impostato la "faccenda" a casa sua). Dal lato scientifico invece è uscito questo studio che mostra i potenziali pericoli derivanti dall'utilizzo dell'E85 (il carburante formato all'85% da etanolo e dal 15% di gasolio "classico" di benzina): si è infatti scoperto che, bruciando, questo carburante emette meno composti cancerogeni (quali il butadiene e il benzene), ma rilascia anche una quantità 20 volte maggiore (rispetto al gasolio standard) di Acetaldeide. Questo composto organico, oltre a essere un sospetto cancerogeno, reagisce con la luce solare formando ozono. Quest'ultimo, pur salvandoci le chiappe quando si trova nella stratosfera, non è altrettando simpatico al livello del suolo essendo altamente velenoso per gli esseri viventi. Normalmente lo troviamo tra i componenti dello smog, ed esistono numerose ricerche che lo collocano tra i fattori di rischio per chi vi è esposto.
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L’angolo del precog – Kazakistan
Perchè mai parlare di Kazakistan alle 11 del mattino di Martedì 19 Dicembre? Ci sono tanti ottimi motivi: stamattina ad esempio mi sono svegliato con una raucedine da far schifo, e dopo una dormita che ha fatto ancora più schifo, per cui non sono totalmente lucido, cosa di cui si aveva sentore già ieri. Questo spiega il mio fancazzismo, ma non spiega il Kazakistan. In fin dei conti è uno di quei paesi che l'italiano medio generalmente denomina "ndòcazzstann?". Uno di quei paesi che più o meno stanno "laggiù in siberia", dove alle elementari ci hanno insegnato che c'è la Taiga, soprattutto se avete visto Dersu Uzala o avete letto Michele Strogoff. Io ho solo visto il film
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Il riciclaggio dei rifiuti: un´opinione controcorrente
Vi segnalo questo video di Penn & Teller che sembra sfatare una delle convinzioni più radicate della nostra società: il riciclaggio dei rifiuti è davvero sempre la scelta migliore?
E'lunghetto, una mezzoretta, ed è in inglese. Capisco che questo possa rappresentare un problema, ma secondo me se ne avete bisogno è anche un buon modo per imparare meglio la lingua.
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Il sud, l’energia geotermica e le occasioni mancate?
Vi ricordate quando vi ho detto che oggi "solo temi leggeri"? Stavo mentendo! In realtà dopo quel post, e dopo il pranzo, sono andato in bagno (per ridare alla natura ciò che le ho tolto) e ho iniziato a sfogliare "Venerdì". Tra le altre cose (pubblicità varie con donne seminude), ho letto un articolo sullo sfruttamento dell'energia geotermica nell'area di Napoli, e ho scoperto numerose cose che ignoravo e che mi hanno innescato un "vortice cerebrale" (forse coadiuvato dallo sciaquone del water). Tutto questo a dimostrazione che il bagno è un luogo culturale, e le pippe sono solo una delle infinite possibilità d'azione che questo luogo della casa offre!
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Risparmiare in casa e sulla bolletta – Consigli utili
Sono fermamente convinto che una seria politica ambientale debba partire dal basso, cioè dai cittadini. E'vero che servono anche regolazioni governative globali (come il protocollo di Kyoto, ad esempio), ma penso sia chiaro che i comportamenti di massa influiscano pesantemente sul cosiddetto footprint che lasciamo sul nostro pianeta. In questo articolo voglio raccogliere informazioni utili per gestire al meglio le risorse casalinghe, uno dei primi luoghi in cui risparmiare è conveniente non solo da un punto di vista ambientale, ma anche da un punto di vista economico.
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Svezia al naturale nel 2020
Sembrerebbe questo il senso dell'articolo riportato qui e confermato da questo link tratto dal sito del governo svedese: entro il 2020 è infatti pianificato il completo sganciamento dalle risorse di combustibili fossili, per passare alle energie rinnovabili. A parte il fatto che questa notizia è abbastanza vecchia eppure non ne avevo ancora sentito parlare, cosa ne pensate? Certo c'è da dire che è sicuramente più semplice fare un passo del genere in un paese relativamente piccolo (circa 9 milioni di abitanti), ma siamo proprio sicuri che non si possa fare qualcosa anche di meno drastico nel nostro paese? Del resto il prezzo del petrolio è triplicato dal 1996, e non si prevede un aumento delle riserve per il futuro ... senza contare l'instabilità politica.
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Generare energia dalla folla
Un'idea che non è nuova (tempo fa si pensava di fare una cosa simile nel Regno Unito con un dissuasore stradale di velocità): perchè non sfruttare la folla metropolitana che ogni giorno si riversa nelle strade per generare energia elettrica? E'la domanda che si pongono alcuni ricercatori (sempre nel Regno Unito) e che è contemplata in questo articolo. L'idea è di convertire tutto quello che fa parte del normale caos cittadino (vibrazioni di camion, passaggio di treni e le corse dei pedoni sui marciapiedi) in energia elettrica da introdurre nella rete di distribuzione. Nel caso dei pedoni i ricercatori della Hull University sperano di trovare il sistema di convertire almeno il 50% dei 6-8 Watt che tipicamente una persona genera camminando. Questo può essere effettuato con tecnologia idraulica o piezoelettrica da inserire sulle scale mobili e su quelle normali. Il secondo prototipo invece è rappresentato da un sistema di illuminazione wireless a diodi alimentati da un generatore in grado di entrare in risonanza con le vibrazioni circostanti e quindi di produrre energia elettrica. Che dire? Progetti innovativi ed interessanti: forse hanno trovato un modo di rendere utili persino i comizi di Forza Italia? Non solo chi non salta comunista è, ma è anche un detrattore della patria perchè non contribuisce al risparmio energetico 
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